Frozen, il regno della fantasia

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fotoIl gioco è una cosa seria, tremendamente seria” diceva all’inizio dell’Ottocento il pedagogista tedesco Jean Paul. Così è il teatro per bambini, anche perché sono un pubblico che rumoreggia, svela, interrompe, senza filtri né buone maniere. Bisogna avere maestria, impegno, destrezza, fantasia: tutte qualità che la giovane compagnia Readarto Officine Artistiche mostra di avere. Prova ne ha data in “Frozen”, andato in scena dal 9 al 17 gennaio al Teatro Marconi di Roma. Quattro attori (Alida Sacoor, Stefania Capece Iachini, Matteo Montaperto, Valerio Di Tella) alle prese con più personaggi: ognuno ben caratterizzato senza scivolare nel parodistico, grazie a notevoli capacità vocali e mimiche, e a un affiatamento di squadra che certamente valorizza le peculiarità personali (squadra ben guidata dal regista Andrea Bizzarri, autore anche dell’adattamento).

La storia è ormai arcinota e non mette conto di raccontarla. Ma il film della Disney è più un rimando che un ricalco: lo spettacolo è infatti sorretto da un importante lavoro di scrittura, da una drammaturgia con molti tratti di originalità, che fa emergere la storia attraverso il gioco degli attori. Parimenti si può dire dell’aspetto scenico: più che rappresentare qui si evoca, anche mediante qualche semplice ed efficace soluzione (come il teatro delle ombre), proprie di chi già ben conosce i segreti della creazione visiva. “Frozen” della Readarto Officine Artistiche, insomma, è uno spettacolo per bambini realizzato con la medesima cura e quel livello di ricerca teatrale che solitamente è riservato agli adulti. Chi lo avesse perso potrà recuperare, sempre a Roma, il 23-24 e il 30-31 gennaio al Teatro Manfredi e il 6-7 febbraio al Teatro l’Aura. La compagnia, inoltre, nei prossimi due mesi porterà in scena anche “Rapunzel” (9 febbraio, Teatro Manfredi) e “Il piccolo principe” (13-14, 20-21 febbraio, Teatro Marconi; 27-28 febbraio, Teatro dell’Orologio; 5-6, 12-13 marzo, Teatro Manfredi).

Oltre al piacere di uno spettacolo ben costruito e ancor meglio recitato, “Frozen” è stata anche l’occasione per un piacere ulteriore, quello di assistere ai primissimi passi di un teatro a Roma. Il Teatro Marconi (www.teatromarconi.it), infatti, è nato da appena tre mesi, grazie all’intraprendenza e al lavoro dell’attore e regista Felice Della Corte (ora direttore artistico del teatro). Ex spazio parrocchiale completamente ristrutturato, dispone di 350 posti (oltre alla comodità di un bar e di un parcheggio interno riservato al pubblico). Oltre all’attività teatrale (sia per bambini sia per adulti). Il Marconi propone matinée per le scuole, corsi di teatro per tutte le età, stage e workshop per professionisti. In cartellone per i più piccoli troviamo “Il gatto con gli stivali” (23-24 gennaio), “Cenerentola” (30-31 gennaio e 6-7 febbraio), “Il piccolo principe” della Readarto Officine Artistiche, “Alice nel paese delle meraviglie” (27-28 febbraio e 5-6 marzo) e “La lampada di Aladino” (12-13 e 19-20 marzo).

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