Alta Luce Teatro (Milano): ecco la nuova stagione 2016/2017

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fotoNuove storie per divertirsi e riflettere, per riscoprire vita e opere di una cantautrice siciliana dall’intensa vita o di un eroe e viaggiatore contemporaneo, da storie del nostro recente passato a vittorie sul male del nostro secolo.

Undici brillanti appuntamenti attendono gli spettatori di Alta Luce Teatro per la sua quarta stagione all’insegna delle “scintille”, piccoli frammenti incandescenti di luce, prove d’artista che attendono soltanto di trovare il proprio pubblico per emettere puro bagliore.

Una stagione variegata che alterna note compagnie del teatro di ricerca a giovani in cerca del proprio linguaggio per offrire agli spettatori un programma sempre variegato e interessante.

Tanti spettacoli, molti in prima milanese, per indagare la drammaturgia contemporanea attraverso il confronto con note e interessanti compagnie di ricerca (dai Menoventi ai Sacchi di Sabbia) e con nuove scintille da tempo attive sul territorio.

Si comincia il 16 ottobre con una festa aperta a tutti che servirà per presentare la stagione e offrire al pubblico un evento speciale a cura dei Menoventi, tra le più apprezzate e portentose compagnie di ricerca del teatro italiano, con Perdere la Faccia regia di Daniele Ciprì con Consuelo Battiston, Alessandro Miele e Rita Felicetti. Un lavoro paradossale e graffiante che apre la stagione e inaugura questo nuovo anno teatrale.

Il 21 e 22 ottobre si continua con un omaggio accorato a Rosa Balistreri, grandissima cantautrice e interprete siciliana: Rosa – storia di una cantautrice, progetto di Chiara Verzola con Chiara Verzola (voce) e Guido Maria Bianchini (musiche) nasce con l’intento di tenere vivo il ricordo di Rosa Balistrieri , che nata in una famiglia poverissima, si afferma a Firenze nel teatro con canzoni che parlano della sua Sicilia; lo spettacolo racconta la sua storia e ne perpetua così la sua arte.

11 e 12 novembre la scena è tutta per Karakorum Teatro con Rimanendo sul confine, fiaba romantica sul contrabbando, quella degli spalloni, quasi mitologica e a tratti surreale di e con Stefano Beghi – musiche di Marco Prestigiacomo – per parlare di confine attraverso una storia fatta di cose semplici, di paesi, di laghi, di Dei appena nati.

Debutterà il 2 e il 3 dicembre la nuova produzione di AltaLuce Teatro con la regia di Luca Ligato. Spazio al drammaturgo inglese Harold Pinter con Il calapranzi, testo geniale che vede in scena Elizabeth Annable e Gerardo Marinelli, nei panni di due killer professionisti, assoldati da una misteriosa organizzazione criminale che comunica con loro in modo oscuro.

Il 13 e 14 gennaio Teatro Invito propone ad Alta Luce Teatro In capo al mondo – in viaggio con Walter Bonatti con Luca Radaelli (anche regia) e Maurizio Aliffi alla chitarra, storia di uno dei più grandi alpinisti di sempre, l’ultimo grande esploratore che vogliamo ricordare raccontando la sua vita, ma soprattutto la sua filosofia.

Il 3 e 4 febbraio tocca ai I Sacchi di Sabbia salire sul palcoscenico con Grosso guaio in Danimarca di Giovanni Guerrieri con Marco Azzurrini e Enzo Iliaco, spettacolo in cui si intrecciano farsa, cabaret, gusto per la parodia e divertissement letterario, gioco al puro intrattenimento che ruota intorno all’Amleto shakespeariano, vera ossessione nel teatro del Novecento.

Il 23 e 24 febbraio ATIR Teatro Ringhiera porta ad Alta Luce Il Ritratto della salute racconto autobiografico ma ironico della vittoria sul cancro di una giovane e coraggiosa attrice, Chiara Stoppa e della malattia come passaggio, come un viaggio dal quale, a volte, si torna indietro.

Ispirandosi al Don Chisciotte di Cervantes, il 16 e 18 Marzo lo scrittore Adamo Calabrese da voce a Dulcinea, produzione Vocinvolo, con Anna Maria Boeris e Paola Savino, storia della passione che si accende tra il cavaliere errante e la sua dama, vicenda annichilita nel dualismo tra realtà e finzione.

Teatro Periferico il 7 e 8 Aprile debutta in prima milanese con Mai nate di Tommaso Urselli regia di Paola Manfredi con Elisa Canfora e Francesca Perilli, storie di due gemelle senza età, chiuse dentro la propria camera, come personaggi beckettiani che aspettano il loro Godot, vivono in un’infinita e claustrofobica attesa della madre.

Un’ora di corsa, la resistenza e l’equilibrio, il sudore e il rumore incessante dei pedali sui rulli, sono al centro di Tempi Maturi in scena il 5 e 6 maggio, un monologo di Allegra de Mandato con Emanuele Arrigazzi che racconta il mondo della bicicletta e la nostra storia contemporanea, la paura di non farcela e le scorciatoie, il bisogno di esistere in una società che si dimentica tutto quello che fagocita.

La stagione si chiude il 27 maggio con Crowdfunding per We Need money di Fanny Alexander, una serata d’asta e intrattenimento, con Marco Cavalcoli, lavoro che mette in scena il rapporto tra arte e denaro. Il protagonista di “We need money!”, uno $crooge in frac e cilindro invita tutti ad acquistarne una parte e a contribuire alla sua realizzazione.

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Alta Luce Teatro

Alzaia Naviglio Grande 192 – 20144 Milano

Info e prenotazioni: 348.7076093 – alt@altaluceteatro.com

Prezzi: 13 euro con tessera associativa (costo 2 euro. Valida per la stagione 2016/2017)

Orario spettacolo: ore 21. A seguire brindisi con gli artisti

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