Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma): ecco gli appuntamenti dal 4 all’8 dicembre 2015

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Foto di Riccardo Musacchio
Foto di Riccardo Musacchio

Venerdì 4 dicembre ore 20,30

Alexandre Tharaud pianoforte

Ravel Sonatine, Miroirs

Grieg  Pezzi lirici 
Arietta, Canto nazionale, Valse, Mèlodie, Son de cloches, Jour de noces a Troldhaugen

Beethoven Sonata op. 57 “Appassionata”

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Rivelatosi presto per le scelte inconsuete del suo repertorio e per l’originalità delle proposte concertistiche e discografiche Alexandre Tharaud – parigino, classe 1968, antivirtuoso ma a suo modo un divo – è oggi un pianista di riferimento per il repertorio francese e per quello barocco. Sono state entusiasticamente recensite le sue esecuzioni di Rameau, Couperin, Scarlatti e Bach, ma sono altrettanto apprezzate quelle dedicate alle musiche di Satie, Ravel e Debussy.

Il programma che presenta nella Stagione di Musica da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia (Sala Sinopoli – Venerdì 4 dicembre ore 20,30) poggia su due scelte precise: da una parte il prediletto Ravel (Sonatine e Miroirs) con le sue squisitezze timbriche e la sua eleganza, a cui si aggiungono le pitture ad acquarello costituite da alcuni Pezzi Lirici di Grieg e dall’altra il pianismo affermativo, concreto e strutturato della Sonata “Appassionata” di Beethoven.

Salutato dalla critica mondiale come il “nuovo” grande pianista francese, Alexandre Tharaud si è già esibito a Roma, Firenze, Genova, Perugia, Bolzano, Rimini, Palermo, ovunque con enorme successo di critica e di pubblico.

Tharaud ha inciso numerosi cd per Harmonia Mundi e per Virgin Classics che hanno vinto i più importanti premi internazionali. Tra i tanti ricordiamo un doppio cd dedicato a Erik Satie che è stato per molto tempo nella top ten delle vendita di musica leggera in Francia, i cd dedicati al repertorio cembalistico eseguito al pianoforte Bach, Scarlatti, Couperin e Rameau  ed ovviamente l’integrale pianistica di  Ravel.

I suoi album dedicati ai Valzer ed ai Preludi di Chopin, alle Sonate di Scarlatti e ai Concerti di J. S. Bach hanno raccolto i maggiori premi discografici in tutta Europa.

Nella stagione in corso è come sempre ospite delle maggiori sale da concerto e delle orchestre sinfoniche di tutto il mondo.

Alexandre Tharaud inoltre ha preso parte nel 2012 al film del celebre regista austriaco Michael Haneke, “Amour”.

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Sabato 5 dicembre ore 18 – Lunedì 7 ore 20,30 – Martedì 8 ore 19,30

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Leonidas Kavakos Direttore

Alessio Allegrini Corno

Haydn Sinfonia n. 83 “La poule”

Mozart Concerto per corno n. 4 K 495

Dvořák Sinfonia n. 7

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È uno dei più virtuosi violinisti della scena internazionale e da qualche anno si dedica, con brillanti esiti, anche alla direzione d’Orchestra. È Leonidas Kavakos – nome molto frequente nelle Stagioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – che sabato 5 dicembre sale sul podio per dirigere, oltre all’Orchestra di Santa Cecilia, una delle sue più celebri Prime Parti dell’Orchestra ceciliana, Alessio Allegrini cornista di acclarata fama, già primo corno delle Orchestre dirette da Claudio Abbado (Orchestra Festival di Lucerna, Orchestra Mozart) del Teatro alla Scala con Riccardo Muti e solista nelle più prestigiose compagini internazionali.

Dopo la Sinfonia n. 83 “La poule” di Joseph Haydn, Kavakos dirigerà Allegrini nel celeberrimo Concerto per corno n. 4 K 495 di Wolfgang Amadeus Mozart, celebre pagina per la spiccata cantabilità delle linee melodiche e per l’equilibrio della forma, dove lo strumento risplende in tutte le potenziali risorse sonore e di colore.

Conclude il concerto (che si replica lunedì 7 ore 20.30 e martedì 8 ore 19.30) la Sinfonia n. 7 di Antonín Dvořák eseguita per la prima volta a Londra il 22 aprile 1885 sotto la direzione dell’autore. La Sinfonia, in re minore, che vede la luce tra la fine del 1884 e la metà marzo del 1885 reca le sue maggiori tensioni nel primo movimento, costruito in forma-sonata classica e con una sezione di sviluppo molto articolata. Il secondo tempo si costruisce su una cantabilità distesa, mentre lo Scherzo, dall’andamento danzante,  presenta un Trio in forma canonica. Il Finale dal carattere eroico, racchiude due temi vigorosi che si alternano e si fondono tra loro.

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I biglietti possono essere acquistati anche presso:

Botteghino Auditorium Parco della Musica

Viale Pietro De Coubertin – Infoline: tel. 068082058

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