“Canta con me!”, il progetto del Teatro dell’Opera di Roma

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Foto di Yasuko Kageyama
Foto di Yasuko Kageyama

Presentato in Sala Koch di Palazzo Madama alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso, il progetto “Canta con me!” del Teatro dell’Opera di Roma, iniziativa che ha avuto il patrocinio del Senato della Repubblica.

Nel suo intervento iniziale il Presidente Grasso ha definito la Scuola di Canto Corale del Teatro “una realtà artistica che rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale italiano”. Ha quindi ricordato il Concerto di Natale, che ha avuto luogo il 20 dicembre scorso nell’aula di Palazzo Madama, protagonista il Coro di Voci Bianche del Teatro diretto dal maestro José Maria Sciutto: in quell’occasione, ha sottolineato il Presidente, «le voci di quei ragazzi hanno toccato il cuore di noi tutti». «Il progetto che oggi presentiamo – ha continuato il Presidente – è un progetto-pilota che rappresenterà una preziosa opportunità di crescita personale, soprattutto per quei bambini e ragazzi che vivono nelle periferie di Roma, quartieri di cui si parla raramente in positivo, ma pieni di risorse e di talenti». In conclusione del suo intervento il Presidente Grasso ha sottolineato come «lo spunto interessante del progetto sia quello di portare la musica nelle periferie e poi le periferie al centro, con un’esibizione finale nella solennità del Teatro dell’Opera» e si è detto certo che il progetto “Canta con me!” «saprà suscitare l’interesse dei giovani e delle loro famiglie, poiché il valore formativo di questa esperienza trascenderà la formazione musicale in senso stretto».

Dopo aver ringraziato il Presidente del Senato per il patrocinio che ha concesso all’iniziativa, Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, ha così proseguito:

«Con questo progetto che abbiamo intitolato “Canta con me!” il Teatro dell’Opera mette in gioco una delle proprie eccellenze artistiche, la Scuola di Canto Corale per Voci Bianche diretta dal maestro José Maria Sciutto. Ma non si tratta solo di offrire alla città alcuni concerti.

Oggi la nostra idea è diversa: vogliamo mettere l’esperienza di insegnamento e pratica del Coro di Voci Bianche, e quella della formazione dei relativi maestri, a disposizione delle scuole e in particolare dei bambini che vivono e studiano in aree periferiche del tessuto metropolitano di Roma».

«Pensiamo – ha proseguito il Sovrintendente – che il coro sia un’immagine di coesione, ascolto reciproco, integrazione e per questo il nostro progetto “Canta con me!” si propone, attraverso la pratica del cantare in gruppo, di sviluppare nei bambini un atteggiamento responsabile per un migliore senso di appartenenza a una collettività sia scolastica che sociale. È anche per questo che abbiamo scelto d’intervenire in aree dove più acuti sono i rischi e i disagi sociali, e giovanili in particolare. I protagonisti del nostro percorso saranno perciò gli allievi di quattro Istituti Comprensivi in quattro diversi quadranti periferici di Roma: “Via Casalbianco” (Settecamini) “Via Olcese” (Centocelle), “Pablo Neruda” (Selva Candida), “Via Cutigliano” (Magliana). Il loro percorso di formazione si concluderà con un concerto a maggio al Costanzi, al quale parteciperà anche il nostro Coro di Voci Bianche, mentre la Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma sarà protagonista di quattro concerti nei quartieri interessati». «Tutto questo – ha concluso Carlo Fuortes – ha l’obiettivo di confermare la volontà della Fondazione di “uscire” dal Teatro e di diventare un soggetto capace di creare aggregazione sociale, penetrando nel tessuto urbano e promuovendo progetti formativi di formazione e di educazione musicale».

La dottoressa Nunzia Nigro, responsabile per il Teatro dell’Opera per il progetto “Canta con me!”, ha quindi illustrato più in dettaglio gli aspetti didattico-artistici dell’iniziativa:

«Il progetto si fonda sull’innovativo “Metodo Globale”, che si avvale dell’esperienza maturata sul campo da più di vent’anni con migliaia di bambini, e che spazia dall’attività corale nella scuola primaria sino a cori di voci bianche, professionali e giovanili. Il progetto è stato già realizzato sotto la responsabilità del maestro José Maria Sciutto, direttore della nostra Scuola di Canto Corale, presso vari organismi nazionali e internazionali, fra l’altro in Costarica, Argentina, Repubblica Dominicana, Brasile, Florida (USA).

La creazione e la direzione di cori infantili e giovanili presenta numerose peculiarità. In generale in Italia, fra i 6 e i 13 anni, la preparazione musicale dei giovani deve essere focalizzata su aspetti peculiari per questa fascia di età e deve dare ampio risalto a tematiche quali la lettura musicale, la preparazione vocale, il canto a più voci. La parte formativa del nostro progetto prevede diverse attività rivolte a musicisti professionisti interessati allo studio della direzione corale di voci bianche e giovanili. Tutte saranno basate su metodologie di importanti pedagoghi quali Orff, Goitre, Dalcroze, Kodaly, nonché sul “Metodo di Pedagogia del Canto Corale Infantile” ideato dal maestro José Maria Sciutto e al “Metodo Globale”, che prevedono entrambi l’apprendimento teorico del linguaggio musicale, attraverso l’esercizio della pratica corale».

Ha poi preso la parola, il dr. Erwin Rauhe, Amministratore Delegato BASF Italia, main sponsor dell’iniziativa e ha messo in luce i motivi che spiegano l’impegno della sua industria: «“Canta con me!” è una testimonianza dell’impegno di BASF a favore della scuola e dello sviluppo del territorio: un progetto per Roma che abbiamo deciso di sostenere in quanto cittadini di questa città dove operiamo con strutture produttive. Un’iniziativa che mette al centro le nuove generazioni, che insegna loro la capacità di ascoltare e che valorizza la cultura come strumento d’integrazione sociale.»

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