Festival delle Nazioni: Orchestre Dijon Bourgogne in concerto

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Foto di Gérard Cunin
Foto di Gérard Cunin

Comincia il viaggio musicale nella Francia tra fine Ottocento e inizio Novecento. Con le musiche di Maurice Ravel, Georges Bizet e Jacques Offenbach, il Festival delle Nazioni inaugura la sua quarantanovesima edizione dedicata alla Francia aprendo il sipario su un concerto sinfonico che vedrà protagonista l’Orchestre Dijon Bourgogne diretta da Gergely Madaras, interpreti d’eccellenza del repertorio d’oltralpe. L’appuntamento è per martedì 23 agosto 2016 alle ore 21, nella Chiesa di San Domenico di Città di Castello.

Il programma della serata inaugurale si apre con Le Tambeau de Couperin, l’omaggio di Ravel al compositore barocco e alla musica francese del Seicento. Nato come musica per pianoforte solo tra il 1915 e il 1917 e subito riadattato per orchestra, Le Tombeau, in questa versione, si compone di quattro movimenti dedicati ciascuno a un amico morto nella Grande Guerra, tema che caratterizza il progetto triennale del Festival avviato lo scorso anno con l’omaggio all’Austria. La prima parte della serata prevede inoltre l’esecuzione dell’Arlésienne, suite orchestrale dall’omonima opera di Bizet, dramma della passione ambientato nella suggestiva Provenza.

La seconda parte sarà interamente dedicata a Jacques Offenbach, con una carrellata di brani brillanti da La Vie parisienne, La Fille du tambour-major, La Grande-duchesse de Gérolstein, ossia alcuni esempi delle tante operette che spopolavano nei teatri di Parigi alla fine dell’Ottocento. Nonostante le sue origini tedesche – nacque in Germania, a Colonia, ma approdò nella capitale francese a quindici anni – Offenbach era infatti uno degli autori più popolari di Francia e presto venne considerato il padre di questo genere musicale. Saranno eseguiti anche alcuni estratti da Souvenir des Bouffes-Parisiens, una sorta di pot-pourri delle operette rappresentate nel teatro dove maggiormente operò il musicista assemblato dallo studioso offenbachiano Jean-Christophe Keck, e naturalmente non mancherà, come gran finale di serata, l’indimenticabile Can-Can.

Nato a Budapest nel 1984, Gergely Madaras è uno dei giovani direttori più promettenti a livello europeo. Il suo debutto, alla guida dell’English National Opera, risale alla stagione 2013-2014, con la direzione della Zauberflöte. Risale al 2013 anche l’avvio del suo impegno come direttore dell’Orchestre Dijon Bourgogne, una compagine nata nel 1987 dalla fusione dell’Orchestre de l’Opéra e della Camerata de Bourgogne, presto divenuta una struttura indipendente capace di assicurare, nella sede di Digione, una stagione sinfonica, lirica e da camera.

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I biglietti per il concerto (da 25 a 10 €) sono in vendita nella sede della biglietteria di Città di Castello a Palazzo Facchinetti in corso Vittorio Emanuele 2 (dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30). Per ulteriori informazioni di biglietteria: tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com

Sono partner istituzionali del Festival delle Nazioni il Ministero per i beni e le attività culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo, la Regione Umbria, la Camera di Commercio di Perugia, il Comune di Città di Castello e i Comuni di Citerna, Sansepolcro, San Giustino, Umbertide, Montone. www.festivalnazioni.com

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