Il Giardino delle Esperidi Festival (12° edizione)

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fotoDa venerdì 8 a domenica 17 luglio torna Il Giardino delle Esperidi Festival, rassegna di teatro, musica, danza, poesia nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza, quest’anno più che mai dedicato al “teatro nel paesaggio”, inseparabile intreccio di natura, arte e comunità per indagare, attraverso gli strumenti del teatro, la relazione tra arte drammatica e performativa e il paesaggio naturale.

Questa dodicesima edizione, ideata e organizzata da Campsirago Residenza, cantiere creativo abitato da compagnie residenti e artisti in ricerca da tutto il mondo, attivo centro di produzione, mette in scena spettacoli nei luoghi più suggestivi del Monte Brianza.

Il programma del festival segue due linee artistiche principali che rappresentano le anime del Giardino delle Esperidi fin dalle prime edizioni: da un lato le performing art nel paesaggio con l’atteso ritorno del collettivo finlandese Other Spaces (Toisissa tiloissa) con Wolf Safari (sabato 16 luglio ore 21 Villa Sirtori, Olginate), performance partecipativa errante che esplora il mondo dei lupi, animali da sempre metafora del conflitto, tra più amati e temuti della storia dell’umanità, e i loro comportamenti, per scoprire come muoversi in branco, cacciare e percepire lo spazio per scoprire quanto abbiamo in comune con essi. In apertura di festival un’indagine su La tempesta (venerdì 8 e sabato 9 luglio ore 19.30 e 19.00, Colle Brianza) testamento poetico di Shakespeare al 400enario dalla morte, ad opera di Campsirago Residenza, Teatro Invito e Piccoli Idilli: una rappresentazione itinerante, un concerto teatrale per raccontare, attraverso l’opera del Bardo, il mondo intorno a noi. Dopo il Sogno di una notte di mezza estate le tre belle realtà attive in Brianza si riuniscono e si mescolano per dar vita, nei suggestivi boschi di Campsirago, ad una sorta di favola pastorale che sa parlare dei nostri tempi confusi, abitata da spiriti, maghi e naufraghi fatti della “sostanza di cui sono fatti i sogni”.

E parlando di teatro nel paesaggio non poteva mancare uno dei gruppi che maggiormente lo caratterizza in Italia: O Thiasos TeatroNatura con Tempeste, trilogia della rinascita dalle Metamorfosi di Ovidio, scritto e narrato da Sista Bramini (17 luglio ore 19 ad Olgiate Molgora) per raccontare di tre miti antichi che parlano di catastrofi e rinascite accompagnati da canti tradizionali. (sabato 16 luglio ore 17 si terrà la presentazione del libro TeatroNatura – Il teatro nel paesaggio con la performance Atteone e la verità dis-velata). E ancora la compagnia fiorentina Catalyst con Le Scacciapaura, viaggio nel mondo delle fiabe attraverso le suggestioni delle pagine più belle di Italo Calvino (domenica 10 luglio ore 16.30 a Olginate).

Altro filone del festival è dedicato alla drammaturgia contemporanea: tra gli spettacoli in anteprima nazionale la nuova produzione di Tri-Boo in collaborazione con Teatro Sotterraneo Every brilliant thing – tutte le cose per cui vale la pena vivere, testo di Duncan Macmillan giovane scrittore e regista inglese, già vincitore di numerosi premi, tradotto da Michele Panella, one woman show che ripercorre la vita della protagonista attraverso i tentativi di suicidio della madre (in scena sabato 9 luglio a Colle Brianza alle ore 21).

La Confraternita del Chianti venerdì 8 luglio alle ore 22 a Colle Brianza mette in scena il secondo capitolo del progetto Pentateuco: in Esodo Diego Runko in quattro lingue racconterà una pagina poco conosciuta della nostra storia contemporanea, quella dell’esodo istriano, e porterà gli spettatori in una terra di confine abituata più ad accogliere che a respingere.

Un concerto per corpi, voci e microfoni come un prequel che scava nei nodi tragici di Shakespeare è l’Amleto Prima, di Francesco Gabrielli, da un’idea di Claudia Provvedini. Una rilettura del dramma shakespeariano che immagina l’infanzia e adolescenza del protagonista e immerge lo spettatore, attraverso la danza, il canto e la parola, in una saga familiare a tinte fosche.

Gianluigi Gherzi e Giuseppe Semeraro presentano domenica 10 alle 19 ad Olginate A cosa serve la poesia, domanda che pare semplice, quasi banale, ma che i due artisti utilizzano per percorrere con delicatezza quei momenti della vita quotidiana che sono spesso colmi di poesia, tentando un incontro con il pubblico intimo e sincero, per condividere un altro tempo, in cui l’arte poetica torni ad essere strumento necessario al canto delle vite.

Speciale evento gratuito è quello pensato per la località Ravellino a Colle Brianza, giovedì 14 ore 21 con Camillocromo: sei musicisti per un concerto dalle atmosfere musicali retrò con suggestioni circensi e colori felliniani dal titolo che è già un programma Musica per ciarlatani, ballerine & tabarin.

Un’indagine sulla casa, luogo privilegiato dell’intimo, è al centro di My Place di Qui e ora residenza teatrale, in scena in anteprima assoluta il 15 luglio a Olgiate Molgora, in cui le attrici abitano lo spazio che le ospita, indossano le proprie stanze come un vestito e le fanno vivere, sino a che il proprio corpo diviene casa.

E ancora sabato 16 alle ore 21 tornano sui palchi di Campsirago Elvira Frosini e Daniele Timpano con la loro ultima produzione, in anteprima lombarda: Carne, drammaturgia di Fabio Massimo Franceschelli, caustica e corrosiva discussione tra coniugi sul “concetto di carne”, dalla questione animalista alla sacralità della carne come forma inalienabile dell’esistenza, dai limiti etici della mercificazione allo sfruttamento della carne, base di tutte le forme di sfruttamento (disegno sonoro del cantautore e paroliere romano Ivan Talarico).

Chiudono il festival due produzioni realizzate grazie al sostegno di Campsirago Residenza attraverso il bando triennale Cantiere Campsirago istituito per favorire dialogo, ricerca e compagnie esterne meritevoli sul piano artistico.

Piccola Compagnia Dammacco torna alle Esperidi con uno spettacolo in prima lombarda dopo il fortunato debutto al festival di Castrovillari: sabato 16 alle 22.30 a Colle Brianza va in scena Esilio, storia di un piccolo uomo, goffo e grottesco, che, dopo aver perso il lavoro, vede sgretolarsi a poco a poco il suo ruolo nella società fino a smarrire la sua stessa identità.

Si parla delle origini dell’Universo, silenziosa esplosione che accade di continuo, in Little Bang di Riserva Canini, dedicato ai più piccini ma non solo (domenica 17 ore 16.30 a Olgiate Molgora), ipotesi immaginaria e teatrale di come tutto ogni volta abbia inizio e fine.

E ancora una volta il festival, questo giardino che negli anni non abbiamo mai voluto addomesticare, vi offre prime nazionali e cose mai viste, neanche immaginate prima d’ora. Inaudito, sempre curioso. Perché per ciò che è conosciuto c’è sempre tempo

Michele Losi, direttore artistico

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PREZZI: intero € 12 | ridotto € 10 (under 26, over 65, soci ARCI e clienti ACEL SERVICE) | cortesia € 3 | Riduzione 5 spettacoli a scelta* € 40 (*ad esclusione di Wolf Safari)

Teatro Ragazzi biglietto unico € 5 | gratuito <6 anni

Wolf safari posti limitati su prenotazione per la Wolf school (15 euro). Restituzione finale gratuita aperta al pubblico

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INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Campsirago Residenza

tel. +39 039 9276070 | e-mail info@campsiragoresidenza.it | sito www.campsiragoresidenza.it

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