Erica Piccotti in concerto

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Direttore: Vanni Moretto

Violoncello: Erica Piccotti

Soprano: Silvia Frigato

Contralto: Marta Fumagalli

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Vacca, In-sonne In–canto. Un viaggio dentro Armilla

commissione I Pomeriggi Musicali 

Haydn, Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in Re maggiore Hob. VII b:2 
Pergolesi,
 Stabat Mater P 77

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Un programma eccezionale aspetta il pubblico dei Pomeriggi la sera del 18 e il pomeriggio del 20 febbraio. In apertura di concerto toccherà alla nuova commissione dei Pomeriggi a Roberta Vacca, In-sonne In–canto. Un viaggio dentro Armilla, dedicato ad Armilla, la città che Calvino descrive abitata dalle ninfe.

L’ospite di questa settimana, solista al violoncello nel Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in Re maggiore di Haydn, è la giovanissima Erica Piccotti, classe 1999 e astro nascente del nostro vivaio nazionale di talenti alla quale il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’Attestato d’Onore Alfiere della Repubblica per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età nel 2013.

Saranno invece le voci di Silvia Frigato e Marta Fumagalli a guidarci fra i sentimenti e gli “affetti” dello Stabat Mater di Pergolesi, le cui note esprimono un pathos che non ha precedenti nell’ambito della musica sacra e la sua cifra poetica.

A dirigere I Pomeriggi è chiamato Vanni Moretto, filologo e direttore esperto di musica settecentesca, il quale già ha guidato con successo la compagine milanese nell’inaugurazione della rassegna 7 concerti per 7 notti d’estate a Palazzo Reale nel 2014 e proprio nello Stabat Mater di Pergolesi per il concerto di chiusura della cerimonia di inaugurazione del Museo della Pietà Rondanini, tenutosi il 2 maggio scorso presso il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco.

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VANNI MORETTO, direttore

Vanni Moretto è Direttore editoriale della collana Archivio della Sinfonia Milanese, pubblicata da Casa Ricordi e Direttore artistico e musicale della omonima serie discografica pubblicata da Sony. Come violinista ha tenuto concerti nelle più importanti sale di tutti i continenti (tra cui Carnegie Hall NY, Suntori Hall Tokyo, Opera House di Sydney, Philharmonie Berlin, Scala di Milano, Opéra di Parigi, Colòn di Buenos Aires, Santa Cecilia di Roma) e registrato per le più importanti case discografiche (tra cui Teldec, Decca e Amadeus). L’attività di direttore d’orchestra lo ha portato a collaborare con I Pomeriggi Musicali, con l’Orchestra dell’Angelicum, con Musica Rara, con i Solisti Aquilani, con il Giardino Armonico, con La Cappella Teatina, con l’Orchestra Litta, con i Musici di Santa Pelagia, con Gli Archi del Cherubino e con l’Orchestra Barocca di Siviglia. Da dodici anni è regolarmente ospite dell’Orchestra Milano Classica, con cui ha realizzato tre incisioni discografiche (per Dynamic e per la rivista Le Stelle). Nel 2004 ha fondato l’Orchestra Classica Atalanta Fugiens, con la quale sta lavorando al progetto Archivio della Sinfonia Milanese per la registrazione e la pubblicazione del repertorio sinfonico milanese del secolo XVIII. I dischi del progetto Archivio della Sinfonia Milanese sono pubblicati da Sony e sono attualmente arrivati al volume VII. Le partiture, revisionate a cura di un comitato scientifico dell’Università Statale di Milano di cui Vanni Moretto fa parte, sono pubblicate da Casa Ricordi. Le sue composizioni, edite da Ricordi, Sonzogno e Bèrben, si sono qualificate in numerosi concorsi nazionali e internazionali (V. Bucchi, Petrassi, Rocco Rodio, Fiumara d’Arte) e sono state eseguite da importanti istituzioni, come l’Orchestra della RAI di Milano, L’Orchestra Sinfonica della Fenice di Venezia, l’Orchestra dell’Accademia Chigiana, l’Ensemble Sonar Parlante di Vittorio Ghielmi, l’Orchestra Musica Rara e l’Orchestra Milano Classica. Specializzatosi in composizione per l’infanzia, Moretto ha vinto per due volte consecutive il 1° premio al Concorso di composizione Il bambino e il suo strumento di Grugliasco (edizioni 1994 e 1995) e il secondo premio nel Concorso di composizione per l’infanzia di Sàrmede (1994) e nel concorso J. Brahms (1994). Moretto si è, altresì, recentemente dedicato allo studio delle problematiche relative alle accordature storiche e alla prassi strumentale settecentesca italiana e tiene lezioni e conferenze presso diverse importanti istituzioni, tra cui l’Università Statale di Milano e il Collegio Ghislieri di Pavia. Il 13 giugno 2014 ha diretto l’Orchestra I Pomeriggi Musicali nel cortile di Palazzo Reale di Milano nella serata inaugurale della rassegna 7 concerti per 7 notti d’estate, mentre, il 2 maggio 2015, sempre alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, ha diretto lo Stabat Mater di Pergolesi nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano per il concerto di chiusura della cerimonia di inaugurazione del Museo della Pietà Rondanini.

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ERICA PICCOTTI, violoncello

Nata a Roma nel 1999, si diploma in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma sotto la guida di Francesco Storino. Attualmente studia presso l’Hochschule der Kunste di Berna nella classe di Antonio Meneses. Ha frequentato masterclass con David Geringas, Julius Berger, Thomas Demenga, Mario Brunello. È vincitrice di numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali tra cui Rassegna Nazionale d’Archi Vittorio Veneto, Premio Nazionale delle Arti, che la designa migliore violoncellista dei conservatori italiani, Premio Città di Padova, Jugend Musiziert di Norimberga e NYIAA Competition, la cui vittoria le ha consentito di esibirsi presso la Carnegie Hall di New York. Gli ultimi in ordine di tempo, il primo premio al 10° International Cello Competition Antonio Janigro for young cellists, e il Premio Crescendo a Firenze. Tra i riconoscimenti ricordiamo nel 2012 il premio Adriana Giannuzzi come migliore violoncellista del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, nel 2014 il Premio Rotary Club di Roma e il Premio Banca Monte dei Paschi di Siena riservato ai giovani talenti dell’Accademia Chigiana. Borsista della De Sono Associazione per la Musica, recentemente anche la Filarmonica della Scala di Milano le ha assegnato una borsa di studio destinata ai migliori giovani violoncellisti italiani. Il suo debutto è avvenuto in occasione del Concerto di Natale 2012 che si è tenuto alla Camera dei Deputati in diretta su RAI 5 nel quale ha suonato in duo con Mario Brunello per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Da allora si è esibita in festival prestigiosi, tra gli altri Festival de Cordas e Piano in Belo Horizonte, Festival La lumière du Roman in Conques, Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti di Bergamo e Aurora Festival in Vanersborg oltre che in numerose stagioni concertistiche tra cui Micat in Vertice, dove ha suonato il violoncello Stradivari del 1682 di proprietà dell’Accademia Chigiana di Siena, Concerti e Palazzi al Museo dell’Ara Pacis di Roma, Istituzione Sinfonica Abruzzese, AGIMUS, per Mondomusica a Cremona e per la Rassegna Morigi Musica a Piacenza. L’8 marzo 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’Attestato d’Onore Alfiere della Repubblica per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età.

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SILVIA FRIGATO, soprano

Silvia Frigato ha studiato pianoforte e si è diplomata in Canto al Conservatorio Statale di Musica di Adria (RO). Ha proseguito la sua formazione perfezionandosi con Raina Kabaivanska presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Modena, l’Accademia Musicale Chigana di Siena e l’Università di Stato di Sofia (BG). Parallelamente ha approfondito lo studio del repertorio sei-settecentesco sotto la guida di Roberta Invernizzi, Sara Mingardo, Marina De Liso, Lorenzo Ghielmi. Nel 2007 ha vinto il IV Concorso Internazionale di Canto Barocco Francesco Provenzale di Napoli e nel 2010 è risultata vincitrice al IV Concorso di Musica Antica Fatima Terzo di Vicenza. Svolge intensa attività concertistica nelle più importanti sedi italiane ed estere, collaborando, in qualità di solista, con prestigiosi complessi internazionali e con i più importanti nomi del panorama musicale. Tra gli impegni di maggior rilievo dell’ultimo periodo: Stabat Mater e Messa a cinque di A. M. Bononcini, con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini (Wiener Konzerthaus); L’Euridice di G. Caccini, sempre con  Rinaldo Alessandrini e la regia di Hinrich Horstkotte (Innsbrucker Festwochen der Alten Musik); Stabat Mater di G. B. Pergolesi, con Sara Mingardo e La Cetra Barockorchester Basel, diretta da Andrea Marcon (Schola Cantorum Basiliensis), Orfeo ed Euridice di C. W. Gluck, sotto la direzione di Federico Maria Sardelli e la regia di Denis Krief (Maggio Musicale Fiorentino), Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, con Monteverdi Choir ed English Baroque Soloists, con la direzione di John Eliot Gardiner (tour europeo), Maddalena ai piedi di Cristo di A. Caldara, con Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone (Tage Alter Musik in Herne); L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi, diretta da Rinaldo Alessandrini, regia di Robert Wilson (Milano, Teatro alla Scala); L’isola disabitata di N. Jommelli, Rinaldo Alessandrini, regia di Mariano Bauduin (Napoli, Teatro di San Carlo); Pelléas et Mélisandedi C. Debussy, con la concertazione di Daniele Gatti, e la regia di Daniele Abbado (Maggio Musicale Fiorentino). Tra i prossimi impegni: Stabat Mater di Pergolesi all’Accademia Filarmonica Romana con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini; Morte e sepoltura di Cristo di A. Caldara, con Europa Galante, Fabio Biondi (Cuenca–Spagna); Mirandolina e La Sonnambula al Teatro la Fenice di Venezia; Missa Salisburgiensis di F.H.I. Biber a Praga e a Salisburgo con Collegium 1704 e Vaclav Luks. Ha inciso per le etichette Glossa, Naïve, ORF, Brillant, Tactus, Discantica, Ricercar; le sue registrazioni sono state trasmesse da RAI, Radio France, BBC, ORF e da altre emittenti europee.

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MARTA FUMAGALLI, contralto

Marta Fumagalli, laureata con lode in Lettere Moderne, consegue il Diploma di Canto presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Como, nel febbraio 2009, sotto la guida del soprano Cristina Rubin. Si perfeziona con il controtenore Roberto Balconi. Giovane ma già intensa la sua esperienza esecutiva. Molte, infatti, sono le collaborazioni con numerose formazioni strumentali e vocali, tra gli altri: Ghislieri Choir & Consort, La Verdi Barocca, I Turchini di Florio, Cantar Lontano, Il canto di Orfeo, La Compagnia del Madrigale, La Venexiana, La Divina Armonia, Canone Inverso, Dolce e Tempesta, L’armonia degli affetti, La Stagione Armonica, Fondazione Arena di Verona, Ricercare Ensemble, Carlo Coccia, Amadeus, Nova et Vetera, Les Ésprits Animaux, Voix Célestes, ArteViva, Milano Classica, Modulata Carmina, I Pomeriggi Musicali. Amando cimentarsi in particolare con la musica barocca, in qualità di solista si è esibita nell’ambito di prestigiose rassegne in Italia e all’estero, sempre con successo di pubblico e di critica, in particolare: Festival Pergolesi Spontini, Festival de La Chaise-Dieu, Festival du Baroque du Pays du Mont Blanc, Internationale Händel-Festspiele Göttingen, Oh! Festival Valais Wallis Arts Vivants, Festival d’Ambronay,Festival de Besançon, Innsbruck alte Musik Festival, Festival de l’Haut Jurà, Festival Monteverdi di Cremona (stagione 2014, concerto inaugurale), Opera de Lyon (stagione 2013-2014), Festival AMUZ di Anversa, Festival MITO, Festival Pavia Barocca, George Enescu Festival di Bucarest, Festival Oude Muziek Utrecht, Saison Musicale de Royaumont, Festival de Sablé, Cantar di Pietre (Ticino), Festival internazionale di Concerti per organo (Aosta), San Fedele Musica, Semana de Musica Religiosa de Cuenca (Cuenca), Misteria Paschalia (Cracovia), Musikfest di Stoccarda, Musica Cathedralis (Bergamo), Voci et Organo Insieme (Almenno S.S.), Seviqc Brezice (Slovenia), Festival Internazionale di Musica Antica di Milano, Festival Freunde alter Musik (Basilea), Bozar Music (Bruxelles), Internasjonale Kirkemusikkfestival (Oslo), Osterfestival Tirol (Hall in Tirol), Salzburger Bachgesellschaft (Salisbrugo), Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini (Napoli), Barockfestival (St. Poelten), Clasicos en Alcalà (Alcalà de Henares). Nel 2012, ha inciso l’opera Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, nel ruolo di Ericlea, con l’ensemble strumentale La Venexiana diretto da Cavina, per l’etichetta Glossa; nel 2013 ha inciso il Mattutino de’ morti di Davide Perez, per Sony Classic, e nel 2014, a settembre, il Dixit Dominus di Händel, in una performance live al Festival di Ambronay, uscita in allegato alla rivista “Amadeus”, entrambi con l’ensemble Ghislieri Choir & Consort diretto da Prandi. Marta Fumagalli è membro stabile della rinnovata Cappella Musicale di S. Maria Maggiore a Bergamo e collabora in qualità di solista con la Cappella del Duomo di Firenze.

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ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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Giovedì 18 febbraio, ore 21.00

Sabato 20 febbraio, ore 17.00

Generale aperta al pubblico – Giovedì 18 febbraio, ore 10.00

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BIGLIETTI

Interi

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita

Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.

Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita

Balconata € 8,50 + prevendita

Biglietteria TicketOne

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Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

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