Frammenti: Polonia, Austria e Malta

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Foto di Maria Kulik
Foto di Maria Kulik

Si apre nel segno della Polonia, grazie alla collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo di Roma, la seconda settimana dei Giardini della Filarmonica lunedì 11 luglio. Il primo appuntamento (Sala Casella ore 20) è con una giovane promessa italiana del pianismo internazionale: livornese, classe 1996, Michelle Candotti nel 2015 ha rappresentato con successo l’Italia al 17° Concorso Pianistico Internazionale “Fryderyk Chopin” di Varsavia e a soli 17 anni è stata finalista del Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”. Alla Filarmonica Romana – nella giornata dedicata alla Polonia – debutta con un Soirée Chopin, programma dunque tutto dedicato a Chopin, fra i compositori da lei particolarmente amati, interpretando alcune delle sue più celebri pagine tratte dal vasto repertorio per pianoforte solo: la Ballata n. 2 in fa minore op. 38, il Notturno in do minore op. 48 n. 1, la Fantasia in fa minore op. 49, lo Scherzo n. 2 in si bemolle maggiore op. 31 e, a chiudere il programma, l’impegnativa Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35.

È invece un mix di world music, folk e musica classica quello che proporrà il quintetto d’archi Vołosi (Sala Casella ore 21.45), ensemble polacco dal sorprendente virtuosismo formatosi nel 2010, che unisce musicisti d’impostazione accademica a quelli di formazione popolare, provenienti dai vari angoli dei Carpazi, aperti anche alla tradizione della musica balcanica. Un quintetto d’archi ma anche una band, una formazione di stampo classico ma con un forte sguardo al futuro: Krzysztof Lasoń e Zbigniew Michałek (violini), Jan Kaczmarzyk (viola e cornamusa), Stanisław Lasoń (violoncello) e Robert Waszut (contrabbasso) con il loro stile personale, libero ed eclettico sapranno conquistare e sedurre un pubblico di ogni età e di ogni parte del mondo presentando un repertorio che parte dalla musica etnica dei Balcani e include brani tratti dai loro album Vołosi (2011) e Nomadism (2015).

La giornata si concluderà con Divagazioni Notturne, breve concerto alle ore 23 nella piccola e accogliente Sala Affreschi. Programma un po’ a sorpresa, insolito, a stretto contatto con i musicisti: a esibirsi il chitarrista Emiliano Gentili in Night Thoughts, con un omaggio, di raro ascolto, alla musica inglese, da quella antica di John Dowland al Novecento di Lennox Berkeley e Stephen Dodgson.

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Biglietti: singolo concerto 10 euro, per due concerti della stessa giornata 15 euro.

Info e prevendite su www.filarmonicaromana.org,

email promozione@filarmonicaromana.org, tel 06 3201752

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lunedì 11 luglio

POLONIA

Sala Casella ore 20

SOIRÉE CHOPIN

Michelle Candotti pianoforte

Fryderyk Chopin (1810-1849)

Ballata n. 2 in fa minore op. 38

Notturno in do minore op. 48 n. 1

Fantasia in fa minore op. 49

Scherzo n. 2 in si bemolle maggiore op. 31

Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35

il concerto si inserisce nell’ambito della rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuto dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Politiche giovanili

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Sala Casella ore 21.45

VOŁOSI

Krzysztof Lasoń violino

Zbigniew Michałek violino

Jan Kaczmarzyk viola, cornamusa

Stanisław Lasoń violoncello

Robert Waszut contrabbasso

musica etnica dei Balcani

Suite delle composizioni originali del

gruppo tratte dagli album Vołosi (2011)

e Nomadism (2015)

in collaborazione con

Istituto Polacco di Roma

Ente Nazionale Polacco per il Turismo di Roma

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Sala Affreschi ore 23

DIVAGAZIONI NOTTURNE

NIGHT THOUGHTS

Emiliano Gentili chitarra

musica di Dowland, Berkeley e Dodgson

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martedì 12 luglio

MALTA – AUSTRIA

Dal recital della raffinata pianista maltese Gabi Sultana, al concerto del Neue Wiener Concert Schrammeln con le sonorità melanconiche e sensuali della popolare Schrammelmusik, ecco l’omaggio dei Giardini della Filarmonica a Malta e Austria nella giornata di martedì 12 luglio

Ai Giardini della Filarmonica, nella giornata che ospita Malta e Austria, martedì 12 luglio, è un gradito ritorno quello della pianista maltese Gabi Sultana, che nel festival dell’istituzione romana debuttò nel 2014. Perfezionatasi ai conservatori di Ghent e dell’Aia, protagonista due anni fa di una tournée negli Stati Uniti culminato nell’importante debutto alla Carnegie Hall di New York che l’ha lanciata verso una carriera di rilievo internazionale, Gabi Sultana è una pianista raffinata e sempre attenta al repertorio dei nostri giorni. Il suo recital alla Sala Casella (A Night with Gabi, ore 20), in collaborazione con l’Ambasciata di Malta, vedrà la giovane pianista impegnata in un programma incentrato sul Novecento: accanto a pagine più celebri come Images di Debussy e la Sonata n. 3 di Prokof’ev, ascolteremo le composizioni di tre autori americani, il giovanissimo Christopher Cerrone e i più noti Frederic Rzewski e Steve Reich, a testimonianza del forte legame che lega la cultura maltese al mondo anglosassone. Di Reich in particolare sarà eseguito Piano Counterpoint un arrangiamento di Six Pianos (1973) realizzato per un pianista e nastro registrato da Vincent Corver nel 2011: quattro delle sei parti sono pre-registrate, mentre le due rimanenti sono combinate in una sola, virtuosistica parte suonata dal vivo dall’esecutore.

Nella seconda parte della serata (ore 21.45 Sala Casella), in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura, spazio invece all’Austria con il Neue Wiener Concert Schrammeln quartetto austriaco dalla carriera ventennale che affonda le radici nella Schrammelmusik, musica popolare dalle sonorità melanconiche e sensuali tanto di moda nella Vienna di fine Ottocento. Con il suono di due violini, una fisarmonica cromatica e una particolarissima chitarra a 15 corde chiamata “chitarra Schrammel”, questo repertorio fece danzare ed entusiasmare i viennesi di ogni classe sociale. Passando per valzer, polke, fino ai brani dei nostri giorni, con un salto nella world music, i Neue Wiener Concert Schrammeln ci condurranno in un viaggio fra passato e presente, scandito dal ritmo e dalla inconfondibile melodia di uno dei repertori musicali più amati dai viennesi.

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Biglietti: singolo concerto 10 euro, per due concerti della stessa giornata 15 euro.

Info e prevendite su www.filarmonicaromana.org,

email promozione@filarmonicaromana.org, tel 06 3201752

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martedì 12 luglio

MALTA_AUSTRIA

Sala Casella ore 20

A NIGHT WITH GABI

Gabi Sultana pianoforte

Claude Debussy (1862-1918)

Images (libro I)

Reflets dans l’eau

Hommage à Rameau

Mouvement

Sergej Prokof’ev (1891-1953)

Sonata n. 3 in la minore op. 28

Christopher Cerrone (1984)

Hoyt-Schermerhorn

Frederic Rzewski (1938)

Winnsboro Cotton Mill Blues (da North American Ballads)

Steve Reich (1936)

Piano Counterpoint

(arr. V. Corver, 2011)

in collaborazione con Ambasciata di Malta

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Sala Casella ore 21.45

NEUE WIENER CONCERT SCHRAMMELN

Peter Uhler violino

Nikolai Tunkowitsch violino

Walther Soyka fisarmonica cromatica

Peter Havlicek chitarra Schrammel

musiche tradizionali austriache:

D’Abwechsler Tanz (Alois Strohmayer)

Kürmayer Marsch Live (Alexander Katzenberger)

E-Tanz (Manfred Kammerhofer)

Freund Kuritka Marsch (Josef Mikulas)

woizza um zwaa (Peter Havlicek)

Preludio di La Traviata/La Paloma (GiuseppeVerdi/Üradier)

Bukowina Tänze (Alexander Kukelka)

Sphaerenklänge (Josef Strauss)

Eljen a Stephanie (Johann Schrammel)

il concerto si inserisce nell’ambito della rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuto dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Politiche giovanili

in collaborazione con Forum Austriaco di Cultura

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