Il piccolo Principe

0
284
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Francesca Aucello
Foto di Francesca Aucello

Al Teatro Puccini di Firenze va in scena questa dolce fiaba diventata ormai un classico della letteratura per l’infanzia, e non solo. Italo Dall’Orto riprende molto fedelmente il testo originale di de Saint-Exupèry in quello che è l’adattamento più rappresentato in Italia della storia del bambino extraterrestre alla scoperta del mondo, anzi dei mondi, degli adulti.

La scena si apre nel deserto, con un aviatore precipitato che incontra un bambino, tutto solo, che lo riempie di domande. Poco a poco questo misterioso bambino racconterà all’aviatore la sua storia, la storia del suo pianeta di provenienza e del viaggio che ha intrapreso per conoscere mondi nuovi. Un viaggio che in realtà lo porterà fuori dal suo mondo, abitato solo da lui, da una rosa e delle erbacce, per farlo entrare in contatto per la prima volta con il mondo degli adulti, o, come dicevamo prima, più mondi. Ognuno dei vari mondi che il piccolo principe visiterà, è infatti abitato da un adulto diverso, rappresentante delle svariate incongruenze degli adulti, incomprensibili e a volte ridicole agli occhi del ragazzino. Ma non tutto gli sarà incomprensibile perché non appena giunto sulla Terra incontrerà altri personaggi, principalmente non umani, che gli insegneranno cose nuove e definiranno e gli spiegheranno quelle che già conosce. Il piccolo principe imparerà così il valore dell’amicizia, della responsabilità e dell’amore, ma anche la preoccupazione, l’inquietudine e la nostalgia. Tutto questo, il piccolo principe, con la spontaneità e la sincerità proprie dei bambini, già lo conosce e già lo prova. Il compito di alcuni adulti e dei suoi amici animali, come la volpe e il serpente, è solo quello di fargliene avere consapevolezza.

Chiunque abbia mai avuto a che fare con “Il piccolo Principe” ne conosce e ricorda sicuramente la poesia e la delicatezza delle parole e delle immagini e lo spettacolo le restituisce efficacemente, tranne che nei momenti in cui vengono inserite le coreografie: purtroppo sembrano staccarsi troppo dall’atmosfera poetica del resto della rappresentazione ed essere fuori contesto, in particolare quella del personaggio della rosa. Probabilmente sono state inserite per il pubblico dei più piccoli, essendo e restando questa una produzione per bambini. Lo spettacolo condivide con il testo originale l’ambiguità del pubblico di riferimento: come è ben evidente “Il Piccolo Principe” non è solo un libro per bambini ma anche per adulti, e nella lettura adulta non va a perdere nulla. Lo spettacolo, a causa anche ovviamente della diversità del mezzo utilizzato, ha difficoltà nel rendersi perfettamente fruibile ed interessante sia ai bambini che agli adulti, penalizzando, forse, di più i primi.

————

regia e adattamento Italo Dall’Orto

con Italo Dall’Orto, Luciano Militello, Erika Giansanti e Simona Haag.

musiche originali Gionni Dall’Orto e Erika Giansanti

scene Armando Mannini

costumi: Elena Mannini

tratto dal testo di Antoine de Saint-Exupéry 

prodotto dall’Associazione ENTR’ARTe/Compagnia MDTeatro

LEAVE A REPLY