Pasolini: Roma/Spagna (verso Calderón)

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fotoconcerto per cinque voci a cura di Federico Tiezzi

su testi di Pier Paolo Pasolini scelti e adattati da Sandro Lombardi e Federico Tiezzi

Sandro Lombardi, Andrea Volpetti attori

Raffaella Misiti voce ▪ Saria Convertino fisarmonica ▪ Francesco D’Orazio violino

musica di Mozart, Bach, D’Amico, Fusco, Hadjidákis, Modugno, Piccioni, Umiliani

una coproduzione Accademia Filarmonica Romana, Compagnia Lombardi-Tiezzi

in collaborazione con Teatro di Roma

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L’Accademia Filarmonica Romana prosegue la stagione al Teatro Argentina giovedì 18 febbraio (ore 21.15) con un nuovo progetto realizzato in coproduzione con la Compagnia Lombardi-Tiezzi e in collaborazione con il Teatro di Roma dedicato a Calderón unica opera teatrale di Pasolini ad essere stata pubblicata con l’autore in vita. PASOLINI: ROMA/SPAGNA (verso Calderón) – questo il titolo della serata – a cura di Federico Tiezzi su testi di Pasolini scelti e adattati da Sandro Lombardi e dallo stesso Tiezzi, si presenta come un concerto per cinque voci che vedrà sul palco accanto allo stesso Lombardi, l’attore Andrea Volpetti, la cantante romana Raffaella Misiti e i due musicisti Francesco D’Orazio fra i migliori violinisti italiani di oggi (suonerà su un Guarneri del 1711) e il giovane talento di Saria Convertino fisarmonicista pugliese.

In vista della realizzazione dello spettacolo Calderón per il Teatro di Roma (in scena all’Argentina dal 20 aprile all’8 maggio) Tiezzi e Lombardi propongono dunque una serata tra musica, canto e interpretazione attoriale. “Come ricorda Nico Naldini – racconta Sandro Lombardi –, la lingua con cui Pasolini, fin da giovane, affronta due assi portanti del suo poetare (l’eros e il dolore), è di una disarmante sincerità tutta ‘musicale’. E la dimensione della musica, fin dalle iniziali folgorazioni per Bach, Mozart e Janáček, dovute all’incontro con una violinista slovena sfollata a Versuta nell’estate del 1943, costituirà una presenza costante nel corso della sua vita creativa: si pensi alle scelte per le colonne sonore dei suoi film, oppure ai testi fatti musicare, con uno sguardo ai song di Brecht-Weill, Brecht-Eisler e Brecht-Dessau, per Laura Betti”.

Il lavoro si incentra sul filo conduttore che dal pervasivo incanto per la città di Roma porta Pasolini a trasferire i suoi temi più amati (la politica, il sesso, la religione, la solitudine…) nella splendida, lussureggiante metafora spagnola desunta dal capolavoro di Pedro Calderón de la Barca, La vita è sogno. Fin dall’incantata giovinezza friulana di Pasolini, del resto, la Spagna è stato uno dei centri attrattivi più intensi per lo scrittore di Casarsa: l’amore per i lirici spagnoli tradotti da Macrì (da Federico García Lorca ad Antonio Machado, a Juan R. Jiménez), come per quelli catalani segnalatigli da Gianfranco Contini e allora costretti all’esilio. Il titolo del recital fa esplicito riferimento al testo di Carlo Emilio Gadda Milano, Spagna.

Alla lettura di testi eterogenei (poesia, narrativa, sceneggiatura, diari e altro), si intrecceranno le voci “coltamente popolari” dei musicisti che punteggeranno il concerto con trascrizioni dai capolavori classici da Bach a Mozart, e con l’esecuzione di sei canzoni su testi di Pasolini, alcune già entrate nei repertori di molti cantanti (Cosa sono le nuvole di Modugno, La ballata del suicidio di Fusco, Macrì Teresa detta Pazzia di Umiliani, Cristo al Mandrione di Piccioni), altre di recente composizione o appositamente musicate per l’occasione (Ay desesperadamente di Matteo D’Amico in prima assoluta, I ragazzi giù nel campo di Mános Hadjidákis).

Il concerto sarà registrato da Rai Radio3 per successive trasmissioni. La serata si inserisce nell’ambito della rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuto dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Politiche giovanili.

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Biglietti concerto: da 22 a 12 euro più diritto di prevendita.

Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org

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Teatro Argentina giovedì 18 febbraio ore 21.15

PASOLINI: ROMA, SPAGNA

verso Calderón

concerto per cinque voci

a cura di Federico Tiezzi su testi di Pier Paolo Pasolini

scelti e adattati da Sandro Lombardi e Federico Tiezzi

Sandro Lombardi attore

Andrea Volpetti attore

Raffaella Misiti cantante

Saria Convertino fisarmonica

Francesco D’Orazio violino

la musica in programma

Johann Sebastian Bach

Siciliano dalla Sonata n. 1 in sol minore per violino solo BWV 1001

Sarabanda dalla Partita n. 2 in re minore per violino solo BWV 1004

Andante dalla Sonata n. 1 in si minore per violino e clavicembalo BWV 1014 (trascrizione per violino e fisarmonica)

Aria dalle Variazioni Goldberg BWV 988 (trascrizione per fisarmonica)

Wolfgang Amadeus Mozart

Andante dal Quartetto per archi n. 15 in re minore K. 421 (trascrizione per violino e fisarmonica)

Frank Angelis

Suite pour accordion

Sei canzoni di autori vari su testo di Pier Paolo Pasolini

Ay desesperadamente (Matteo D’Amico)

Ballata del suicidio (Giovanni Fusco)

I ragazzi giù nel campo (Manos Hadjidakis)

Macrì Teresa detta Pazzia (Piero Umiliani)

Cristo al Mandrione (Piero Piccioni)

Cosa sono le nuvole (Domenico Modugno)

 

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