Serata Explo

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Serata eXpLo s“STRASCICHI” di Irene Russolillo – “TAME GAME” di Csaba Molnár, Moreno Solinas, Igor Urzelai –SVARUPA-VYAKTA” di Stefano Fardelli.

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Appuntamento con la Nuova Danza Italiana, una generazione di artisti che rende particolarmente vivace lo scenario della danza contemporanea del nostro paese: giovedì 3 marzo ore 21 nella Chiesa di Sant’Andrea, con l’obiettivo di valorizzare e approfondire il lavoro dei giovani coreografi e danzatori italiani, la SERATA EXPLO, presenta, infatti, tre delle più interessanti e originali performance emerse nell’importante Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2015 promossa dal network Anticorpi XL.

La serata si compone così del pluripremiato “STRASCICHI”, ideazione e interpretazione di Irene Russorillo, vincitrice del Premio Speciale Equilibrio Roma 2014 come migliore interprete proprio con questo assolo, su musiche di Piero Corso e Irene Russolillo, testi da Portishead, Sean Hayes, Samuel Beckett, Leonard Cohen, Elsa Morante, Wislawa Szimborska, produzione Aldes. Incentrato sulla propria solitudine e sulla fine di un amore, una indubbia presenza scenica a dare potenza nella performance: una danza sottile e nerboruta, fatta di accenti fulminanti e di un uso smodato e sporco del corpo (Sergio Lo Gatto) – con un abile uso di fonemi, slittamenti di senso e cambi di registro la giovane coreografa riesce a giocare sulla figura femminile, creando paradossali sovrapposizioni di contesti e situazioni (Simona Cappellini).

“TAME GAME”, un ironico lavoro firmato da Csaba Molnár, Moreno Solinas, Igor Urzelai e interpretato da Moreno Solinas, Igor Urzelai, Fionn Cox-Davies, con musica di Alberto Ruiz Soler, scenografia di David J. Harris, luci di Seth Rook Williams, con il sostegno di TIR Danza. Igor & Moreno sono attualmente artisti associati a The Place – Londra, e questa creazione è stata nominata, tra l’altro, per il Rudolf Laban Award 2011 – Budapest. Nelle parole degli autori, Tame Game esplora la congenita tendenza di ognuno di noi a intromettersi negli affari degli altri. In scena tre danzatori dipingono un mondo sfrontato ed esuberante in cui testano i loro freni inibitori ed il pubblico diventa complice dello spiritoso gioco di ruoli.

Stefano Fardelli, danzatore e coreografo scelto dal Ministero della Gioventù tra i talenti italiani che rappresentano l’Italia nel mondo, trae invece la sua ispirazione da un viaggio in India sulle sponde del fiume Gangi per “SVARUPA-VYAKTA”, spettacolo sostenuto da Compagnia Excursus, vincitore del secondo premio al Gdansk International Festival Solo Dance Contest 2014 a Gdansk, Polonia. L’impostazione scenica è essenziale: un danzatore – lo stesso Fardelli-, 5 palloncini color avorio, un piazzato color ambra e la musica di Ben Frost, Forgetting you is like Breathing Water. La coreografia si fonda sulla dialettica tra il danzatore e i cinque palloncini, che rappresentano la proiezione del Se. Entrambe le parole, svarupa e vyakta, infatti, anche se in modo diverso, significano il Se.

Una serata da non perdere per vivere al meglio le nuove tendenze con le realtà più innovative e sperimentali della scena italiana.

Biglietti a 12,00 Euro, con le consuete riduzioni per i giovani e le scuole di danza, in vendita presso il Botteghino del Teatro Verdi.

Per informazioni: Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it

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