Festival delle Nazioni: ecco gli appuntamenti del 31 agosto 2016

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foto2CATHERINE SPAAK INTERPRETE DELLE CHANSONS DE BILITIS NELLA SERATA OMAGGIO A DEBUSSY

con

Massimo Mercelli al flauto

Olga Arzilli alla viola, Fulvio Fiorio al flauto

Nicoletta Sanzin e Tiziana Tornari alle arpe

Città di Castello, Chiesa di San Domenico – mercoledì 31 agosto 2016 ore 21

 

Catherine Spaak sarà la raffinata narratrice delle Chansons de Bilitis di Claude Debussy, in una serata interamente dedicata al francese che vedrà impegnato Massimo Mercelli al flauto insieme a Olga Arzilli alla viola, Fulvio Fiorio al flauto, Nicoletta Sanzin e Tiziana Tornari alle arpe. L’omaggio a Debussy, in programma nella nona giornata del Festival delle Nazioni di mercoledì 31 agosto 2016 alle ore 21, nella Chiesa di San Domenico di Città di Castello, comprenderà inoltre l’esecuzione della Sonata per flauto, arpa e viola, il Prèmiere Arabesque per due arpe e lo straordinario Syrinx per flauto solo.

Le Chansons de Bilitis di Claude Debussy sono una raccolta di canzoni basate su poesie erotiche dell’amico Pierre Louÿs, che le aveva ‘tradotte’ in francese – secondo quanto da lui falsamente dichiarato in occasione della loro pubblicazione – perché frutto di un ritrovamento archeologico della poetessa greca Bilitis, ma in realtà ispirate allo scrittore da una affascinante danzatrice algerina. Anche una volta scoperto l’artificio letterario, le Chansons non smettono di sprigionare una grazia sensuale e arcaica, amplificata dalla musica di Debussy, compositore protagonista di questa serata.

Grande innovatore e nume tutelare del Novecento, Debussy ha aperto la strada alla musica della modernità, rivoluzionando nel profondo il linguaggio musicale a favore di nuove soluzioni timbriche e sonore, che disinnescano i concetti tradizionali di tempo, melodia, ritmo e armonia. Il carattere moderno della sua musica è evidente anche negli altri brani del programma: nel Trio che soppianta il classico abbinamento violino, violoncello e pianoforte per un più suadente accostamento di flauto, viola e arpa, nella Prèmiere Arabesque qui proposta nella trascrizione per due arpe, infine nello straordinario Syrinx, nel quale sono indagate ed esaltate le fluide sonorità del flauto solo.

Nata a Parigi, Catherine Spaak proviene da un’illustre famiglia belga, che annovera fra i suoi membri anche eminenti uomini politici e artisti. Trasferitasi in Italia nel 1960, ha girato come protagonista più di centoventi film, ottenendo la Targa d’Oro ai David di Donatello nel 1964, e lavorando con grandi registi come Monicelli, Risi, Comencini, Steno, Lattuada, Bolognini, Damiani, Argento, Ferreri, Fondato e Squitieri. Giornalista, autrice e conduttrice di talk-show di successo come Harem per Rai3, in qualità di scrittrice ha recentemente ha presentato L’amore blu edito da Mondadori.

Massimo Mercelli suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo. L’11 settembre 2006 ha suonato all’auditorium dell’ONU, a New York. Nel 2008 si è esibito alla Filarmonica di Berlino e alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca in un galà con Jurij Bašmet e Gidon Kremer. Ha interpretato la prima esecuzione mondiale del concerto per flauto e orchestra di Michael Nyman a lui dedicato. Tra gli ultimi impegni ricordiamo la registrazione delle Sonate di Bach con Ramin Bahrami per Decca, la prima mondiale del nuovo concerto a lui dedicato da Sofia Gubaidulina, la partecipazione al concerto per gli ottant’anni di Krysztoff Penderecki alla Filarmonica di Varsavia e al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.

Vincitrice del Concorso per prima viola al Teatro Comunale di Firenze e al Teatro alla Scala di Milano, Olga Arzilli dopo una stagione al teatro milanese si è dedicata all’insegnamento e all’attività concertistica. È stata viola del Quartetto Sandro Materassi con il quale si è esibita nelle più importanti sale italiane. Ha suonato come solista con l’Orchestra Giovanile Italiana, con l’Orchestra della Comunità Europea, con la Wienerkammerorchester e con i Cameristi del Teatro alla Scala, dirette da Piero Bellugi e Salvatore Accardo. È docente nei Conservatori di Parma e Cesena.

Fulvio Fiorio collabora come primo flauto e solista con numerose orchestre italiane ed europee tra le quali Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica Primo Riccitelli di Teramo, The Seasons of Moscow, I Virtuosi del Baltico, Atene Solist, Orchestra Lirico-Sinfonica Ionica, Orchestra Lirico-Sinfonica del Teatro Giuseppe Verdi di Sassari, Orchestra Luglio Trapanese. Svolge intensa attività solistica e cameristica in Italia e all’estero. Dal 1995 è titolare della classe di flauto all’Istituto musicale pareggiato G.B. Pergolesi di Ancona.

Nicoletta Sanzin si è esibita ai World Harp Congress di Vienna, Parigi e Dublino e ai Simposi Europei dell’arpa a Norimberga come solista e a Perugia in duo con il clarinetto. Ha collaborato con numerose orchestre ed è stata diretta da Riccardo Muti, Eliahu Inbal, Yuri Temirkanov, Enrico Bronzi, Spiros Argiris, Daniel Oren e altri. Dal 1995 al 2001, dopo aver vinto il concorso internazionale, è stata prima arpa della Slovenska Filharmonija di Lubiana con cui si è spesso esibita anche come solista. Molto attiva nel campo della musica contemporanea, ha eseguito in prima esecuzione brani composti per lei e collabora stabilmente con lo Slowind Quintet di Lubiana e con l’ExNovo Ensemble di Venezia.

Nata a Milano, Tiziana Tornari da oltre vent’anni svolge intensa attività concertistica sia come solista che in svariate formazioni cameristiche suonando per importanti teatri e associazioni musicali quali Teatro Comunale di Bologna, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Argentina di Roma, Teatro Comunale di Treviso, Associazione Lipizer Gorizia, Accademia Filarmonica di Bologna, solo per citarne alcuni, ed è stata premiata in vari concorsi nazionali e internazionali. Collabora come prima arpa con i principali teatri e orchestre sinfoniche italiane. Attualmente è docente di arpa al Conservatorio Giuseppe da Venosa di Potenza.

I biglietti per il concerto (da 25 a 10 €) sono in vendita nella sede della biglietteria di Città di Castello a Palazzo Facchinetti in corso Vittorio Emanuele 2 (aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.00). Per ulteriori informazioni di biglietteria: tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.

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I VINCITORI DEL PREMIO BURRI 2015 IN CONCERTO

Sara Brusamolino al flauto, Daniele Incerti al pianoforte

con Kyoko Hattori soprano, Filippo Di Domenico violoncello

in programma anche le Canzoni malgasce di Ravel

 

Morra, Oratorio di San Crescentino – mercoledì 31 agosto 2016 ore 18

 

È originale e ricco di spunti di interesse il programma del concerto pomeridiano della nona giornata del Festival delle Nazioni, che vedrà protagonisti, come da tradizione, i giovani interpreti che si sono aggiudicati il Premio Alberto Burri dello scorso anno: la flautista Sara Brusamolino e il pianista Daniele Incerti, vincitori del concorso 2016 dedicato alla classe di musica da camera, si esibiranno in duo, eseguendo brani di Pierre Sancan, Henry Dutilleux e Francis Poulenc; in trio insieme al violoncellista Filippo Di Domenico per la Sonata op. 17 di Jean-Michel Damase; e in quartetto anche con il soprano Kyoko Hattori per le Chansons madécasses di Maurice Ravel: un programma tutto novecentesco di grande fascino. Il concerto avrà luogo mercoledì 31 agosto 2016 alle ore 18 nel suggestivo Oratorio di San Crescentino a Morra affrescato da Luca Signorelli.

Il concerto si apre con le due Sonatine per flauto e pianoforte di Sancan e di Dutilleux, lavori che nacquero entrambe negli anni Quaranta del Novecento su commissione di Claude Delvincourt, direttore del Conservatoire, il quale intendeva fornire agli studenti di flauto un repertorio contemporaneo per i saggi di diploma. E a entrambe toccò un successo imprevedibile e duraturo. Seguirà la Sonata per flauto e pianoforte di Poulenc, scritta fra il 1956 e il 1957: si tratta di uno dei più celebri lavori di musica da camera dell’autore, contemporanea alla scrittura dei Dialogues de carmélites. Di Damase, musicista che tra i tanti riconoscimenti vinse anche il Prix de Rome, verrà eseguita l’elegante Sonate en concert op. 17 per flauto, violoncello e pianoforte del 1952, un brano costruito come una successione di danze che ricorda una Suite barocca, ma la cui musica appartiene al ventesimo secolo. Chiudono il concerto le Chansons madécasses per soprano, flauto, violoncello e pianoforte di Ravel del 1925: in controtendenza rispetto alla spinta espansionista di quel periodo, il compositore francese rimase colpito dai costumi e degli usi della popolazione indigena del Madagascar narrati nelle poesie di Évariste de Parny e, attraveso la sua musica, ne volle esaltare le virtù in chiave anticolonialista.

I biglietti per il concerto (da 15 a 10 €) sono in vendita nella sede della biglietteria di Città di Castello a Palazzo Facchinetti in corso Vittorio Emanuele 2 (aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.00). Per ulteriori informazioni di biglietteria: tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.

In occasione del concerto di Sara Brusamolino, Daniele Incerti, Kyoko Hattori e Filippo Di Domenico, dalle 19.30 alle 20.00 una guida accompagnerà il pubblico in una visita alla scoperta dell’Oratorio San Crescentino di Morra (costo € 6, prenotazioni fino al 29 agosto alla biglietteria del Festival delle Nazioni).

Sono partner istituzionali del Festival delle Nazioni il Ministero per i beni e le attività culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo, la Regione Umbria, il Comune di Città di Castello e i Comuni di Citerna, Sansepolcro, San Giustino, Umbertide, Montone, la Camera di Commercio di Perugia. www.festivalnazioni.com.

 

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