Teatro della Cometa di Roma, la nuova stagione 2016/2017

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Foto di Massimiliano Fusco
Foto di Massimiliano Fusco

La drammaturgia italiana, fra commedie brillanti e drammi, rappresenta l’integerrimo e inequivocabile fil rouge della nuova stagione 2016/2017 del Teatro della Cometa di Roma.

Ho sempre cercato nella programmazione del Teatro della Cometa di costruire un calendario equilibrato tra commedie brillanti e lavori più strutturati dal punto di vista drammatico – dice il Direttore Artistico Giorgio BarattoloApriamo e chiudiamo la stagione con due spettacoli decisamente comici mentre all’interno troviamo anche qualcosa di più serio. Quasi tutti i lavori sono di drammaturgia italiana con riferimenti a temi ed argomenti che oggi sono di grande attualità. Annoveriamo anche un paio di lavori con richiami musicali, che hanno sempre riscosso il favore del pubblico”.

La stagione si apre prestissimo, il 28 settembre con Tre papà e un bebè, commedia di Antonio Grosso diretta da Roberto D‘Alessandro che racconta la tematica della paternità e dell’amore per i figli. Spazio alla maternità con il pluripremiato Moms! Il primo varietà sulla maternità con Carla Ferraro, Valentina Martino Ghiglia, Laura Mazzi, Silvia Siravo, mamme-attrici che raccontano fra il serio e il faceto la loro esperienza.

Gianni Clementi si conferma apprezzatissimo “autore in residenza” della Cometa con tre spettacoli molto diversi fra loro: Barberia – Barva, capiddi e mandulinu! (dal 19 ottobre) è un testo intenso che racconta la Sicilia attraverso il talento istrionico di Massimo Venturiello che calcherà il palco insieme un’autentica orchestra da barba siciliana, raccontano un’Italia di altri tempi; Finché morte non ci separi – ovvero W gli sposi è una commedia ironica sul matrimonio e sulla contemporaneità. E dal 14 dicembre va in scena la commedia Le belle notti, un racconto, diretto da Claudio Boaccaccini, che racconta la doppia occupazione di un liceo romano da parte di 17 giovani, nel 1969 e a giorni nostri.

Dopo il successo riscontrato nella stagione precedente, era inevitabile che tornasse in scena anche Nessun luogo è lontano, testo scritto e diretto da Giampiero Rappa e interpretato da Giuseppe Tantillo e Valentina Cenni, con le musiche di Stefano Bollani (suo compagno nella vita e sulla scena ne La regina Dada), ma torna in scena anche un apprezzatissimo lavoro di Francesco Apolloni: diretto da Vanessa Gasbarri, Risiko – Quell’irrefrenabile voglia di potere racconta con lungimiranza la decadenza della vecchia classe politica e la nascita della nuova.

Ancora testi comici con la coppia Michela Andreozzi e Massimiliano Vado che propongono Ring di Léonore Confino, 17 quadri sulla vita di coppia, sulla vita a due, fra risate e dramma e la musica con l’emozionante Yves Montand – un italiano a Parigi interpretato da Gennaro Cannavacciuolo (dal 22 febbraio), protagonista di un recital in due tempi con quartetto, pianoforte, contrabasso, batteria e sax/ contralto per raccontare fra musica e parole, la vita del cantante-attore.

Debutta sul palco della Cometa, Alessandro Benvenuti con Chi è di scena, una sorta di thriller comico, un esperimento tutto da scoprire.

Finale di stagione dal 10 maggio con Marco Zadra e il suo cavallo di battaglia Zadriskie Point che mette in bella mostra le doti di show man dell’attore-regista che qui interpreta un artista ipocondriaco.

La stagione include anche un fuori abbonamento in scena alla Cometa Off, il teatrino a Testaccio che ospite dal 3 al 13 Novembre, Pianoforte vendesi, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Vitali con Adriano Evangelisti, musiche originali di Patrizio Maria D’Artista e la regia di Raffaele Latagliata.

Oltre alla stagione di prosa, da segnalare un progetto speciale, molto interessante: La cometa dell’arte è il nuovo spazio di incontri pomeridiani destinati a un pubblico eterogeneo e appassionato di tematiche culturali. Le 11 conferenze previste (da ottobre 2016 ad aprile 2017) si svolgeranno ogni mercoledì (alle ore 18) con l’intento di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Roma offrendo un viaggio ideale attraverso il linguaggio universale dell’arte fra passato, presente e futuro. Protagonisti degli incontri, saranno eelatori di spicco provenienti dal mondo accademico, ma anche personalità della cultura, tra cui Alessandro Viscogliosi, Costantino D’Orazio, Barbara Briganti, Arnaldo Colasanti, Giorgio Muratore, Roberto Valeriani e Guglielmo Villa. A chiudere la rassegna, l’incontro dedicato alla a moda e cinema con la partecipazione di Pino Strabioli e Stefano Dominella che si concluderà con una festa nel foyer del teatro e l’esposizione di abiti provenienti dalle collezioni storiche di note Case di Moda romane. Anche quest’anno il teatro della Cometa supporta Africa Sì Onlus, associazione che raccoglie fondi per la formazione e l’istruzione dei bambini che vivono nelle baraccopoli di Nairobi in Kenya.

Tutte le informazioni su www.teatrodellacometa.it.

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