Tutto è bene quel che finisce

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Foto di Angelo Maggio
Foto di Angelo Maggio

27-29 novembre

QUOTIDIANA.COM

TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE (3 capitoli per una buona morte)

di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni

con il sostegno di Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna
in collaborazione con Armunia/Festival Inequilibrio, Istituzione Musica Teatro Eventi Comune di Rimini

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27 novembre ore 20.30 / 29 novembre ore 18.00

L’ANARCHICO NON È FOTOGENICO

capitolo 1

di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni

Durata: 50′

La trilogia Tutto è bene quel che finisce ruota attorno al concetto di buona morte, ossia fine o accelerazione di una fine certa.

Nel primo capitolo il tema si intreccia con le eutanasie negate, riferite non solo al campo medico-scientifico ma anche a quello della politica, della bio-politica e della cultura.

Due cow-boy, poi improbabili danzatori, in bilico ai limiti del paradosso pronunciano il loro bà-sta!, un’esclamazione forte che segna il limite della sopportazione e genera una cesura fra presente e futuro.

Sui margini di questa cesura si pongono le due figure attraversando ciò che necessita di essere ripensato, dal rapporto con la morte a quello con la bellezza, dal senso del teatro alla sua relazione con lo spettatore (e ancora: dove si colloca oggi il teatro contemporaneo, in quale organo del corpo sociale? Nella mente o nello stomaco, in attesa di essere digerito? O tenta acrobaticamente una sintesi che appaghi l’una e l’altra istanza?)

Sfiorando il surreale per far risaltare il reale si tenta di scombinare le vecchie strutture e realizzare nuove combinazioni, sollecitando un intelletto disobbediente e operativo, complice un testo che passo dopo passo si oppone all’opinione comune e alle mistificazioni del buon senso.

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28 novembre ore 20.30 / 29 novembre ore 20.30

IO MUOIO E TU MANGI

capitolo 2

di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni

Durata: 60′

Io muoio e tu mangi” è il rimprovero rivolto al figlio dal padre morente. Una riflessione affilata e malinconica sulla necessità di sollecitare una pietas collettiva che rinunci alla ferita dell’agonia, assecondando la richiesta di una dolce morte. Ma è anche un’improbabile viaggio dall’Empireo alla Diaccia, attraverso le gerarchie che posizionano prediletti e reietti, nonostante si predichi che il perdono è assicurato per tutti.

Al centro della vicenda le quotidiane visite di una figlia al padre morente. Ad attenderla il compagno che cattura con la videocamera il resoconto di un’altra giornata in geriatria: le infermiere, le caposala, i pazienti assumono volti e modi grotteschi; il delirio di quelle stanze ha contagiato il personale o è forse accaduto il contrario?

Se la fine non è degna di essere raccontata allora anche la vita perde di senso.

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QUOTIDIANA.COM

Roberto Scappin e Paola Vannoni fondano nel 2003 a Rimini quotidiana.com

La ricerca di un proprio linguaggio si intreccia ben presto al percorso di produzione dei testi. Nel 2008, con la Trilogia dell’inesistente, la compagnia esprime compiutamente il proprio teatro. Il Primo episodio della Trilogia, Tragedia tutta esteriore, vince il premio Stefano Casagrande – Teatri di Vita, Bologna. I testi della Trilogia dell’inesistente sono pubblicati da L’Arboreto Edizioni, Mondaino.

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PROGRAMMA E ORARI:

27 novembre ore 20.30: L’anarchico non è fotogenico

28 novembre ore 20.30: Io muoio e tu mangi

29 novembre “Maratona quotidiana.com”: ore 18.00 L’anarchico non è fotogenico, ore 20.30 Io muoio e tu mangi

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LUOGO

PimOff

via Selvanesco, 75 – Milano

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BIGLIETTI

Ingresso singolo spettacolo: 15/6 euro.

Biglietto speciale due spettacoli: 20 euro

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INFO E PRENOTAZIONI

02 54102612, info@pimoff.it

www.pimoff.it

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