Teatro Goldoni (Bagnacavallo): ecco la nuova stagione 2016/2017

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fotoFacendo seguito ad un anno particolarmente fortunato, coronato dalla conferma di un inalterato successo di pubblico, il Comune di Bagnacavallo e Accademia Perduta/Romagna Teatri sono liete di presentare la Stagione Teatrale 2016/2017 del TEATRO GOLDONI.

Giunte al 25° anno di ininterrotta collaborazione, lo scopo dell’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo e di Accademia Perduta/Romagna Teatri è quello di sostenere e “difendere” la fama che il Goldoni ha conquistato come punto di riferimento culturale sia per il pubblico (non solo locale) che per gli artisti che, ogni anno, individuano nel Teatro bagnacavallese e nella città i luoghi ideali per provare e debuttare con i loro spettacoli, come “trampolino di lancio” per le tournée nazionali che seguiranno. Un altro scopo condiviso è quello di procedere nel perseguire un progetto artistico ampio, plurale e di elevata qualità, che spazi tra i più diversi linguaggi espressivi: dalla Prosa, quest’anno impostata con una particolare predilezione alle drammaturgie contemporanee, alla comicità, dal teatro ragazzi alla danza, proponendo una policromia culturale in grado di soddisfare esigenze, gusti e richieste di tutti i pubblici che, numerosi, attendono ed affollano le proposte del “loro” Teatro.

In funzione di questo scopo, questa esigenza di “movimento”, innovazione e ampliamento dell’offerta culturale alla città, la Stagione 2016/17 del Teatro Goldoni riserva una preziosa ed entusiasmante novità!

Grazie alla virtuosa e prestigiosa collaborazione con Accademia Bizantina, inaugurata nella scorsa Stagione Teatrale, il Goldoni proporrà la prima edizione di “Bagnacavallo Classica”, un cartellone composto da cinque appuntamenti di straordinaria qualità artistica che spazierà dalla musica barocca del ‘600 italiano a esecuzioni di opere di Bach, Beethoven, Vivaldi.

Qui solamente annunciato, il cartellone “Bagnacavallo Classica” sarà approfonditamente e dettagliatamente presentato in separata sede con un’apposita conferenza stampa.

La Stagione Teatrale 2016/17 del Goldoni sarà inaugurata dalla talentuosa e bellissima Lucrezia Lante Della Rovere, protagonista di Io sono Misia, affascinante ritratto di Misia Sert, “regina” dei salotti parigini del primo ‘900, amica e confidente di geni quali Proust, Picasso, Coco Chanel, Ravel, Debussy, Stravinsky, Toulouse Lautrec, Cocteau.

Lucia Lavia vestirà poi i panni di Madame Bovary, spettacolo tratto dal capolavoro di Flaubert riscritto per il palcoscenico da Letizia Russo.

Già attesissima in seguito a un telegrafico “post” sulla sua pagina ufficiale Facebook che ne annunciava l’arrivo a Bagnacavallo, Virginia Raffaele presenterà sul palcoscenico del Goldoni il “one woman show” Performance: 90 minuti di ininterrotti divertimento ed esilarante comicità in cui l’attrice proporrà tutte le sue più popolari imitazioni. Ettore Bassi, Edy Angelillo, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti saranno poi protagonisti della commedia L’amore migliora la vita, uno spettacolo scritto e diretto da Angelo Longoni. Sarà poi la volta di Ieri è un altro giorno, versione italiana del più grande successo comico delle ultime stagioni parigine, interpretata da Antonio Cornacchione, Milena Miconi e Gianluca Ramazzotti che il Goldoni ospiterà per la “Prima nazionale” del nuovo allestimento. L’affascinante Marco Bocci sarà poi protagonista di Modigliani, ritratto del celebre e tormentato artista, prima di lasciare il palco ad Alessandro Bergonzoni con la stralunata comicità del monologo Nessi. La chiusura del cartellone è affidata alle incredibili acrobazie coreutiche e aeree dei Sonics con lo spettacolo Toren.

La Stagione 2015/16 confermerà l’ampia e qualificatissima offerta teatrale proposta alle giovani generazioni: un’offerta modulata sulle rassegne “Favole”, programmata la domenica pomeriggio, e Teatro Scuola nelle matinée feriali.

Le “Favole” presenteranno al giovane pubblico e alle loro famiglie tre rivisitazioni di “classici” intramontabili, fiabe che hanno accompagnato l’infanzia e la crescita di chiunque e che continuano a farlo! Aprirà il cartellone la compagnia Unoteatro-Stilema con A proposito di Piter Pan (la “i” non è un refuso!), liberamente ispirato alle “visioni” di J. M. Barrie. Seguiranno Il brutto brutto anatroccolo della compagnia Proscenio Teatro, rilettura della fiaba di Hans Christian Andersen, e La bella addormentata, adattamento dalle fiabe di Perrault e dei Fratelli Grimm ad opera di Florian Metateatro.

Le matinée di Teatro Scuola vedranno un’importante presenza di nuove produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri, sostenendo il ruolo del Teatro Goldoni quale Centro di Produzione nell’ambito del sistema teatrale nazionale e non solo sede di pura ospitalità.

Tra le altre, la rassegna ospiterà infatti Jack e il fagiolo magico, uno spettacolo di Marcello Chiarenza diretto da Claudio Casadio, che proprio al Goldoni debuttò con successo nella scorsa Stagione Teatrale; L’acciarino magico, nuovissimo spettacolo di Il Baule Volante tratto dalla fiaba di Andersen, La regina della neve e Dentro di me di Cà Luogo d’Arte, e La gallinella rossa di Danilo Conti e Tanti Cosi Progetti.

Infine, nelle serate invernali del sabato, il palcoscenico del Goldoni vedrà protagoniste sei tra le più titolate compagnie romagnole di teatro dialettale che allieteranno di risate e buon umore il suo numeroso ed affezionato pubblico.

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STAGIONE TEATRO GOLDONI

Come già accennato, Lucrezia Lante Della Rovere inaugurerà la Stagione con lo spettacolo Io sono Misia (l’Ape Regina dei geni), un testo del poeta Vittorio Cielo liberamente ispirato alle memorie di Misia Sert, “regina” dei salotti parigini del primo ‘900, con la regia di Francesco Zecca. La Lante Della Rovere, nei panni di Misia, soprannominata “ape regina dei geni”, svelerà i segreti dei suoi amici Picasso, Proust, Chanel, Ravel, Debussy, Stravinsky, Toulouse Lautrec, Cocteau, Nijinsky (domenica 23 ottobre alle ore 21).

Seguirà Lucia Lavia nei panni di Madame Bovary, tratto dal capolavoro di Gustave Flaubert, adattato per il palcoscenico da Letizia Russo e diretto da Andrea Baracco. Emma Bovary è senza paura di smentite il più grande personaggio femminile della letteratura moderna. La sua è la storia di una moglie adultera che finisce per avvelenarsi, proprio a causa dei suoi comportamenti e dalla sua condotta imprudente che la fanno entrare in un vortice tragico e incontrollato; ma grazie alla penna di Flaubert, la vicenda di Emma diventa universale, diventa cioè la storia di un’anima tragica alla ricerca vana e continua di un sogno che non riesce a tradurre in realtà. Madame Bovary diviene così l’eroina eponima di ogni individuo in lotta per il proprio ideale contro le ristrettezze del reale, di chi intraprende la lotta per spezzare le barriere dell’io contingente, in cerca del se stesso reale e della propria auto-affermazione (mercoledì 30 novembre alle ore 21).

Con il suo unanimemente riconosciuto talento comico, Virginia Raffaele arriverà a Bagnacavallo con il “one woman show” Performance, diretto da Giampiero Solari. Sul palcoscenico le sue maschere più popolari: Ornella Vanoni, Belen Rodriguez, Carla Fracci, Donatella Versace, la criminologa Bruzzone e tante altre ancora. Donne molto diverse tra loro, che tra arte, spettacolo, potere e politica sintetizzano alcune delle ossessioni ricorrenti della società contemporanea: la vanità, la scaltrezza, la voglia di affermazione e, forse, la scarsa coscienza di se. Il tutto raccontato attraverso la lente deformante e irriverente dell’ironia e della satira, tipici elementi che compongono lo stile di Virginia Raffaele (martedì 13 dicembre alle ore 21).

Ettore Bassi, Edy Angelillo, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti saranno poi i protagonisti di L’amore migliora la vita, uno spettacolo scritto e diretto da Angelo Longoni. L’amore migliora la vita è una commedia divertente e scorretta sulla necessità di comprendere se stessi e le persone che ci sono vicine e che più amiamo.

Due coppie di genitori si trovano per discutere dei propri figli maschi appena divenuti maggiorenni. All’inizio i quattro sembrano essere molto civili e dimostrano di avere a cuore solo il bene dei propri ragazzi ma, quando si tratta di discutere della loro omosessualità e della loro volontà di vivere apertamente il loro amore, le cose si complicano notevolmente. Madri e padri mettono in luce tutta la loro fragilità morale e la loro protervia, diventano violenti, paurosi, meschini, facendo emergere anche le loro difficoltà di coppia e le loro frustrazioni. Non importa quale sia la loro provenienza sociale o la loro estrazione culturale; sono tutti inadeguati a mettere mano seriamente al proprio modo di intendere i sentimenti e al loro ruolo genitoriale (martedì 10 gennaio alle ore 21).

Il Teatro Goldoni ospiterà, a seguire, la “Prima nazionale” del nuovo allestimento di Ieri è un altro giorno, versione italiana, interpretata da Antonio Cornacchione, Milena Miconi e Gianluca Ramazzotti, del più grande successo comico delle ultime stagioni parigine. Pietro Paolucci, avvocato irreprensibile, è sul punto di essere complice, spinto dal padrone dello studio, Bernardo, per il quale lavora, e dal genero di quest’ultimo, Federico, due persone non troppo oneste, di un atto contrario alla sua etica, pur di raggiungere il suo sogno di lavorare in uno studio a Londra. Nel momento in cui commette il gesto irreparabile, uno strano personaggio bussa alla sua porta. Chi è? Cosa vuole? Perché si trova lì? Tutto ciò si scoprirà piano piano: il personaggio è dotato di uno strano potere che sconvolgerà il corso delle cose; da quel momento tutto potrà succedere, e tutto accadrà… (giovedì 19 gennaio alle ore 21).

Seguirà Modigliani, uno spettacolo di Angelo Longoni interpretato da Marco Bocci. Raccontare la vita e l’opera di Amedeo Modigliani oggi, non significa solo rendere omaggio a uno dei pittori più famosi e amati al mondo ma anche rendere omaggio a un periodo storico. Dietro all’autore delle donne dal collo lungo c’è una vita vissuta in uno dei momenti più dinamici, movimentati, e stimolanti della storia del ‘900 europeo. Libertà, bellezza, verità, amore: queste sono le parole chiave del movimento d’artisti provenienti da tutto il mondo e residenti nei quartieri parigini di Monmartre e Montparnasse. Raccontare Modigliani significa rappresentare anche una delle storie d’amore più commoventi che abbiano mai riguardato un artista (lunedì 27 febbraio alle ore 21).

Il palcoscenico bagnacavallese avrà poi per protagonista la lunare comicità di Alessandro Bergonzoni con il monologo Nessi, ovvero connessioni ma anche fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell’universo. Perché è proprio questo il nucleo vivo e pulsante del nuovo spettacolo dell’artista bolognese: la necessità assoluta e contemporanea di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane, che ci possono così permettere percorsi oltre l’io finito per espandersi verso un “noi” veramente universale. Ma sicuramente i Nessi “bergonzoniani” e la loro conseguente messa in scena, ci mostreranno quel personalissimo disvelamento, di fatto la vera cifra stilistica di questo artista, che porta dallo stupore alla rivelazione, molte volte proprio grazie ad una risata (sabato 4 marzo alle ore 21).

La chiusura del cartellone sarà affidata alle incredibili acrobazie coreutiche e aeree dei Sonics con la performance Toren, un vero e proprio “inno” al colore, simbolo di felicità, passione e speranza.

Lo spettacolo suggerisce una riflessione: tutta la magia e l’emozione che il colore è in grado di creare si perdono man mano che l’essere umano da bambino diventa adulto. Sul palco si dipana la storia di un uomo che, inconsapevolmente intrappolato nella sua routine, vive una vita “in bianco e nero”, incapace di cogliere le mille sfumature della realtà. Un giorno però qualcosa sconvolge questi equilibri e l’uomo scivola in un mondo di colore e stupore dove iniziano a succedere cose incredibili. Il segreto di Toren è cominciare a guardare la vita con occhi diversi, solo a quel punto il bianco si rivelerà per quello che è in realtà, ovvero la somma di tutti i colori (martedì 11 aprile e, fuori abbonmento, mercoledì 12 aprile alle ore 21).

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FAVOLE

Gli spettacoli della domenica pomeriggio per le famiglie saranno inaugurati da A proposito di Piter Pan della compagnia Unoteatro – Stilema. Peter Pan parla del volare, della voglia di spiccare il volo dalla finestra della propria camera. Parla del desiderio di ritornare e di finestre chiuse. Parla dell’ombra, della paura di chi cerca di continuare a sognare ma è assalito dalla nostalgia per la sicurezza perduta. Peter Pan interpreta perfettamente i sentimenti del tempo che ci troviamo a vivere. Questo tempo smarrito in cui sembra difficilissimo, se non impossibile, immaginare un futuro. Ma i bambini “sono” il futuro. I bambini lo vivranno, il futuro, qualunque esso sia.

La loro capacità di volare e di non avere paura di cadere è l’unica cosa che può far pensare a un domani (domenica 13 novembre alle ore 17).

La compagnia Proscenio Teatro presenterà poi Il brutto brutto anatroccolo, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen. Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di Poggiocalmo, avvenne quell’eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova. L’evento, più unico che raro, fu seguito in diretta televisiva da milioni di spettatori che incollati al piccolo schermo seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. Poggiocalmo balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria congratulandosi con Mamma Anatra Fernanda per l’impresa compiuta. La successiva schiusa raffreddò gli entusiasmi e il settimo nato, tutto nero, fu sottoposto alla prova dello stagno, poiché ritenuto un tacchino e non un anatroccolo come i suoi fratelli. La prova fu superata ma nonostante questo la vita per lui fu subito in salita, tutti lo prendevano in giro, lo evitavano, lo beccavano, costringendolo infine ad andarsene. Da quel giorno sono trascorsi trent’anni, la televisione ricorda l’evento chiedendosi dove sia finito quel piccolo esserino. Quel piccoletto è diventato grande, ce l’ha fatta a sopravvivere e con la forza di volontà è arrivato ad essere un valente Capitano di Marina. Nel suo splendido vestito bianco oggi sembra quasi un cigno, pattuglia con la sua nave il Mediterraneo cercando di salvare altri brutti anatroccoli scappati da Fattorie dove la vita era diventata impossibile (domenica 27 novembre alle ore 17).

Il terzo e ultimo appuntamento, in scena domenica 11 dicembre alle ore 17, sarà La bella addormentata della compagnia Florian Metateatro. Per celebrare il battesimo della tanto desiderata principessina, il Re e la Regina invitano tutte le fate del regno affinché le facciano da madrina. Ognuna dona qualcosa alla neonata: la bellezza, la saggezza, il talento musicale. Ma sopraggiunge la fata cattiva, non invitata alla festa che, per vendicarsi dell’onta, formula la sua maledizione: “un oggetto appuntito pungerà la mano destra della principessa e lei ne morirà”. Per fortuna le fatine “buone” riusciranno a tramutare il terribile sortilegio in un sonno lungo cent’anni e da quel sonno, la principessa, verrà svegliata dal bacio di un principe “…bello come il sole… e per lei una nuova vita inizierà…”.

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TEATRO SCUOLA

L’ampia e importantissima rassegna di Teatro per le Scuole prevede la rappresentazione di otto spettacoli per un totale di 17 repliche e comprenderà proposte per gli studenti di ogni ordine e grado della scuola dell’obbligo, dai 3 ai 14 anni.

Il sipario sulla rassegna si alzerà con 1914 La tregua, uno spettacolo di Anfiteatro, per i ragazzi delle Scuole medie inferiori. Uno spettacolo sulla pace che racconta la storia straordinaria di una tregua spontanea realmente avvenuta sul fronte belga quando, nella notte di Natale del 1914 i soldati inglesi, francesi e tedeschi, accomunati dalle terribili condizioni della vita nelle trincee, cessarono di combattersi e iniziarono a fraternizzare tra loro attirando così, inconsapevolmente, le ire dei loro superiori (6 e 7 dicembre).

Seguirà Jack e il fagiolo magico, uno spettacolo di Marcello Chiarenza, diretto da Claudio Casadio e prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri. Questa antica fiaba popolare inglese racconta di un’enorme e miracolosa pianta di fagioli, di un temibile gigante che si nutre di mucche grasse, di enormi montoni ma soprattutto di bambini!! E poi di arpe miracolose, di uova d’oro ma soprattutto del coraggio di un bambino e dell’astuzia con cui sa affrontare i pericoli e sconfiggere le avversità. Lo spettacolo è agito da due attori, che impersonano i ruoli del narratore, del protagonista e dei vari personaggi della vicenda ed è ambientato in una vecchia soffitta in cui, di volta in volta, vengono ritrovati oggetti-chiave, elementi che richiamano alla memoria l’antica fiaba narrata (24 e 25 gennaio). L’acciarino magico sarà poi la proposta di Il Baule Volante, ispirato all’omonima fiaba di Hans Christian Andersen, di certo uno dei suoi racconti più avventurosi e avvincenti, popolato di streghe ed incantesimi, principesse e animali favolosi. Una storia che contiene i tipici elementi della fiaba classica, ispirati ad Andersen dalla lettura delle Mille e una notte. Lo spettacolo si avvale della tecnica della narrazione orale. Nessun effetto speciale, nessun trucco scenico. Solo la verità del gesto e della parola, che si fondono armoniosamente e per incanto danno vita ad immagini ed emozioni (21 e 22 febbraio).

La Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani proporrà poi Il giro del mondo in 80 giorni. Il londinese Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout tentano di circumnavigare il globo terrestre in soli 80 giorni, utilizzando ogni mezzo di trasporto, antico e moderno, per vincere una scommessa di 20.000 sterline fatta con i compagni del Reform Club. Uno spettacolo dinamico, ricco di suggestioni gestuali e musicali, provenienti da vari continenti… (2 e 3 marzo).

Successivamente, la compagnia Cà Luogo d’Arte presenterà La regina della neve. La fiaba è innanzitutto il racconto dell’amicizia di due bambini: Gerda e Kay, e di come questa amicizia sarà il motore che spingerà la piccola Gerda alla ricerca dell’amico stregato e rapito dalla bellissima Regina della neve. La difficoltà diventa occasione. Gerda non si ferma davanti alla scomparsa di Kay, non si rassegna all’inevitabile destino del suo compagno di giochi, non vuole pensarlo per sempre col cuore di ghiaccio quindi trasforma il problema in occasione sicura che alla fine, in un modo o nell’altro, il cambiamento avverrà (16 e 17 marzo).

Superman & me sarà poi la proposta de La Luna nel Pozzo, recitata in doppia lingua, inglese e italiano. Uno spettacolo sulle memorie di un’infanzia americana negli anni ‘60, durante lo Space race: un’epoca di astronauti, del miracolo della scienza, del fenomeno Beatles, quando si respirava un’aria di can-do visionario, dove bastava credere in un sogno per realizzarlo. Sulla relazione che intercorre tra il bambino che vuole volare e gli adulti che hanno ben saldi i piedi per terra. Sulla rivalità e la complicità tra fratelli. Sull’importanza di credere in se stessi e nei propri sogni (20 e 21 marzo). Chiuderanno il cartellone due recenti produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri: La gallinella rossa della compagnia Tanti Cosi Progetti e Dentro di me di Cà Luogo d’Arte. Il primo spettacolo narra di una gallinella rossa che viveva in una fattoria con i suoi pulcini… Un giorno la gallinella rossa stava razzolando alla ricerca di cibo, quando trovò dei chicchi di grano. Così le venne in mente un’idea… La gallinella è abituata a cercare grassi vermi per nutrire i suoi pulcini. Quando trova il chicco di grano capisce che può farne un uso diverso… Lo spettacolo narra il rapporto degli animali della fattoria con la gallinella che li sprona ad agire, e che, nonostante la loro indolenza, li ritroverà infine uniti perché compresa la trasformazione a cui hanno assistito, sapranno mettere a frutto in modo collettivo l’esperienza che hanno vissuto (5, 6 e 7 aprile).

Dentro di me è uno spettacolo per i bambini e i loro educatori in cui il corpo umano appare come un cosmo in miniatura e il viaggio di conoscenza all’interno di questo cosmo un viaggio nella poesia e nella magia del teatro di figure. Guardare, sentire, domandare, percepire, sono i modi in cui l’infanzia si pone rispetto alle grandi domande della vita, e quando le risposte adulte sono poco chiare o poco interessanti, mette in atto un sistema rivoluzionario di conoscenza, un approccio metaforico al problema, che apre il cervello e ci fa circolare aria, sangue e allegria (27 e 28 aprile).

Gli spettacoli inizieranno alle ore 9,45 e le Scuole potranno prenotare telefonicamente la loro presenza al numero 0545 64330. Il costo del biglietto è di 5 euro.

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TEATRO DIALETTALE

La rassegna di teatro in lingua vernacolare sarà composta da sei appuntamenti che andranno in scena nei sabato sera dei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Ad inaugurare il cartellone saranno due farse del Gruppo Dialettale De Bosch (10 dicembre ore 21). Seguiranno: la Cumpagnì dla Zercia (17 dicembre), la Compagine di San Tomè (14 gennaio), il GAD Città di Lugo (28 gennaio), la Compagnia Casa del Fanciullo di Imola (11 febbraio) e, come sempre, in chiusura, un nuovo spettacolo della CDT La Rumagnola di Bagnacavallo (25 febbraio).

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ABBONAMENTI e BIGLIETTI

ABBONAMENTI STAGIONE (8 spettacoli)

I SETTORE (platea, palchi di I ordine, palchi di II e III ordine centrali)

INTERI

Adulti (Over 65)

Giovani (13-27)

Bambini (3-12)

140,00

120,00

100,00

85,00

II SETTORE (palchi di II e III ordine laterali)

INTERI

Adulti (Over 65)

Giovani (13-27)

Bambini (3-12)

125,00

105,00

85,00

70,00

Rinnovo abbonamenti: da sabato 1 a giovedì 6 ottobre 2016 (festivi esclusi) dalle 10 alle 13.

È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche tramite vaglia postale: per maggiori informazioni contattare la Biglietteria del Teatro Goldoni (Tel. 0545 64330)

Nuovi abbonamenti: da sabato 8 a giovedì 13 ottobre 2016 (festivi esclusi) dalle 10 alle 13.

Si effettuano abbonamenti fino alle 21 del giorno di rappresentazione del primo spettacolo in abbonamento. Si accettano prenotazioni telefoniche a partire da lunedì 10 ottobre. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro le 13 del 13 ottobre.

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BIGLIETTI STAGIONE E FUORI ABBONAMENTO DEL 12/04

I SETTORE (platea, palchi di I ordine, palchi di II e III ordine centrali)

INTERI

Adulti (Over 65)

Giovani (13-27)

Bambini (3-12)

21,00

18,00

15,00

13,00

II SETTORE (palchi di II e III ordine laterali)

INTERI

Adulti (Over 65)

Giovani (13-27)

Bambini (3-12)

19,00

16,00

13,00

11,00

Loggione (posto unico) € 12,00

Prevendite: presso la Biglietteria del Teatro Goldoni – Piazza della Libertà, 18 – il giorno di rappresentazione dalle ore 10 alle ore 13 (non si effettuano prevendite nei giorni festivi) e presso tutti i punti vendita VIVATICKET

Prenotazioni telefoniche (Tel. 0545 64330): dalle ore 12 dalle ore 13 del giorno di prevendita. I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. Non si effettuano prenotazioni telefoniche nei giorni festivi e durante l’apertura delle biglietterie serali dei singoli spettacoli.

Acquisti on-line (www.vivaticket.it): da venerdì 14 ottobre 2016 al giorno antecedente ogni rappresentazione dello spettacolo da acquistare (salvo diverse disposizioni della Direzione del Teatro). Le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutate con il regolare biglietto SIAE alla Biglietteria del Teatro prima dell’inizio dello spettacolo.

Nei giorni di rappresentazione la Biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio indicato.

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ABBONAMENTI “FAVOLE” (3 spettacoli)

Settore unico

Adulti e bambini

13,00

Rinnovo abbonamenti: da sabato 1 a giovedì 6 ottobre 2016 (festivi esclusi) dalle 10 alle 13.

È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche tramite vaglia postale: per maggiori informazioni contattare la Biglietteria del Teatro Goldoni (Tel. 0545 64330)

Nuovi abbonamenti: da sabato 8 a giovedì 13 ottobre 2016 (festivi esclusi) dalle 10 alle 13.

Si effettuano abbonamenti fino alle 21 del giorno di rappresentazione del primo spettacolo in abbonamento. Si accettano prenotazioni telefoniche a partire da lunedì 10 ottobre. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro le 13 del 13 ottobre.

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BIGLIETTI FAVOLE

Settore unico

Adulti e bambini

5,00

Per questa rassegna non si effettuano prevendite, né prenotazioni telefoniche.

Acquisti on-line (www.vivaticket.it): da venerdì 14 ottobre al giorno antecedente ogni rappresentazione dello spettacolo da acquistare (salvo diverse disposizioni della Direzione del Teatro). Le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutate con il regolare biglietto SIAE alla Biglietteria del Teatro prima dell’inizio dello spettacolo.

Nei giorni di rappresentazione la Biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio indicato.

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ABBONAMENTI TEATRO DIALETTALE (6 spettacoli)

Settore unico

Intero Ridotto (under 14, over 65, possessori di Carta DOC e YoungER Card)

36,00 € 28,00

Rinnovo abbonamenti: da sabato 19 a giovedì 24 novembre (domenica 20 novembre esclusa) dalle 10 alle 13. È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche tramite vaglia postale: per maggiori informazioni contattare la Biglietteria del Teatro Goldoni (Tel. 0545 64330)

Nuovi abbonamenti: da sabato 26 novembre a giovedì 1 dicembre (domenica 27 novembre esclusa) dalle 10 alle 13. Si accettano prenotazioni telefoniche a partire da lunedì 28 novembre. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro le ore 13 di giovedì 1 dicembre.

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BIGLIETTI

Settore unico

Intero Ridotto (under 14, over 65, possessori di Carta DOC e YoungER Card)

7,00 € 6,00

Per questa rassegna non si effettuano prevendite, né prenotazioni telefoniche, né vendite on line.

I giorni di rappresentazione la Biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio indicato.

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Accademia Perduta/Teatro Goldoni

Info tel: 0545/64330

teatrogoldoni@accademiaperduta.it

www.accademiaperduta.it

www.facebook.com/accademiaperduta

www.facebook.com/teatrogoldonibagnacavallo

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