Diamoci del tu

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fotoPresentato da ENZO SANNY

Di Norm Foster

Personaggi e interpreti: Anna Galiena (Lucy Hopperstaad) e Enzo Decaro (David Kilbride)

Traduzione: Danilo Rana

Adattamento: Pino Tierno

Regia: Emanuela Giordano

Scene: Andrea Bianchi

Costumi: Martina Piezzo

Disegno luci: Francesco Saverio De Iorio

Produttore esecutivo: Tiziana D’Anella

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Dal 10 al 20 marzo, al Teatro Parioli Peppino de Filippo di Roma, Anna Galiena e Enzo Decaro in Diamoci del tu, di Norm Forster, adattamento di Pino Tierno, regia Emanuela Giordano.

Diamoci del tu” è una commedia del 2012 del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster.

Un uomo e una donna convivono da anni sotto lo stesso tetto senza dividere affetti e intimità. E per una volta non parliamo di una coppia, ma di una domestica e del suo datore di lavoro. Lui fa quasi fatica a ricordare il nome della donna preso com’è da se stesso. E’ un romanziere famoso, o per lo meno lo è stato. Ora ci sorprende che all’improvviso si interessi alla vita di lei, come se volesse recuperare il tempo perduto o avesse semplicemente tempo da perdere.

Di lei invece ci sorprende il linguaggio ironico, colto e beffardo. Il rapporto tra i due è inedito. Inizia quel giorno. Dopo decenni di “buongiorno” e “buonasera”, di incombenze e comandi quotidiani, si scatena un serratissimo dialogo che ci provoca risate e curiosità. Eppure capiamo che si va oltre. Parlano, sfottono, domandano, rispondono ma intorno alle parole si consuma altro. E quello che non si dicono diventa altrettanto interessante, perché di non detti ce ne sono tanti. Il luogo è la casa di lui. Lo raccontiamo per segni netti e non descrittivi. Un mondo di ricchezza elegante, fredda, formale, da casa di prestigio ma senza anima. L’anima, il calore ce lo regalano le sottili tessiture di sguardi e svelamenti, di bisogni non dichiarati. Nasce una partitura preziosa per due attori che si mettono in gioco con sensibilità e intelligenza, dove la regia si concentra nel costruire un rapporto in cui progressivamente l’uno vive nel respiro dell’altro. In cui l’ascolto dell’altro diventa un punto di arrivo; un traguardo che in scena si sente…si tocca…si gode… (Emanuela Giordano)

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Durata spettacolo: 1 ora e 20

Ingresso: platea 27 euro – galleria 22 euro

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Teatro Parioli Peppino De Filippo 

Via Giosuè Borsi 20, 00197 – Roma

tel. 06 8073040

www.teatropariolipeppinodefilippo.it

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