Denis Matsuev in concerto

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Denis Matsuev pianoforte

Schumann Kreisleriana op. 16

Liszt Mephisto Waltz

Cajkovskij Meditation op. 72 n. 5, Dumka op. 59

Rachmaninoff  Preludio op. 23 n. 5, Preludio op. 32 n. 12

                         Sonata n. 2 op. 36 – seconda edizione

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Tra gli ospiti abituali e più amati dal pubblico di Santa Cecilia, c’è Denis Matsuev, celebre pianista russo che torna all’Accademia anche quest’anno con un programma che si attaglia perfettamente alla sua statura di grande virtuoso. Matsuev si distingue per una tecnica che lo colloca nella scia di una grande tradizione, russa per eccellenza, di virtuosi della tastiera, uno fra tutti Vladimir Horowitz.

Il programma proposto da Matsuev (vincitore nel 1998, tra gli altri, del prestigioso Concorso internazionale Čajkovskij) mercoledì 24 febbraio (Sala Santa Cecilia, ore 20,30) parte dai Kraisleriana di Schumann per passare poi a Liszt con l’esoterico Mephisto Waltz. Dopo il lirismo di alcuni piccoli brani di ČajkovskijMeditation op. 72 n5 e Dumka op. 59 – Matsuev eseguirà due Preludi di Rachmaninoff per concludere la sua serata con l’imponente Sonata n. 2 sempre di Rachmaninoff eseguita per la prima volta a Mosca, il 13 dicembre 1913, dall’autore stesso.

Straordinario come artista ma anche come divulgatore ed ambasciatore della cultura del proprio Paese nel mondo, Denis Matsuev è presidente fra l’altro dell’organizzazione benefica “New Names”, che ad oggi ha permesso a più di 10.000 bambini di ogni regione della Russia di dedicarsi allo studio della musica.

Biglietti da 18 a 42 Euro

Botteghino Auditorium Parco della Musica

Viale Pietro De Coubertin – Infoline: tel. 068082058

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Foto di Benjamin Ealovega
Foto di Benjamin Ealovega

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Sakari Oramo direttore, Ciro Visco maestro del coro

Massimo De Francovich narratore, Mari Turi tenore (Oedipus), Evgeny Nikitin basso (Creonte e il messaggero), Sonia Ganassi mezzosoprano (Giocasta), Marco Spotti basso (Tiresia)

Haydn Sinfonia n. 22 “Il filosofo”

Stravinskij  Oedipus rex

STRAVINSKIJ: OEDIPUS REX

Con la direzione di Sakari Oramo e la voce narrante di Massimo De Francovich

 

Oedipus rex di Stravinskij, l’opera-oratorio tratta dall’omonima tragedia di Sofocle, segna il ritorno del finnico Sakari Oramo sul podio dell’Orchestra di Santa Cecilia (Sabato 27 febbraio ore 18 – Lunedì 29 ore 20,30 – Martedì 1 marzo ore 19,30).

Ascritta al cosiddetto periodo neoclassico di Stravinskij, Oedipus Rex con il suo soggetto antico e, soprattutto, con la scelta della lingua latina e della forma oratoriale anziché scenica, vuole dare, nelle intenzioni dell’autore, il senso di una pietrificata sacralità. Il Narratore sarà interpretato da uno tra i più insigni attori del teatro italiano, Massimo de Francovich, mentre i personaggi della tragedia sofoclea, avranno le voci di Sonia Ganassi, Mati Turi, Marco Spotti e Evgeny Nikitin.

Il Coro dell’Accademia, qui solo la sezione maschile, è come sempre istruito da Ciro Visco.

Completa il programma la Sinfonia n. 22 “Il filosofo” di Haydn, del 1764 e appartenente al nucleo fertilissimo delle composizioni scritte da Haydn nei primi anni della sua permanenza ad Eisenstadt.

Stagione Sinfonica

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia Sabato 27 febbraio ore 18 – Lunedì 29 ore 20,30 – Martedì 1 marzo ore 19,30

Biglietti da 19 a 52 Euro

Conferenza – Amici di Santa Cecilia

Sala Coro – domenica 28 febbraio – ore 11

“Oedipus rex: la conoscenza come trauma”

Conferenza a cura di Ivan Fedele

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