Aylen Pritchin in concerto

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fotoDirettore: Donato Renzetti

Violino: Aylen Pritchin

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Concerto in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia

Ravera, Smeraldina, commissione I Pomeriggi Musicali 
Čajkovskij,
 Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 35 
Dvořák,
 Sinfonia n. 8 in Sol maggiore, op. 88

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Grazie alla collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia, un’altra giovanissima star della musica sinfonica sale sul palco con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali: Aylen Pritchin; violinista russo classe 1987, a soli 28 anni si è già imposto come uno dei più grandi nomi del panorama contemporaneo. Al Teatro Dal Verme, Pritchin si esibirà nel Concerto per violino e orchestra in Re maggiore di Čajkovskij.

A dirigerlo al fianco dei Pomeriggi è chiamato, questa settimana, un Maestro dalla grande esperienza come Donato Renzetti, che aprirà il concerto guidando l’Orchestra fra le note di Smeraldina, la commissione dei Pomeriggi a Alessandra Ravera, dedicata alla città che fra Le città invisibili di Italo Calvino rappresenta la conoscenza.

Il finale è lasciato all’Orchestra tutta e alla Sinfonia n. 8 di Dvořák. Di poco precedente alla più famosa Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”, quest’opera è una delle più riuscite del compositore ceco, a cui ogni pubblico tributa enorme successo e plauso sin dalla prima esecuzione nel 1890 a Praga.

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DONATO RENZETTI, direttore

Donato Renzetti, dopo aver studiato Composizione e Direzione d’Orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: Diapason d’argento nel 1975, Concorso Gino Marinuzzi di Sanremo nel 1976, Premio Ottorino Respighi all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di bronzo al I Concorso Ernest Ansermet di Ginevra nel 1978; nel 1980 è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso Guido Cantelli del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con Orchestre prestigiose, quali: la London Philarmonic, la London Sinfonietta, l’English Chamber Orchestra e la Philarmonia di Londra, la BRT di Bruxelles, la RIAS di Berlino, la Capitole de Toulouse, l’Orchestra National de Lyon, la Filarmonica di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l’Orchestra di Stato Ungherese, l’Orchestra Sinfonica di Atene, l’Orchestra Sinfonica Portoghese, le Orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre de Ginevra, Capitole de Toulouse, Opera di Lyon, Opera di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, Teatro San Carlo di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e in tutti i teatri italiani. È stato ospite dei Festival Internazionali di Glyndebourne, Spoleto, Pesaro e al Festival Verdi di Parma. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona: nel 1987, con i complessi artistici di questo Ente, ha tenuto una tournee in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata l’Aida di Giuseppe Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana, dell’Orchestra Stabile di Bergamo, della Filarmonia Veneta, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e, per nove anni consecutivi, di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Consulente Artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro San Carlo di Lisbona. La sua discografia comprende opere di Mozart, Čajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i DVD de La Figlia del Reggimento al Teatro alla Scala, della Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con l’Egmont di Beethoven, il Doppio concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Scozzese di Mendelssohn. Ha registrato numerose opere liriche per la Philips, Frequesnce, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era e Dynamic: Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Ifigenia in Tauride di Piccinni, Bianca e Falliero di Rossini, La favorita di Donizetti, Attila di Verdi, Stabat Mater di Pergolesi. Manfred di Schumann, registrato con l’Orchestra e il Coro della Scala e la voce recitante di Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda e Michele Mariotti. Nel 2002, il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’Estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio Luigi Illica ed il Premio Nino Carloni dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro.

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AYLEN PRITCHIN, violino

Tra i violinisti russi della sua generazione, è uno dei più interessanti e versatili. Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Long – Thibaud 2014, negli ultimi anni è stato premiato in numerosi altri concorsi internazionali tra i quali: il Concorso di Sion – Valais nel 2009, il Concorso Kreisler di Vienna nel 2010, il Concorso Wieniawski di Poznan nel 2011. Aylen Pritchin ha già intrapreso, nonostante la giovane età, una brillante carriera come concertista sia in Russia sia in tutto il mondo, tenendo concerti in prestigiose sale tra le quali la Konzerthaus di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Mozarteum di Salisburgo, la Sala Grande del Conservatorio Čajkovskij di Mosca, e collaborando con importanti direttori quali Cornelius Meister, Yuri Simonov, Dorian Wilson, Shlomo Mintz, Fabio Mastrangelo, Roberto Benzi. «Dotato di una sonorità luminosa e di un gesto imperioso, possiede già il piglio del grande solista, presagio di una brillante carriera futura» “Diapason”, dicembre 2014. Nato a San Pietroburgo Aylen Pritchin ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni e più tardi è stato ammesso al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, dove ha studiato con Eduard Grach. Suona un violino di Gennaro Gagliano del 1765.

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ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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Giovedì 17 marzo, ore 21.00

Sabato 19 marzo, ore 17.00

Generale aperta al pubblico – Giovedì 17 marzo, ore 10.00

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BIGLIETTI

Interi

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita

Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.

Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita

Balconata € 8,50 + prevendita

Biglietteria TicketOne

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Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

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