Teatro Cantiere Florida (Firenze): ecco la nuova stagione 2016/2017

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Foto di Lucia Baldini
Foto di Lucia Baldini

Cantiere” non è soltanto l’inconsueto nome dato a un suggestivo palcoscenico: “cantiere” è per noi un imprescindibile monito, un doveroso impegno di coerenza con un “fare” teatro artigianale e fisico. Vogliamo sporcarci le mani, impastare il sudore e la fatica con i sorrisi e gli entusiasmi, e costruire architettoniche idee di rispetto, di comunanza, di partecipazione. Non mere utopie, ma concrete possibilità di azione, di intervento nel tessuto sociale, di sviluppo di una coscienza vigile, creativa e critica. I linguaggi della contemporaneità, sempre più ibridi e meticci, sono l’amalgama con cui assemblare, mattone dopo mattone, un’idea di mondo.”

Al quarto anno la multiresidenza FLOW si conferma luogo d’elezione per la contaminazione delle arti e la formazione, dedicata agli artisti e agli spettatori. Un centro nevralgico per le arti sceniche toscane, nodo di una mappa che quest’anno si arricchisce di un’importante ecosistema teatrale toscano: Quadrato   rete che coinvolge la multiresidenza Flow, Giallo Mare Minimal Teatro, Catalyst e Teatro Popolare d’Arte   si propone di diffondere nel territorio regionale la cultura teatrale attraverso progetti di formazione del pubblico e distribuzione di spettacoli della scena contemporanea italiana.

Le proposte che questa stagione Elsinor Centro di produzione Teatrale, Versiliadanza e Murmuris (le tre direzioni che governano la programmazione del Teatro cantiere Florida) offrono al pubblico, spaziano dalla sperimentazione al teatro-danza, dalla nuova drammaturgia al teatro canzone, dal teatro di regia al teatro ragazzi. Trentatre titoli in cartellone: tre nuove produzioni presentate in prima nazionale; due monografie di scena; un focus dedicato a William Shakespeare nel quattrocentesimo anniversario della morte, il consueto appuntamento con Materia Prima. Tra gli eventi speciali il progetto Scena Libera, che coinvolgerà le compagnie del carcere maschile di Prato e del carcere di Sollicciano.

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PROSA

La stagione di prosa si apre quest’anno con Riccardo III e le regine (4 e 5 novembre), la nuova creazione di Oscar De Summa prodotta da La Corte Ospitale: dopo Amleto a pranzo e cena e Un Otello altro, De Summa si misura questa volta con un lavoro corale, che lo vede in scena accanto a tre straordinarie interpreti (Silvia Gallerano, Marina Occhionero, Isabella Carloni).

Il cartellone prosegue poi con due giovani compagnie che si stanno progressivamente affermando come importanti realtà del panorama teatrale italiano. Grazie al bando CURA, un progetto di rete che oltre a Elsinor/Teatro Cantiere Florida coinvolge alcune residenze artistiche nazionali (Residenza IDRA, Teatro Akropolis, Settimo Cielo/Residenza Teatro di Arsoli, Teatri di Vita, Residenza Multidisciplinare Arte Transitiva/Stalker Teatro), gli OHT | Office for a Human Theatre saranno ospitati presso il teatro per ultimare Project Mercury, in scena il 26 novembre. La performance del collettivo di Rovereto indaga, a partire da un fallimentare progetto americano degli anni ’50 per mandare tredici donne nello spazio, indaga le conseguenze emotive di non avere l’opportunità di fare ciò che più si desidera, ciò che più ci si sente capaci e preparati di fare.

Il 6 dicembre saranno protagonisti i Frigoproduzioni di Francesco Alberici, Claudia Marsicano e Daniele Turconi: con Socialmente, vincitore tra gli altri numerosi premi del Premio Anteprima 2015 e del premio Pancirolli 2014, assistiamo in una dimensione atemporale all’alienazione di due giovani incapaci di distinguere tra realtà e virtualità. In un universo dominato da social media e reality show, scorrono davanti agli occhi degli spettatori sogni di successo e incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di essere ma incapaci di farlo.

Il 2017 si apre con una delle più apprezzate realtà teatrali, osannate dalla critica e dal pubblico: gli Anagoor saranno in scena (10 gennaio) con Rivelazione. Sette meditazioni intorno a Giorgione, conferenza-spettacolo nella quale la narrazione dell’enigmatica esistenza del pittore di Castelfranco e l’indagine sulla sua produzione artistica sono lo strumento con cui raccontare la Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo.

Massimo Luconi, in collaborazione con il prof. Cesare Molinari, ha condotto un lungo laboratorio di formazione dedicato a un gruppo di migranti ospitati nel territorio metropolitano, durante il quale i partecipanti hanno potuto apprendere la lingua italiana e molte nozioni di tecnica delle arti sceniche. L’esito di questo laboratorio è Storia di un bandito che conquistò il potere, in scena il 15 gennaio: liberamente tratto da La resistibile ascesa di Artuto Ui di Bertolt Brecht, lo spettacolo si innesta sulla ricchezza culturale e biografica dei partecipanti per affrontare le più che mai attuali questioni dell’integrazione e della multiculturalità.

Sempre a gennaio, la Fondazione Teatro Metastasio di Prato presenta Utoya (20 e 21 gennaio), scritto da Edoardo Erba e diretto da Serena Sinigaglia: in scena, gli straordinari Arianna Scommegna e Mattia Fabris interpretano tre coppie a vario titolo coinvolte dalla strage, compiuta dal criminale di estrema destra Anders Breivik che il 22 luglio 2011 insanguinò la pacifica Norvegia.

A febbraio il Teatro Cantiere Florida ospita i magnifici assoli di due mattatori della scena: Milvia Marigliano, diretta da Peppino Mazzotta nel monologo scritto da Sergio Pierattini, è Ombretta Calco (2 e 3 febbraio), donna non più giovane impegnata a ricucire gli strappi di un’esistenza difficile e bellissima, a fare i conti con i propri fallimenti e a ritrovare la strada verso una felicità altra, possibile.

Gennaro Cannavacciuolo, superbo interprete del teatro canzone, è il protagonista della prima monografia di scena presente in cartellone. Prodotti da Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Volare. Concerto a Domenico Modugno (14 e 15 febbraio) e Yves Montand. Un italiano a Parigi (17 e 18 febbraio) sono entusiasmanti “docu-recital” grazie ai quali Cannavacciuolo, accompagnato da musicisti dal vivo, porta sulla scena gli incontrastati maestri della canzone d’autore. A marzo, all’interno di Materia Prima e in collaborazione con Murmuris, la seconda monografia di scena sarà dedicata a Leviedelfool: Luna Park. Do you want a cracker? (2 marzo ore 21) vede Simone Perinelli nei panni di un contemporaneo Don Chisciotte, in Made in China. Postcards from Van Gogh (3 marzo) una produzione Teatro della Toscana Perinelli e Claudia Marsicano affrontano la sempiterna questione del significato dell’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica sullo sfondo delle spersonalizzanti fabbriche della Cina industriale. Consacrato dal Premio della Critica 2015 come miglior spettacolo, Scannasurice è lo spettacolo con cui nel 1982 Enzo Moscato debuttò come autore e interprete. Diretto in questa edizione da Carlo Cerciello e interpretato da una superba Imma Villa, Scannasurice è una discesa agli inferi di un essere androgino, un viaggio suggestivo nel ventre di una Napoli arcana. In cartellone il 25 marzo, l’intenso monologo è parte di un omaggio al genio di Moscato che il Teatro Cantiere Florida condivide con il Teatro delle Arti di Lastra a Signa, dove venerdì 24 andrà in scena Il compleanno. In chiusura di stagione è con entusiasmo che presentiamo una delle più interessanti compagnie toscane: Teatro dell’Elce, che con Il nemico (20 aprile) affronta questione esistenziali e storiche di stringente attualità, affidando alla solitudine di un soldato, sepolto da anni in una trincea, il compito di superare riconoscibili paure e contemporanee angosce. Ma il Teatro Cantiere Florida è anche da sempre uno dei palcoscenici cittadini più importanti per il teatro ragazzi: oltre alla ormai consueta collaborazione con Le Chiavi della Città, grazie alla quale numerose classi delle scuole primaria e secondaria di prima grado assistono agli spettacoli in matinée, con Il Florida dei Piccoli offriamo ai piccoli spettatori e allo loro famiglia una proposta di titoli varia e sempre attuale. Tra questi segnaliamo tre spettacoli che solo riduttivamente potremmo definire “teatro ragazzi”: Giallo Mare Minimal Teatro con La fiaba della principessa Turandot (19 e 20 novembre, ore 16.30), I Sacchi di Sabbia con I 4 moschettieri in America (27 novembre, ore 16.30) e TPO con La casa del panda (29 gennaio).

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DANZA

Entrando nella Stagione di Danza sottolineiamo la concertazione in rete, per il secondo anno, del progetto D’ARME – Danza Area Metropolitana realizzato tra Versiliadanza e Company Blu diretta da Alessandro Certini e Charlotte Zerbey/ Residenza Sesto Tram – Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino a cui da quest’anno si aggiunge la Compagnia Simona Bucci/ Residenza Teatro delle Arti di Lastra a Signa. Gli spettacoli spaziano da proposte di giovani autori emergenti a nomi d’eccellenza del panorama nazionale e saranno presentati, per la prima parte della programmazione (ottobre-gennaio), nelle tre sedi di residenza di Firenze, Sesto Fiorentino e Lastra a Signa in forma serale, pomeridiana o al mattino rivolgendosi a pubblici eterogenei e di tutte le età. Alcuni titoli sono inseriti in PROSPETTIVA SHAKESPEARE, primo focus tematico della nostra Stagione dedicato al drammaturgo inglese. Il calendario di D’ARME – Danza Area Metropolitana e della Stagione Danza di FLOW, inaugura giovedì 20 ottobre con una serata dedicata a Shakespeare WWW. WE WILLIAM’S WOMEN che vede in scena le tre compagnie con tre diverse coreografie con firma tutta al femminile: Simona Bucci presenterà Frammenti di Lady M. per l’interpretazione di Sara Orselli e Frida Vannini, Charlotte Zerbey con l’assolo WILL trae ispirazione per la sua partitura coreografica e sonora dai Sonetti e Angela Torriani Evangelisti presenta il NUOVO ALLESTIMENTO del suo Così misurerò il tuo amore – A Suggestion dedicato alla figura di Lady Macbeth. La serata viene presentata in esclusiva per il Teatro Cantiere Florida e sarà l’occasione per assaporare tre diverse poetiche che affrontano l’opera shakesperiana, le tematiche legate alla figura femminile e al concetto di tempo. Continua venerdì 21 ottobre il progetto dedicato a Shakespeare con una creazione “intorno” al drammaturgo: la Compagnia Borderline Danza diretta da Claudio Malangone presenterà Body Moods, Which One Is Yours? un lavoro del coreografo salernitano, realizzato insieme alla Compagnia, sui temperamenti umani e le passioni: uno spettacolo che vedrà una bella interazione con il pubblico e un inaspettato monologo dall’Otello. Mercoledì 16 novembre arriva sul palco del Florida una delle realtà di danza più importanti del panorama italiano e internazionale, oggi Centro di Produzione Danz: la Compagnia Zappalà Danza che con il NUOVO ALLESTIMENTO Romeo e Giulietta 1.1 – La sfocatura dei corpi tocca ancora un altro aspetto della poetica shakesperiana. Accanto alla regia e coreografia di Roberto Zappalà, i testi affidati alla cura di Nello Calabrò. Ultimo appuntamento dell’anno, inserito in D’ARME, ma separato da PROSPETTIVA SHAKESPEARE, è In girum imus nocte et consumimur igni, ultima perla di Roberto Castello per la Compagnia ALDES menzione speciale teatro-danza al BeFestival – Birmingham 2016, che vede in scena quattro interpreti (Irene Russolillo, Ilenia Romano, Giselda Ranieri e Mariano Nieddu) e che ci accompagnerà da mercoledì 14 a venerdì 16 dicembre. L’anno 2017 della danza si apre con un ultimo appuntamento inserito in D’ARME/ PROSPETTIVA SHAKESPEARE a cura di Versiliadanza. Torna da giovedì 26 a sabato 28 gennaio la produzione SDD Shakespeare Dead Dreams realizzata in collaborazione con la compagnia armena Small Theatre/ NCA per la regia di Vahan Badalyan e le coreografie di Angela Torriani Evangelisti e ispirata a quattro dei principali capolavori shakesperiani (Amleto, Otello, Macbeth, Re Lear). Interpretano SDD: Arsen Khachatryan, Leonardo Diana e Angela Torriani Evangelisti. Da febbraio, il Teatro Cantiere Florida, ospiterà una tre giorni (da venerdì 10 a domenica 12 febbraio) dedicata al tema del sacro con tre proposte molto diverse tra loro, rivolte anche alla formazione. PANORAMI DEL SACRO apre con …e d’oro le sue piume una creazione di Julie Ann Anzilotti con testi tratti dal Libro dei Salmi; sabato 11 è la volta di Tempo fiorentino prodotto da Versiliadanza, spettacolo di letture e danza con testi di Mario Luzi, Giorgio Mazzanti, Margherita Guidacci e Antonio Tabucchi letti da Andrea Ulivi, Angela Torriani Evangelisti e Gianluigi Tosto, che affrontano il tema del sacro da molti punti di vista: valga, a titolo esemplificativo, il bellissimo racconto de I volatili del Beato Angelico di Antonio Tabucchi che ci introduce alla figura del Beato Angelico e al tema dell’Annunciazione attraverso l’eccellente lettura e interpretazione di Gianluigi Tosto. Chiude il focus sul sacro Nicoletta Cabassi, coreografa e danzatrice, a cui è affidato anche il percorso di alta formazione LaborAzione 2017 realizzato con gli studenti del R.O.S./ Research Open Space diretto da Samuele Cardini/ Opus Ballet Centro Coreografico. Nella prima parte sarà presentato l’assolo Nowhere/ Now Here di Cabassi e nella seconda parte l’esito del percorso di formazione dedicato al tema del sacro (domenica 12 febbraio). Altro appuntamento d’eccellenza venerdì 24 febbraio con Anatomia della coreografa Simona Bertozzi, in scena con le musiche e live electronics eseguite dal vivo da Francesco Giomi, visione teorico-compositiva di Enrico Pitozzi. Anatomia nasce dall’incontro tra due corpi: uno biologico, l’altro sonoro. È il diagramma dello loro linee di forza, traiettorie e dislocazioni, fenditure nello spazio e forme in cui si dispiega il tempo: rapporti tra velocità e lentezza, questo il modo d’essere dell’anatomia. Chiudiamo la Stagione Danza con l’attesa PRIMA NAZIONALE di Radio Golgota per la regia di Massimiliano Burini della Compagnia Occhisulmondo e le coreografie di Samuele Cardini. Lo spettacolo, coproduzione tra Versiliadanza e Fontemaggiore – Centro di Produzione Teatrale è liberamente ispirato a Il libro della Passione di J. M. Ibanez Langlois. Drammaturgia e adattamento di Daniele Aureli e Massimiliano Burini e l’interpretazione di Francesco “Bolo” Rossini e Samuele Cardini. Versiliadanza è inoltre, dal 2015, membro di IN-BOX – rete di sostegno per la circuitazione del nuovo teatro insieme a Elsinor e Murmuris. Venerdì 17 marzo, nell’ambito di MATERIA PRIMA, ospiteremo lo spettacolo di prosa Come un granello di sabbia – Giuseppe Gullotta, storia di un innocente della Compagnia Mana Chuma Teatro per la regia di Massimo Barilla. Lo spettacolo oltre che essere vincitore (al secondo posto) del Premio IN-BOX, è inserito nel progetto sulla “legalità” SCENA LIBERA a cura di Versiliadanza e Murmuris. Altro appuntamento di Versiliadanza per SCENA LIBERA la collaborazione con la Compagnia teatrale CATALYST nell’ambito del progetto Quadrato – Incubatore Teatrale Toscano nato come ulteriore evoluzione del Premio In-Box, per la messa in scena de Il Conte di Montecristo di Italo Calvino che vedrà in scena Riccardo Rombi e Angela Torriani Evangelisti (sabato 18 marzo ore 18.30 – Complesso delle Murate. Nelle proposte di teatro-ragazzi da segnalare la presenza della Compagnia Giardino Chiuso con Cappuccetto rosso (domenica 12 marzo 2017 ore 16.30) e la Compagnia Porte Girevoli con l’affascinante e poetico Heartbeat di Claudio Cinelli, uno spettacolo che mescola teatro di figura e danza (domenica 2 aprile 2017 ore 16.30). Tra gli appuntamenti con la formazione: Gary Brackett, storico componente del Living Theatre, condurrà un laboratorio dal 7 al 9 aprile 2017 rivolto ad attori e danzatori e nella serata del 9 presenterà una conferenza-spettacolo sul suo lavoro e l’esperienza del Living Theatre. Il progetto è condiviso con Murmuris Teatro. Proseguendo la tradizione delle masterclass ormai in atto dal 2013, questi gli appuntamenti con alcuni ospiti della Stagione Danza: Roberto Zappalà (mercoledì 16 novembre 2016), Roberto Castello (venerdì 16 dicembre 2016), Simona Bertozzi (sabato 25 febbraio 2017). Sarà invece Nicoletta Cabassi a condurre il progetto LaborAzione dal 6 al 12 febbraio 2017 con sharing finale inserito nel progetto Panorami del sacro e realizzato in collaborazione con gli allievi del R.O.S./ Research Open Space progetto di alta formazione diretto da Samuele Cardini, Opus Ballet Centro Coreografico. Infine Claudia Marsicano legata ormai da anni al lavoro di Silvia Gribaudi, dedicherà una lezione agli adolescenti e a over 60 (mercoledì 7 dicembre 2016). In anteprima di Stagione è andato in scena il 24 settembre 2016 il progetto di alta formazione LaborAzione 2016 curato da Leonardo Diana per sette giovani danzatrici sul tema del narcisismo.

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MATERIA PRIMA

Elio Vittorini sarà il protagonista di uno degli spettacoli in programma nella rassegna Materia Prima, che si terrà il giorno giovedì 9 marzo alle ore 21.00 in prima nazionale: Conversazione. Azioni dall’opera di Elio Vittorini. Conversazione in Sicilia infatti, il romanzo capolavoro del grande intellettuale siciliano, sarà l’oggetto della nostra produzione per il nuovo anno. Produrre è uno degli atti che qualificano la presenza di Murmuris in Flow, multiresidenza che la compagnia abita e anima al Teatro Cantiere Florida. Materia Prima avrà inizio nel mese di marzo con lo spettacolo della compagnia  LeviedelFool, che presenterà una monografia di scena, condivisa con Elsinor, il cui primo atto sarà Luna Park. Do You Want a Cracker? (2 marzo). Lo spettacolo, frutto della selezione rete Inbox, vede impegnato il giovane e talentuoso autore/attore/regista Simone Perinelli, ed è una sorta di surreale viaggio in un’alienata periferia romana vista con gli occhi di un buffo Don Chisciotte metropolitano e contemporaneo. Il 3 marzo, sempre alle ore 21, Simone Perinelli e Claudia Marsicano sono i protagonisti di Made in China. Postcards from Van Gogh. Così a chiudere Materia Prima troviamo due spettacoli in cui il peso del testo è coraggiosamente grave. Un teatro dove la parola esista e sia parola nuova, autentica, specchio dei tempi che viviamo. La vita ferma di Lucia Calamaro il 23 marzo e I vicini di Fausto Paravidino il 30. Due testi in cui la nuova drammaturgia, spesso evocata, è davvero protagonista al fianco di attori sensibili e intensi che daranno vita a temi inevitabili. «La vita ferma è uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di vita di tre vivi qualunque – padre, madre, figlia – attraverso l’incidente e la perdita. Una riflessione sul problema del dolore-ricordo, sullo strappo irriducibile tra i vivi e i morti che questo dolore è comunque il solo a colmare, mentre resiste». Queste le parole della drammaturga Lucia Calamaro. Fausto Paravidino autore, regista e attore de I vicini così descrive il suo spettacolo: «I vicini è una pièce sulle nostre paure. Sulle nostre paure immaginarie, sulle nostre paure reali. Sulle nostre paure reali che sono le nostre paure immaginarie. È una pièce su noi stessi, sugli altri, su noi stessi e gli altri, sui vicini lontani, sulla guerra, su quello che è reale, su quello che è immaginato, su quello che è reale perché è immaginato. Un po’ come certi fantasmi, un po’ come certo teatro». In collaborazione con Versiliadanza, Murmuris organizzerà nel mese di marzo 2017 un’iniziativa dal titolo SCENA LIBERA: una settimana di appuntamenti che avranno luogo al Teatro Cantiere Florida, alla Casa Circondariale di Sollicciano e alla Sala degli specchi di Palazzo Medici Riccardi. Il 16 marzo ore 21, al Teatro Cantiere Florida, Teatro Metropopolare in collaborazione con Teatro Metastasio presenterà Proteggimi con i detenuti della casa circondariale di Prato; sempre in Teatro, il 17 marzo vedremo Come un granello di sabbia. Giuseppe Gulotta, storia di un innocente, una produzione Mana Chuma Teatro, spettacolo selezione Inbox che racconta la vicenda dolorosa ed emblematica di un uomo ingiustamente detenuto, Giuseppe Gulotta e della sua lotta per ottenere verità e giustizia, dopo oltre 36 anni di calvario giudiziario e 22 di ingiusta detenzione, riconosciuta nel 2012 con il decimo di una lunga serie di processi di revisione che lo hanno definitivamente riabilitato, condannando lo Stato, con la sentenza dello scorso 26 novembre della Corte d’appello di Reggio Calabria, a pagare 6 milioni e mezzo di euro di risarcimento. Nella casa circondariale di Sollicciano andrà in scena il 18 marzo Dal carcere con gli attori/detenuti della Compagnia di Sollicciano guidati da Elisa Taddei. Infine, un’incursione nei luoghi istituzionali, presso la Sala degli Specchi andrà in scena un altro frutto del lavoro di Elisa Taddei con i detenuti del Carcere di Sollicciano, il monologo Malesigu con regia della stessa Taddei. Lo scopo della manifestazione, che sarà arricchita anche da incontri e dibattiti sul tema della situazione delle carceri italiane, è di sensibilizzare la cittadinanza e tutta la comunità civile sul tema della detenzione come occasione di recupero e non come vendetta sociale. Troppo spesso il carcere è considerato un luogo da dimenticare, rimuovere, allontanare. “La nostra idea è – affermano gli organizzatori- è di portare il mondo a conoscere la vita in carcere e dare nel contempo una possibilità a chi è detenuto di uscire per confrontarsi con il mondo esterno”.

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