Khifla Plus chiude il Festiva “Suoni e Colori di Toscana”

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fotoLa XXVII edizione del Festival giunge a conclusione sulle note del Khifla Plus, con un suggestivo ed emozionante concerto all’interno della Pieve di San Leolino di Rignano sull’Arno.

Per una serata così intima e ricca di atmosfere musicali, non avrebbe potuto esserci location migliore della Pieve romanica di San Leolino a Rignano sull’Arno. Tra le antiche pietre che vi si trovano all’interno, il Khifla Plus mette in scena l’ultimo atto del festival rignanese.

Il progetto, nato nel 2001, è frutto dell’incontro tra Carlotta Vettori (flauto e voce), Riccardo Galardini (chitarra e voce) e Ettore Bonafè (vibrafono e percussioni). Musicisti con formazioni diverse che hanno saputo fare di ciò un’opportunità per creare qualcosa di unico ed estremamente originale.

Gusti e inclinazioni personali si fondono tra loro, andando a comporre un repertorio ricco e vivace. Dal jazz alla musica brasiliana, passando per canti ebraici, senza tralasciare la musica da film (in scaletta vi è anche ”Polka di Picasso” composta dallo stesso Galardini per il film ‘Faccia di Picasso’). Si assiste a qualcosa di ben diverso dal semplice concerto. Abbandonandosi alle atmosfere evocate da strumenti e voci si ha, infatti, come la sensazione di essere in viaggio. Le percussioni e il flauto ci portano in mondi antichi, mentre la chitarra e il basso riconducono alla contemporaneità. Un viaggio stilistico, quindi, ma anche temporale e geografico.

Approdiamo in Brasile con Toquinho, per ritrovarci in Francia con “Dejeneuer du matin”, passando dall’America del jazzista Eric Dolphy, la cui musica si fonde con quella del compositore tedesco Bach. Ampio spazio è riservato, poi, ad alcune figure femminili che hanno contraddistinto la musica del ‘900 con la loro vocalità e teatralità. Tra queste Billy Holiday in “Now or never”, la nostra Ornella Vanoni con “Senza Paura” e Marlene Dietrich.

Ad aprire la serata, però, sono “Blues for Diego” e “Fastungel”, due brani originali che danno subito dimostrazione della bravura e della stravaganza dei tre musicisti.

Il Khifla Plus regala al pubblico uno spettacolo emozionante e vivace, di grande qualità, in cui ciò che emerge è l’assoluta libertà con cui la musica si esprime. I suoni si adagiano l’uno sull’altro, sensuali, dinamici, mentre tra Vettori, Galardini e Bonafè si scorgono sguardi d’intesa, sorrisi. La loro passione musicale è tangibile. Vederli e ascoltarli è un vero piacere.

Una serata suggestiva, una vera boccata di freschezza, grazie anche alle opere del Gruppo Arti Figurative “Ardengo Soffici”, che con tratti e colori arricchiscono un ambiente già di per sé splendido. Il Festival “Suoni e Colori di Toscana” si chiude, dunque, in bellezza, lasciando nel pubblico grandi aspettative per le future edizioni.

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