Perché piangi

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fotoC’era una volta una bambina che piangeva e piangeva, e niente la consolava; le sue lacrime formarono uno stagno in cui cadde insieme a tanti buffi animali, e per non affogare dovette imparare a nuotare… Lo spettacolo di teatro-ragazzi «Perché piangi», portato in scena domenica 29 novembre al teatro parrocchiale di Dro da Giallo Mare Minimal Teatro, è un dialogo sulle lacrime tra madre e figlia: lacrime per ferite sulla pelle e per ferite dentro l’animo, lacrime per la zuppa di cipolle e lacrime di gioia. La proposta è nell’àmbito della rassegna «Teatro a gonfie vele». Consigliato dai 3 anni d’età in su. L’inizio è alle ore 16.30.

Una bambola che cade, si rotola, viene sgridata, ricade e soprattutto piange: è il pretesto per un dialogo tra madre e figlia, una tappa di educazione sentimentale per parlare di lacrime, un mare di lacrime dove quasi affogare o solo nuotare. Protagonisti sono una bambola, un’attrice e un artista che disegna il mondo intorno a loro.

Progetto e drammaturgia di Vania Pucci, immagini Lucio Diana, animazioni multimediali Ines Cattabriga, tecnico Saverio Bartoli. Con Vania Pucci; regia di Vania Pucci e Lucio Diana.

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Teatro a gonfie vele
La rassegna è organizzata da Altogarda Cultura (il Servizio di attività culturali intercomunale di Arco e Riva del Garda), dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dai Comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago Torbole, Riva del Garda e Tenno, in collaborazione con la compagnia «Teatro per caso» e con il Coordinamento teatrale trentino; sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali (Direzione generale per lo spettacolo dal vivo), delle Casse Rurali trentine e della Provincia autonoma di Trento. La direzione artistica è di Barbara Frizzi, l’organizzazione di Sara Maino. Gli spettacoli si svolgono alternativamente nella casa della comunità di Nago, al centro culturale di Locca, al teatro «Don Bosco» di Tenno, nella sala polivalente di Drena, all’oratorio «San Gabriele» di Arco e al teatro parrocchiale di Dro.

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Biglietti

Posto unico non numerato al costo di 4 euro. Prevendita agli sportelli delle Casse Rurali del Trentino; biglietteria aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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La compagnia

Giallo Mare Minimal Teatro è una compagnia di teatro-ragazzi di Empoli tra le più innovative dell’ultima generazione. Fin dalla costituzione ha realizzato un costante percorso di ricerca drammaturgica e scenica incentrata sul recupero di alcuni particolari aspetti della tradizione teatrale e su una originale rilettura della tradizione con gli strumenti della contemporaneità. Pur essendo il nucleo artistico che ha fondato la compagnia tuttora presente alla guida della struttura, Renzo Boldrini e Vania Pucci, Giallo Mare Minimal Teatro si è sempre caratterizzata per la sua capacità di essere un punto di partenza o di coagulo di progetti (Teatro di Appuntamento, Progetto Teleracconto) che hanno visto la compagnia essere scena d’incontro fra artisti che provengono sia dal mondo del teatro che da svariate discipline comunicative, quali le arti plastiche e visive, la scena elettronica, il mondo del video e della musica. Incontri, segni, stimoli, pratiche mai considerate come percorsi paralleli, ma tracce, idee che aiutassero la compagnia a moltiplicare le proprie capacità di visionari della scena. Multiscena è il neologismo con cui, ormai da alcuni anni la compagnia ha battezzato questo percorso di lavoro.

Giallo Mare Minimal Teatro è riconosciuta dalla stagione teatrale 1992/93 come struttura di rilevanza artistica nazionale per il teatro ragazzi e giovani dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali. Fin dalla nascita, nel 1983, si è caratterizzata come una compagnia di progetto, affiancando all’attività produttiva una permanente e intensa attività di formazione, promozione ed ospitalità. La compagnia opera stabilmente in convenzione con dodici Comuni di tre Province della Toscana, realizzando una capillare attività sul territorio che, tramite rassegne ed altre manifestazioni, mediamente ogni stagione coinvolge oltre 30 mila spettatori e utenti. Realizza da sette anni a Vinci il festival “I colori della scena” sul rapporto tra teatro e multimedialità. Nella stagione 98/99 ha fondato la scuola di teatro ACHAB diretta da Vania Pucci presso il teatro comunale Verdi di Santa Croce sull’Arno. Gli spettacoli di Giallo Mare Minimal teatro sono stati presentati in prestigiose rassegne e festival in Italia e all’estero (Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Spagna, Svizzera). Nelle stagioni 91/92 e 93/94 è stata finalista del premio Stregagatto dell’Ente Teatrale Italiano; nella stagione 1999 la compagnia ha ricevuto il primo premio e la menzione speciale della giuria rispettivamente con gli spettacoli “Storie zip” e “Di segno in segno”. La residenza artistica e produttiva della compagnia è il teatro comunale Verdi di Santa Croce sull’Arno, di cui il fondatore Renzo Boldrini è direttore artistico.

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