Arlecchino servitore di due padroni

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Distribuzione: David Anzalone, Francesca Berardi, Marco Chiarabini, Erika Giacalone, Teo Guarini, Andrea Milano, Michele Pagliaroni, Arianna Primavera, Guido Targetti

Regia e drammaturgia: Carlo Boso

Adattamento: David Anzalone, Carlo Boso, Michele Pagliaroni

Costumi: Sonja Signoretti

Scene: Luca Giombi, Erica Marchetti

Maschere: Stefano Perocco

Photo: Alessandro Brugnettini

Grafica: Danilo Mancini

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Si tratta di un altro Arlecchino, ambientato nell’Italia della fine degli anni 40. Un’Italia da ricostruire nella sua identità fisica e morale. Nasce così in Europa una nuova Repubblica, una Repubblica finanziata dal piano Marshall.

A Milano nel 1947 si prepara un matrimonio. Clarice, figlia del finanziere Bagnasco, deve sposare

Silvio, figlio dell’Onorevole Roma. La loro unione è già decisa e tutti ne sono contenti.

Ma non hanno fatto i conti con il ritorno di un reduce della campagna di Russia, Arlecchino. Il nostro Arlecchino sarà interpretato da David Anzalone, conosciuto al grande pubblico sotto lo pseudonimo di Zanza. Zanza interpreterà il ruolo di un italico Arlecchino che, di ritorno dalla campagna di Russia, porta con sé handicap, miseria, furbizia, cialtronaggine e tutta la tenerezza di un popolo che vuole credere nella ricostruzione di un mondo migliore.

La regia è stata affidata a Carlo Boso che già fece parte della compagnia del Piccolo Teatro di Milano e che interpretò a sua volta Arlecchino con il TAG Teatro di Venezia. Carlo Boso dirige oggi l’Academie Internationale des Arts du Spectacle di Versailles. Le maschere saranno realizzate da Stefano Perocco di Meduna che già collaborò con Donato Sartori, figlio dell’illustre scultore Amleto Sartori, creatore a suo tempo della maschera dell’Arlecchino del Piccolo Teatro di Milano.

Gli attori della compagnia provengono dal Sud, dal Centro e dal Nord Italia e rappresentano una generazione di appassionati di quest’arte, meglio conosciuta come Commedia dell’Arte che ha contribuito a rendere famoso il teatro italiano nel mondo.


“Questo spettacolo è una scommessa umana, artistica, politica ed economica, e come tutte le grandi scommesse – non solo teatrali! – si vincono insieme. Vi aspetto tutti a teatro per ricostruire l’Italia!” Zanza

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INGRESSO:
Intero: 13 euro
ridotto: 10 euro

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Info e prenotazioni:
335/1776042 (lunedì-venerdì ore 9-13)
CTS 331/2364307 info@corsoteatro.it
www.centroteatralesenigalliese.it

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VENDITA ON-LINE www.vivaticket.it

CALL CENTER 071 2133600


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