Pauraedesiderio

0
197
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Margherita Busacca
Foto di Margherita Busacca

Uno spettacolo di Scimmie Nude

Regia di Gaddo Bagnoli

Con Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri

Musiche originali Sebastiano Bon e Francesco Canavese

Costumi Gabriella Campagna

Realizzazione scenografica Davide Cappellato

Fotografie di scena Margherita Busacca

Organizzazione Generale Scimmie Nude

Produzione Federica Maria Bianchi

———

La Compagnia Scimmie Nude porta in scena dal 5 all’ 8 Maggio al Teatro della Contraddizione lo spettacolo PAURAEDESIDERIO.

Parte di una trilogia di spettacoli originali prodotti da Federica Maria Bianchi, insieme a MACCHINE e PERVERSIONI, PAURAEDESIDERIO è uno spettacolo intimamente sconvolgente, che nasce dall’esigenza di esplorare ancora di più l’uomo, attraverso i suoi desideri, le sue giustificazioni e paure, nel suo essere solo e abbandonato.

Uno spettacolo che racconta, come in una fiaba cattiva, ma vera, cosa unisce la Paura e il Desiderio, qual è quel filo rosso che collega queste due direzioni che convivono nell’uomo.

Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri danno vita, in un potente intreccio teatrale fatto di reazioni fisiche, fortissime emozioni, vocalità pura e parola, a tutte le nostre paure, indissolubilmente legate al nostro desiderio di vivere, di prevalere, di amare.

————-

Quando: 5-6-7-8 Maggio
Orario di inizio: 20:45
Ingresso: 12 euro (ridotto), 15 euro (intero)
Dove: Teatro della Contraddizione, via della Braida 6 – Pta Romana M3
Infoline: :: 025462155 :: info@teatrodellacontraddizione.it www.teatrodellacontraddizione.it

————-

PAURAEDESIDERIO fa parte di una trilogia di spettacoli originali prodotti da Federica Maria Bianchi, insieme a MACCHINE Sinfonietta per corpi e voci e PERVERSIONI. È uno spettacolo intimamente sconvolgente, che nasce dall’esigenza di esplorare ancora di più l’uomo, attraverso i suoi desideri, giustificazioni e paure, nel suo essere solo e abbandonato. Un teatro d’indagine sull’Uomo, che attraverso immagini che si susseguono, crude e reali, ci porta a riflettere su cosa siamo diventati.

Davanti a noi scorrono, inesorabili, tutte le nostre paure, indissolubilmente legate al nostro desiderio, di vivere, di prevalere, di amare. Grazie ad un percorso attraverso la nostra intimità ispirato al vivere dei nostri giorni, vediamo cosa porta un ragazzo ad uccidere i suoi genitori, una donna ad essere intrappolata in torbide storie che la spaventano e la attraggono, i bambini della nostra epoca, più grandi di noi, più maturi e sinceri, e definitivamente adulti.

Il desiderio nasce dalla voglia di sentire, di penetrare a fondo l’animo umano, non tanto per farci giudici del nostro tempo, ma per raccontare, come in una fiaba cattiva, ma vera, cosa unisce Paura e Desiderio, qual è quel filo rosso che collega queste due direzioni che convivono nell’uomo.

Una donna legata e bendata. Due uomini le si avvicinano e iniziano a interrogarla con accanimento, la perseguitano, ma quando stanno per andarsene la donna li prega di non lasciarla sola…

In uno spazio astratto tre attori, identificati con i tre colori primari, si muovono intrecciando situazioni e accadimenti. Ogni colore ha un preciso significato legato all’interiorità dell’attore: rosso di carne, di sangue e di passione; giallo occhio della mente, pensiero di pensiero; blu profondo mare, intima paura di amare. Gli unici oggetti di scena che legano e collegano le azioni degli attori sono una corda, una palla rossa e un vaso da notte.

Abbiamo voluto creare un potente intreccio teatrale fatto di reazioni fisiche, fortissime emozioni, vocalità pura e parola, comprensibili da un altro piano di ascolto, molto più profondo e personale.

Non si tratta di storie e personaggi che portano avanti un “discorso”, un senso logico che si può capire razionalmente. Gli attori fanno succedere delle cose, maghi del corpo, maghi del cuore. Il nostro cuore avvinto da un inferno di solitudini è l’unico punto fermo da cui è possibile far ripartire la vita.

————-

Compagnia Scimmie Nude

La compagnia Scimmie Nude, costituitasi nel 2003 e diretta da Gaddo Bagnoli, fonda la propria metodologia su di un’ attenta scelta operata tra le più avanzate tecniche di recitazione teatrale di tutto il Novecento: la Biomeccanica di Mejerchol’d, il teatro fisico di Grotowski e la pratica d’uso dei centri di Gurdjieff, nonché l’opera scientifica del filosofo William James. Ma il principale ispiratore per la poetica, per la tecnica e per la drammaturgia della compagnia è certamente Antonin Artaud.

Dal 2008, la ricerca della compagnia si è declinata in una trilogia (prodotta da Federica Maria Bianchi) di spettacoli originali: Pauraedesiderio, Macchine e Perversioni, a cui sono seguiti Alieni, Danza alla Rovescia e nel 2015 Cromosomie.

Compagnia con vocazione internazionale, Scimmie Nude opera a Milano e dintorni attraverso lo Spazio Scimmie Nude, sede del gruppo e della Scuola di teatro.

Oltre ai riconoscimenti ricevuti per Pauraedesiderio (di cui sopra), nel 2014 Danza alla Rovescia è stato segnalato dal sito di critica nazionale “SaltinaAria.it” come uno dei migliori spettacoli dell’anno e le migliori interpretazioni e nel 2015 invitato ad High Fest in Armenia. Sempre nel 2015 Cromosomie è stato segnalato tra le migliori regie dell’anno da “ SaltinAria.it”.

 

LEAVE A REPLY