Mea Culpa ovvero della Giurìa e dell’Ingiùria

0
248
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotoin scena Compagnia ODEMA’

progetto drammaturgico di Enrico Ballardini

diretto e interpretato da Enrico Ballardini, Giulia DImperio e Davide Gorla luci di Monica Gorla

produzione compagnia Odemà in co-produzione con Kilowatt Festival

con il sostegno di Associazione culturale UddU, Teatro Garibaldi Aperto di Palermo e Com Teatro di Corsico 

————–

L’aula di una prigione infernale diventa tribunale. Un uomo attende il suo verdetto. Insieme a lui la vittima di un delitto, che forse non è ancora stato consumato, e l’ Altissimo Giudice Supremo che dall’alto presiede il tribunale. I tre lottano per far prevalere la propria ragione, la propria concezione di giustizia umana e dal basso si accusano, si scontrano, singannano. Il processo al presunto colpevole sembra trasformarsi in un processo al Giudice e al suo nome, un Ingiùria che attraversa la storia. Ma ancora più in basso sta il pubblico-Giurìa, con la sua istintiva volontà di giudicare e uccidere alla stregua di un dio.

———–

Un atrio o unaula comune di una prigione infernale (o di un teatro) diventa tribunale. Un Uomo attende il suo verdetto.

L’Altro è la vittima di un delitto che non sappiamo se essere già stato consumato o se ancora deve avvenire.

Il pubblico è Giurìa involontaria di un processo.

Dallalto, da dove sembra non esserci tetto, si posa locchio dellAltissimo Giudice Supremo.

I tre lottano per far prevalere la propria ragione, la propria concezione di giustizia umana e dal basso si accusano, si scontrano, singannano; il processo al presunto colpevole sembra trasformarsi in un processo al Giudice e al suo nome, un Ingiùria che attraversa un passato storicamente incerto e un presente dal sapore antico.

Ma ancora più in basso, afflitta da un dolore maggiore, sta la Giurìa, con la sua istintiva volontà di giudicare e uccidere alla stregua di un dio.

Nato dalle riflessioni sorte dalla lettura dell’opera di Josè Saramago, “Mea Culpa” è il secondo atto di una trilogia che la compagnia Odemà ha iniziato con lo spettacolo “A Tua Immagine”, riflettendo su temi di carattere apparentemente religioso, ma che sono in realtà un pretesto per indagare i principi del potere e l’essere umano nelle sue contraddizioni. 

———–

Compagnia Odemà

La compagnia teatrale e associazione culturale Odemà nasce nel 2009 dallunione artistica tra Enrico Ballardini, Giulia Diletta DImperio e Davide Gorla.

Nel giugno 2009 la compagnia riceve la segnalazione speciale al Premio Scenario per lo spettacolo “A tua immagine” che vince in seguito anche il premio dello spettatore dei Teatri di Vita di Bologna e la rassegna di drammaturgia Argot off 2011 a Roma.

Nel luglio 2012, dopo due residenze teatrali al Teatro Garibaldi Aperto di Palermo e al Com Teatro di Corsico, debutta al Kilowatt Festival con lo spettacolo Mea Culpa, ovvero della Giuria e dellIngiuria(co-produzione Kilowatt Festival / Odemà), secondo capitolo di un percorso di indagine iniziato con A tua immagine, volta a raccontare i principi del potere e lessere umano nelle sue contraddizioni.

———–

Quando: 14, 15, 16, 17 Gennaio
Orario Inizio: 20:45

Ingresso: 15 € (intero), 12 € (ridotto)

Biglietto: 15,00 euro (intero), 12,00 euro (ridotto)

———–

Per prenotazioni e informazioni: Tel. 02 5462155

info@teatrodellacontraddizione.it

www.teatrodellacontraddizione.it

Via della Braida 6, Milano

MM3 Porta Romana

LEAVE A REPLY