Compagnia Carullo-Minasi in “Due passi sono”

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foto«Laddove la quotidianità ha preso le sembianze della patologia, due piccoli giganti combattono una dolce e buffa battaglia per imparare a non fuggire dalla vita, usando le armi della poesia e dell’autoironia. Ma la struggente consapevolezza del limite, anziché spegnere desideri e speranze, diventa per loro il grimaldello con cui forzare la porta del futuro. Libertà è uscire dalla gabbia dorata di bugie protettive che impediscono di spiccare il volo a un’intera generazione. Due passi sono per varcare quella soglia: si chiamano amore e dignità, guadagnati sul campo da un Romeo e Giulietta in miniatura, che non hanno paura di dormire per finta e sognare per davvero quella vita a lieto fine di chi, suo malgrado, ha assaggiato la morte»: la giuria del Premio Scenario per Ustica motiva in questo modo il prestigioso riconoscimento conferito nel 2011 a Due passi sono della Compagnia Carullo-Minasi.

Lo spettacolo, che vanta oltre cento repliche in tutta Italia e non solo ed altri premi importanti (Premio In Box 2012 e Premio Internazionale T. Pomodoro 2013) domenica 10 gennaio alle ore 18.30 sarà ospite della prima edizione di Gemme e Tempesta – teatro, storie, incontri, inusuale rassegna voluta dalla Cooperativa Sociale I Percorsi Onlus, realtà milanese che da anni si occupa di anziani e di persone con disabilità acquisita. «La rassegna fa parte di un articolato progetto» suggerisce Luca Grossi, Vicepresidente della Cooperativa «che si pone l’obiettivo di creare tessuto sociale e legami di comunità, operando sul tema dei percorsi di vita delle persone più fragili (persone con disabilità, persone provenienti dal disagio economico, sociale ed abitativo, anziani) e sugli strumenti per restituire a quei percorsi dignità, possibilità di esperienze gratificanti, potenzialità per rinsaldare i legami relazionali».

Gemme e Tempesta è realizzata presso Serra Lorenzini, in Via dei Missaglia 44, Zona 5, a Milano: «Vogliamo affermare la centralità di questo luogo per la Zona 5 e per l’intera città come spazio di incontro, confronto e condivisione per il mondo del terzo e del quarto settore, dell’Università, della scuola e delle Istituzioni sui temi della disabilità e della fragilità e sugli strumenti migliori per affrontarle».

La rassegna, diretta da Monica Morini del Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia, è resa possibile grazie alla collaborazione con Consorzio Sir, Cit-Università Cattolica, Serra Lorenzini, Neotech, Excel Milano 3, Assimoco-Caes e Omnicoop.

L’ingresso è gratuito. Dati i limitati posti a disposizione, la prenotazione è obbligatoria e da effettuarsi sul sito della Cooperativa http://www.ipercorsicoop.org (nella sezione a destra).

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