George Sand “uomo” e libertà, prima assoluta al Teatro Olimpico di Roma

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fotoLa prima assoluta di George Sand “uomo” e libertà, venerdì 29 aprile alle ore 21 al Teatro Olimpico di Roma, coincide con la recentissima riapertura dello stabile romano, ma anche con la Giornata Internazionale della Danza: il racconto danzato proposto dalla Compagnia Astra Roma Ballet, fondata e diretta dall’étoile Diana Ferrara, è interamente dedicato alla fascinosa figura della scrittrice Amantine Aurore Lucile Dupin, meglio conosciuta al grande pubblico con lo pseudonimo maschile di George Sand.

Il nuovo appuntamento del Festival Internazionale della Danza di Roma dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, ormai arrivato alla quarta edizione, coincide anche con il debutto sul palco romano della compagnia che festeggia il trentesimo compleanno proponendo uno spettacolo con la coreografia di Sabrina Massignani che omaggia una delle figure femminili più carismatiche della letteratura.

Fulcro del racconto è la figura anticonformista di George Sand, artista rivoluzionaria e spregiudicata che scelse un nome maschile: fumando il sigaro e travestendosi da uomo tentava di condurre una vita appagante, ma senza riuscire a scacciare una profonda e malcelata insoddisfazione tangibile nei suoi romanzi.

Cuore della kermesse danzata sono però le forti passioni della Sand, dalla tempestosa relazione con il poeta Alfred de Musset alla celebre e scandalosa storia con il musicista Fryderyk Chopin durata ben sette anni.

La Sand e Chopin si incontrarono a Parigi nel 1838: da amici divennero presto amanti suscitando scandalo fra i benpensanti anche perché lei aveva sei anni più di lui, era divorziata e pure di tendenze repubblicane. A ricreare sul palco l’alchimia e i sussulti di un amore in bilico fra vita e arte ci saranno Sabrina Brazzo, étoile internazionale e prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano nel ruolo di George Sand e Andrea Volpintesta, primo ballerino internazionale del Teatro alla Scala di Milano nel ruolo di Fryderyk Chopin.

La coreografia, in bilico fra leggerezza e determinazione, passione e amori contrastati, coglierà le molteplici sfaccettature della personalità di una donna alla disperata ricerca della libertà e si arricchirà naturalmente delle musiche di Chopin, ma anche di Respighi, Beethoven e Schumann.

Biglietti da 10 a 25 euro, informazioni su www.astraromaballet.it, www.filarmonicaromana.org, www.teatroolimpico.it.

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