Music After Music

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Nell’ambito della XXI Esposizione Internazionale la Triennale di Milano in collaborazione con Ponderosa Music & Art propone al Teatro dell’Arte la rassegna musicale “Music After Music”.

Riprendendo il titolo dell’ Esposizione Internazionale, incentrata quest’anno sulle diverse forme della progettualità, su quello che verrà “dopo”, in un domani tanto immanente quanto indeterminato, “Music After Music” invita a riflettere su una realtà in trasformazione accelerata e allo stesso tempo a lanciarsi nella visione dei molti futuri ancora possibili. Cinque appuntamenti con altrettanti artisti di caratura internazionale, cinque occasioni per scoprire processi creativi in bilico fra tradizione e innovazione, fra strumenti etnici ed elettronici, radici comunitarie e ricerca individuale.

Si comincia con la world music estrema dell’ensemble ucraino DakhaBrakha che ha sbalordito i festival di cinque continenti, per proseguire con gli Snarky Puppy, il collettivo texano-newyorkese amato da Prince e Pat Metheny, che fonde le anime dell’America bianca e nera. Luglio si chiude con i Blonde Redhead e la loro straordinaria versione con quartetto d’archi dell’album culto “Misery is a butterfly”. La rassegna prosegue a settembre con la nuova regina della musica africana Rokia Traoré che presenterà il suo ultimo disco, una delle vette della sua ventennale carriera artistica. “Music After Music” aspira dunque a condividere le ragioni costitutive dell’arte musicale che, ancor prima delle arti visive, ha accompagnato l’antica nascita del soggetto, e continua a rivelare agli uomini paesaggi interiori non meno veri di quelli reali. La musica registra come un sismografo i sussulti emotivi, le virate culturali, persino le indicazioni economiche di una società che tutto ingloba tranne ciò che la trascende: i sogni, i progetti, i mondi nuovi che solo la musica ci fa intuire e credere possibili.

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5 LUGLIO 2016 – ORE 21.00
DAKHABRAKHA

Creato nel 2004 dal regista teatrale d’avanguardia Vladyslav Troitskyi presso il Dakh Center of Contemporary Art di Kiev, il quartetto Dakha Brakha – “prendere lasciare” in antico ucraino – porta in scena il caos etnico come fosse la cifra stilistica essenziale dell’anima ucraina. Melodie folk di rara asimmetria suonate con una sbalorditiva quantità di strumenti provenienti da tradizioni musicali indiane, arabe, africane, russe e persino australiane, si intrecciano e si trasformano senza requie, dando vita a uno show destabilizzante che trascina il concetto stesso di world music alle sue estreme conseguenze. Un gruppo che ha sorpreso per originalità e freschezza i principali festival dei cinque continenti. 

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18 LUGLIO 2016 – ORE 21.00
SNARKY PUPPY

Il “quasi collettivo” – come amano definirsi – degli Snarky Puppy è stato il segreto meglio custodito della musica strumentale americana finché non ha scalato le classifiche con l’album “Family Dinner” e vinto il suo primo Grammy Award  per la miglior performance di Rhythm & Blues del 2014.  Da allora ha conservato un certo stile underground, pur riscuotendo elogi incondizionati dalla critica specializzata nonché da illustri colleghi come Pat Metheny e Prince. Questa strana band, originaria del Texas, ma oramai newyorkese a tutti gli effetti, ha sempre visto il concerto dal vivo come una forma di evangelismo musicale, per cui alla performance vengono spesso affiancati workshop, clinics e incontri educativi comunitari, come è capitato ai festival di Monterey, North Sea, Jazz à Vienne o a Melbourne. La convergenza sul progetto musicale che mescola funk selvatico al lirismo soul di musicisti dell’America bianca e nera, collaboratori tra l’altro di Erykah Badu, Snoop Dogg, Justin Timberlake, Roy Hargrove e Marcus Miller, ha permesso al gruppo di raggiungere uno stile unico nel suo genere, equilibrato tra composizione e improvvisazione, roots e sperimentazione, armonie complesse e immediatezza. E, ancora più importante, gli Snarky Puppy riescono a trasmettere un entusiasmo, una gioia musicale, una positività, a cui nessuno è ancora riuscito a sfuggire.

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20 LUGLIO 2016 – ORE 21.00
BLONDE REDHEAD
Misery is a butterfly – String Quartet Tour

Nel 2004, in piena esplosione del sound britannico che sposava il dancefloor con il pop rock, una band americana molto particolare pubblicava il suo disco più importante e influente, un vero, piccolo gioiello. Quella band si chiamava Blonde Redhead e il disco era “Misery is a butterfly”. Sebbene lo status di Kazu Makino e dei gemelli Amedeo e Simone Pace, grazie agli album precedenti, li ponesse già tra le band più amate del panorama alternativo/indipendente, con questo disco capitale il trio raggiunse un pubblico certamente più vasto, merito anche dei tour in Usa e Europa in apertura degli Interpol nel 2006 e 2007. In breve tempo “Misery is a butterfly” è diventato un classico della musica art-rock: un concentrato di splendide canzoni, tra atmosfere rarefatte, reperti sixties, dolci omaggi a Lucio Battisti ed evocazioni di Serge Gainsbourg. L’intero album, originalmente prodotto da Guy Picciotto dei Fugazi, verrà riproposto per la prima volta e in tutte le sue tracce dai Blonde Redhead insieme a un quartetto d’archi. Nella seconda parte del concerto la band ripercorrerà la sua carriera più che ventennale fino ad arrivare all’ultimo album “Barragan”, uscito nel 2014.

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4 SETTEMBRE 2016 – ORE 21.00
ROKIA TRAORÉ

Una presenza scenica di debordante vitalità, una travolgente energia comunicativa che contagia il pubblico nella danza e nel canto, un’elegantissima interprete, compositrice e poli-strumentista sempre attenta ai contenuti sociali delle sue canzoni, Rokia Traoré non finisce mai di stupire. Con il suo nuovo album “Né so” (A casa, in lingua bambara), la regina della musica africana ritorna nel suo Mali d’origine e ci racconta a modo suo la storia del mondo e della condizione umana. Figlia di diplomatici, appartenente all’etnia dei guerrieri Bamana, cresciuta tra Europa, Stati Uniti e Medioriente e allieva di Alì Farka Touré, dopo aver collaborato con il premio Nobel della Letteratura Toni Morrison e recitato nell’Othello di Peter Sellars al Lincoln Center di New York, al Barbican di Londra e al San Carlo di Napoli, dopo aver fatto parte della giuria del Festival del Cinema di Cannes ed essere stata insignita dell’Ordine delle Arti e delle Lettere della Repubblica Francese, Rokia tocca con questo disco uno dei vertici della sua carriera artistica. Prodotto con il contributo di John Parish e le collaborazioni di Damon Albarn, John Paul Jones e Devendra Banhart, “Né so” parla di sofferenza, di sradicamento, ma anche di gioia, speranza e coraggio, parla cioè di un progetto di mondo ben al di là di essere ridotto alle logiche del potere.

Informazioni
Tutti i concerti si svolgono al Teatro dell’Arte – Triennale di Milano
Viale Alemagna,6

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Biglietti

5 luglio
DAKHABRAKHA
biglietto intero € 20 + prevendita

18 luglio
SNARKY PUPPY
biglietto intero € 25 + prevendita 

20 luglio
BLONDE REDHEAD
Misery is a butterfly – String Quartet Tour
biglietto intero € 25 + prevendita 

4 settembre
ROKIA TRAORÉ
biglietto intero € 20 + prevendita 

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Hanno diritto ad una riduzione i Titolari Pass XX1T e gli “Amici della Triennale”.

I biglietti sono acquistabili presso
Triennale ExpoGate
Triennale di Milano
e presso le seguenti sedi
BASE Milano
MUDEC
Museo Diocesano
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
Palazzo della Permanente
Villa Reale di Monza

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Online: www.vivaticket.it
I biglietti sono anche disponibili nei punti vendita Vivaticket in tutto il territorio nazionale e attraverso il Call Center Vivaticket al 892.234

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