Teatro Carlo Gesualdo (Avellino): ecco la nuova stagione 2016/2017

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fotoVentiquattro spettacoli, 44 recite, 1 debutto nazionale, la grande lirica del San Carlo, 2 eventi internazionali, 1 spettacolo dedicato alle scuole, 1 spettacolo con i giovani coristi e musicisti irpini, un fitto programma di appuntamenti di prosa, danza, musica e comicità.

Pronta la XV stagione teatrale del “Carlo Gesualdo” di Avellino che da ottobre 2016 ad aprile 2017 porta in scena, come tradizione, una ricca e prestigiosa selezione di appuntamenti artistici articolati su 4 diversi cartelloni tematici.

Il Consiglio di amministrazione del “Gesualdo”, guidato da Luca Cipriano con i maestri Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello e la collaborazione del direttore Dario Bavaro, ha varato ieri sera la proposta di stagione teatrale 2016/2017, garantendo una ricchissima offerta artistica e di spettacoli costruita con la collaborazione del partner “Teatro Pubblico Campano” diretto da Alfredo Balsamo, selezionato all’esito di una manifestazione di interesse nazionale attivata a partire dal mese di aprile di quest’anno.

Si inaugura il 7 ottobre con la grande lirica firmata San Carlo e un titolo di assoluto rilievo, l’Aida di Giuseppe Verdi per la regia di Franco Dragone, con allestimento, orchestra, coro e corpo di ballo del San Carlo. Uno spettacolo prestigioso, che inaugurò proprio la stagione del San Carlo nel 2013 riscuotendo ampio consenso di pubblico e di critica.

In scena oltre 200 artisti per una messa in scena di sicuro impatto ideata dal genio di Franco Dragone, regista visionario acclamato in tutto il mondo, irpino di origini nonché direttore artistico dell’edizione 2016 del Napoli Teatro Festival.

Un omaggio alla grande tradizione del San Carlo, il più antico teatro lirico d’Europa, che rinnova così per il quarto anno di seguito il sodalizio voluto dalla sovraintendente Rosanna Purchia e dal presidente Luca Cipriano tra i due teatri campani. Ma anche un tributo a Franco Dragone, irpino di Cairano, sempre attento allo sviluppo culturale e artistico del suo territorio di origine.

La rassegna “Grande Teatro” mette in scena quest’anno 10 spettacoli.

Ad Avellino arriveranno Serena Autieri e Paolo Conticini con la trasposizione teatrale del celebre film “Vacanze romane”, l’Orchestra di Piazza Vittorio con la originalissima “Carmen” di Bizet, Giulio Scarpati e Valeria Solarino in un omaggio ad Ettore Scola con “Una giornata particolare”, Massimo Ranieri con “Caffè del Porto” di Raffaele Viviani per la regia di Maurizio Scaparro, gli svizzeri Mummenschanz e il loro repertorio di mimo e teatro danza che da oltre 30 anni ha conquistato il mondo.

E poi ancora il debutto in prima nazionale di Raoul Bova e Chiara Francini in “Due” un testo di Luca Miniero, Glauco Mauri in “Edipo il mito” di Sofocle, Laura Morante in “La locandiera b&b” liberamente tratto dal testo di Goldoni per la regia di Roberto Andò, il musical “Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber con orchestra dal vivo e la star internazionale Ted Neeley, attore, cantante, batterista e compositore statunitense.

Risate e divertimento per “RED”, il cartellone dedicato alla comicità partenopea e non solo.

Anche in questo programma in arrivo 8 spettacoli con una ricca carrellata di star.

Si inizia con Vincenzo Salemme ed il suo ultimo spettacolo “Una festa esagerata”. Replica per Massimo Ranieri e il suo “Caffè del porto” di Raffaele Viviani. Luigi De Filippo si cimenta con un grande classico del teatro eduardiano, “Natale in casa Cupiello”. Regina del Festival di SanRemo e della comicità in rosa, ecco i mille volti di Virginia Raffaele per la regia di Gianpiero Solari. Rocco Papaleo e Giovanni Esposito cavalcheranno la “Buena Onda” mentre un’altra coppia di comici navigati, Lillo e Greg, metterà in scena il meglio della loro produzione teatrale. Carlo Buccirosso sarà protagonista del suo ultimo lavoro “Il pomo della discordia” mentre Biagio Izzo porta in scena “Bello di papà” per la regia di Vincenzo Salemme.

Raffinato come sempre il cartellone di “Teatro Civile”, 3 appuntamenti dedicati al teatro di parola con altrettanti maestri del palcoscenico.

Si inizia con Marco Paolini – “Numero Primo” – per proseguire con Ottavia Piccolo – “Enigma” – e chiudere con Ascanio Celestini – “Laika”. Lo spettacolo di Paolini sarà replicato anche la mattina per gli allievi delle scuole superiori irpine.

Infine la danza, con il progetto “Gesualdo Danza” che, nato con il Cda guidato da Luca Cipriano, continua a proporre al pubblico irpino appuntamenti con il repertorio classico e contemporaneo.

La ballerina più prestigiosa d’Italia, la signora della danza Carla Fracci sarà protagonista di “Sheherazade e le mille e una notte”, mentre la No Gravity Dance Company di Emiliano Pellisari Studio porterà ad Avellino “Comix”, gioia, divertimento, gesti atletici e danza a suon di jazz.

A chiudere la XV stagione teatrale una novità, così come annunciato dal Cda del “Gesualdo” che ha voluto riservare una ribalta prestigiosa agli allievi dei laboratori didattici del comunale irpino, un piccolo vivaio di giovani talenti cresciuti artisticamente e professionalmente negli anni.

Ad Aprile 2017, per la prima volta, anche i 200 giovani e giovanissimi allievi del Coro di voci bianche, Coro giovanile e Orchestra giovanile saliranno sul palco del Teatro nell’ambito del cartellone “Grande Teatro” per salutare il pubblico irpino con un concerto dedicato alla Primavera.

Abbiamo onorato il nostro impegno con la città di Avellino, pur operando da mesi in condizioni di solitudine, grandissima e reiterata difficoltà, in uno scenario mai tanto complesso nella storia del teatro Gesualdo. Eppure abbiamo dedicato ogni nostra energia per garantire una programmazione teatrale al livello degli standard sviluppati e prodotti in questi ultimi cinque anni. Con l’indispensabile supporto del partner artistico Teatro Pubblico Campano offriamo al Sindaco e all’Amministrazione comunale una stagione di prestigio, ricca e variegata nell’offerta, in grado di rispondere alle esigenze del nostro sempre più numeroso e qualificato pubblico e salvaguardare l’apertura e il funzionamento della principale Istituzione culturale pubblica irpina” spiegano il presidente Cipriano e i componenti del Cda Gebbia e Santaniello.

La campagna abbonamenti della scorsa stagione teatrale (2015/2016) era iniziata il 18 giugno 2015 ed il “Gesualdo” aveva registrato 2.788 abbonati, uno dei risultati migliori in Campania.

La proposta di stagione artistica così come approvata ieri dal Cda è stata trasferita all’Amministrazione comunale per quanto di competenza.

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