Teatro Stabile del Veneto: ecco la nuova stagione 2016/2017

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fotoApertura di grande prestigio internazionale della Stagione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale che inaugurerà ospitando al Goldoni di Venezia (19-21 ottobre) lo Shakespeare’s Globe Theatre con le uniche date italiane della nuova versione di “The Merchant of Venice” osannata da pubblico e critica, con protagonista un grande attore hollywoodiano come Jonathan Pryce. Un’occasione prestigiosa per celebrare i 400 anni della morte di Shakespeare e i 50 anni del Ghetto di Venezia. Nel filone delle Ispirazioni Classiche anche il “Giulio Cesare” firmato da Àlex Rigola con protagonisti Michele Riondino, e una donna, Maria Grazia Mandruzzato, nel ruolo di Cesare che, prima di entrare nella Stagione, esordirà il 6 luglio al Teatro Romano di Verona nell’ambito del 68° Festival Shakespeariano.

Nell’insieme, la proposta dello Stabile, come ha commentato il direttore, Massimo Ongaro “costituisce un programma davvero imponente, composto da 80 titoli per 265 serate. Ben 48 sono gli spettacoli teatrali in abbonamento (16 per ogni città: Padova Venezia e Verona), 13 le proposte selezionate per la seconda edizione della rassegna di danza Evoluzioni, e poi i grandi spettacoli internazionali come quelli del il Globe e del Teatro de la Abadia di Madrid (con “Entermeses” di Miguel de Cervantes) il ritorno a Venezia di Carolyn Carlson, gli straordinari Stomp”. Le nuove produzioni del Teatro Stabile saranno come sempre al centro del programma. Non mancheranno le più qualificate proposte italiane della produzione teatrale e della danza, il meglio della drammaturgia contemporanea europea, le commedie musicali e il musical, lezioni di storia e lezioni di rock, la commedia dell’arte, approfondimenti di alto valore culturale in un cartellone che attraversa a 360 gradi tutte le diverse espressioni dello spettacolo dal vivo. “Ci eravamo dati l’obbiettivo, nel presentarci come Teatro Nazionale – ha sottolineato il Presidente, Angelo Tabaro – di essere all’altezza del ruolo con offerte che dimostrino il peso del Veneto nella tradizione teatrale nazionale e internazionale. Il programma che presentiamo dimostra davvero che ci stiamo riuscendo”.

Un cartellone, per quanto riguarda la prosa percorso da due filoni, Ispirazioni Classiche e Parole Contemporanee: degli autori classici si è in parte detto (ma non saranno certo dimenticati Goldoni con il suo Arlecchino, produzione dello Stabile ormai di repertorio con la regia di Giorgio Sangati che presenta anche il suo recente “Le donne gelose” prodotto dal Piccolo di Milano e Moliere con l’originale lettura di Paolo Rossi), mentre la drammaturgia d’oggi, tra le nuove produzioni vedrà “Le ho mai raccontato del vento del nord” dell’austriaco Daniel Glattauer, con Roberto Citran e Chiara Caselli. Altra produzione dello Stabile sarà il secondo capitolo de “La Cativìssima”, trilogia ideata da Natalino Balasso che, traendo ispirazione dall’Ubu Roi di Jarry. torna sulla scena con “Toni Sartana e le streghe di Bagdàd”. Ancora tra le produzioni dello Stabile ritornano in cartellone “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati con la regia di Paolo Valerio e “Smith & Wesson” di Alessandro Baricco con Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi per la regia di Gabriele Vacis.

Tra gli spettacoli ospitati nei tre Teatri dello Stabile non mancheranno i grandi nomi della scena italiana come Luca Zingaretti (“The Pride”), Alessio Boni (“I duellanti”), Angela Finocchiaro (“Calendar Girls”), Amanda e Stefania Sandrelli (“Il bagno”), Franco Branciaroli (“Macbeth”), Laura Morante (“Locandiera B&B”). www.teatrostabileveneto.it

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