Risate assicurate con lo “Spirito allegro” di Leo Gullotta

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fotoCosa succederebbe se un noto scrittore inglese organizzasse in casa sua una seduta spiritica al fine di documentarsi sul tema del suo nuovo romanzo ma le cose non andassero esattamente come da lui sperato?

È questo l’evento da cui scaturisce la trama del romanzo poi adattato a commedia teatrale di Noel Coward, messa in scena da Fabio Grossi e interpretata dal carismatico attore siciliano Leo Gullotta nei panni dello strambo protagonista.

Il testo originale colloca la divertente pièce nel 1941, ma l’adattamento di Grossi rende più attuale tematiche e situazioni servendosi di sorprendenti effetti scenici che contribuiscono a rendere “mistica” l’atmosfera che porterà Elvira, defunta moglie dello scrittore Charles, a tornare sulla terra dopo essere stata evocata involontariamente dalla surreale medium Madame Arcati. Tutto ciò complicherà la vita del povero Charles, diviso tra la moglie defunta e l’attuale moglie Ruth, che lo crederà pazzo. Fra divertenti equivoci, scambi di persone e altre morti, apparenti o meno, si arriva alla conclusione inaspettata e non convenzionale fra risate che nascondono interessanti spunti di riflessione.

Leo Gullotta dimostra ancora una volta di essere un mattatore del palcoscenico, creando lazzi e trovate paradossali che ben si addicono al suo personaggio. Un plauso particolare va poi a Valentina Gristina per la bravura nel rendere credibile un personaggio fantasma in modo molto realistico.

Fanno parte del cast anche Betti Pedrazzi, Rita Abela, Sergio Mascherpa, Chiara Cavalieri e Federica Bern.

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