Le mille meraviglie di Alice

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fotoTra le compagnie attive per bambini e ragazzi, il Teatro Pantegano è sicuramente tra le più complete e interessanti del panorama italiano. Un gruppo affiatato e brillante, nello stesso tempo dalla professionalità molto rigorosa, che conoscemmo in occasione di “Natale con i mostri” (vedi http://www.teatrionline.com/2015/12/halloween-e-christmas-sfida-allultimo-scherzo), andato in scena nel dicembre scorso. Un’impressione più che positiva confermata anche dalla loro nuova produzione “Le mirabolanti avventure di Alice”, andata in scena sabato 30 aprile al Teatro Trastevere di Roma. Lo spettacolo, liberamente tratto da “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll (che pochi sanno essere lo pseudonimo del reverendo inglese Charles Lutwidge Dodgson), del capolavoro di metà Ottocento conserva fantasia e follia, oltre che la tessitura e gran parte dei personaggi, innervando però quella storia di trovate e paradossi del tutto originali. Tutto questo grazie al brillante adattamento di Stefano Romani, all’accurata regia di Erika Manni e al gruppo di straordinari attori Francesca Baragli, la stessa Manni, Marco Zordan e Vania Lai (cui va una particolare menzione per la vivacità e la strepitosa prontezza nell’improvvisazione).

Lo spettacolo si apre a casa di Alice: fuori piove, la ragazzina è sola e muore di noia. “Ci vorrebbe qualcosa di straordinario, un’avventura…” dice a voce alta, e viene subito accontentata. Nella sua stanza piomba un coniglio tutto bianco che, trasformatosi d’improvviso in scarafaggio, trasporta Alice in un mondo di improbabili incontri. La messa in scena è scoppiettante e di grande divertimento, sul palco si alterna ogni genere di personaggi (la Regina di Cuori, la cuoca che non sa cucinare, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina), è un diluvio di giochi di parole (Alice confonde una parola con un’altra, con ovvii effetti comici), di battute, canzoni, balletti e continue trovate. I bambini, però, non sono soltanto degli spettatori: vengono continuamente interrogati, stimolati, coinvolti nelle situazioni di scena, fino alla conclusione dello spettacolo, quando vengono invitati sul palco a fare da “supporters” nel duello tra Alice e la Regina di Cuori. Un duello a colpi di torte in faccia, che chiude lo spettacolo con grandi risate e tantissimi applausi.

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