Beethovenklavier

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Foto di Nicola Malnato
Foto di Nicola Malnato

Sei pianisti italiani under 30 provenienti dalle migliori e più prestigiose accademie e scuole di musica italiane, giovani sì ma artisticamente già maturi, si confrontano con uno dei più celebri e ardui repertori per pianoforte solo di tutti i tempi.

Federico Colli, Leonora Armellini, Giovanni Nesi, Leonardo Pierdomenico, Leonardo Colafelice e Gloria Campaner sono gli interpreti chiamati per questa prima parte del ciclo, 5 concerti la domenica pomeriggio dal 9 ottobre al 18 dicembre.

Ogni appuntamento si arricchirà di una composizione contemporanea, fra cui la prima assoluta di The Lost Book di Giovanni Sollima composta per Gloria Campaner, in un ideale confronto fra il pianoforte di ieri e di oggi.

Preziosa la collaborazione con Rai Radio 3 che registrerà i concerti del ciclo per successive trasmissioni.

Domenica 9 ottobre in Sala Casella (via Flaminia 118) parte il primo, nuovo, progetto di stagione dell’Accademia Filarmonica Romana. Dall’autunno 2016 all’autunno del prossimo anno, l’istituzione romana presenterà, in due blocchi di cinque concerti ciascuno (sempre la domenica alle ore 17.30), l’esecuzione integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven. Venticinque anni fa, l’ultima integrale delle Sonate beethoveniane venne affidata dalla Filarmonica a Rudolf Buchbinder, oggi come ieri uno dei più acclamati pianisti viventi, che eseguì le 32 Sonate in sette concerti. Nel 2016 a realizzare questo nuovo progetto, dal titolo Beethovenklavier, la Filarmonica chiama a raccolta una nuova generazione di artisti italiani tra i venti e i trent’anni, giovani sì, ma già artisticamente maturi e avviati verso una promettente carriera, a cui non mancheranno tecnica, intelligenza e consapevolezza piena dei propri mezzi. Andrea Lucchesini si è assunto l’onere di coordinare l’intero progetto, che vede ciascun concerto arricchirsi con l’esecuzione di un brano di un compositore italiano d’oggi, alcuni in prima assoluta (The lost book di Giovanni Sollima per Gloria Campaner e Fernweh di Francesco Fournier). A introdurre i concerti ci sarà Guido Zaccagnini, voce storica di Rai Radio3, storico della musica e conduttore della fortunata trasmissione Piano Pianissimo su Rai5 che guiderà il pubblico al migliore ascolto delle pagine pianistiche beethoveniane. All’iniziativa hanno collaborato le più prestigiose scuole e accademie di musica in Italia da cui provengono alcuni dei pianisti selezionati: la Scuola di Musica di Fiesole, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e l’Accademia di Musica di Pinerolo. Preziosa infine la collaborazione con RAI Radio 3, che registrerà tutti i concerti per successive trasmissioni all’interno del suo palinsesto.

Ad aprire il ciclo dunque, domenica 9 ottobre (ore 17.30), sarà Federico Colli, bresciano, classe 1988, vincitore nel 2012 del primo premio con medaglia d’oro al Leeds International Piano Competition e nel 2011 primo premio al Concorso Internazionale Mozart di Salisburgo. Un giovane talento musicale – l’inglese The Independent gli ha riconosciuto “splendido pianismo e timbrica meravigliosa” – che ha già suonato in importanti sedi concertistiche in Italia e all’estero (Salle Cortot di Parigi, Musikverein di Vienna, Nikkei Hall e Musashino Cultural Hall di Tokyo, Konzerthaus di Berlino), etc. Per il suo debutto alla Filarmonica, Colli eseguirà tre Sonate di Beethoven, la prima (op. 2 n. 1), la dodicesima (op. 26) e la n. 23 (op. 57) conosciuta anche come Appassionata, cui si affiancherà la composizione del 2013 di Orazio Sciortino Sur le tombeau de Pergolesi composta su commissione del Festival Pergolesi Spontini.

A formare il resto della squadra degli interpreti della prima metà del ciclo ci saranno Leonora Armellini (23 ottobre), Leonardo Pierdomenico e Giovanni Nesi (13 novembre), Leonardo Colafelice (27 novembre) e Gloria Campaner (18 dicembre).

Infine, a collegarsi idealmente al ciclo delle Sonate beethoveniane, è la giornata di domenica 16 ottobre, una riflessione a margine di uno strumento, il fortepiano, che accompagnò il percorso artistico del primo Beethoven e che si considera il diretto antecedente del moderno pianoforte. Alle ore 12 sempre in Sala Casella, la vincitrice della seconda edizione del Rome Fortepiano International Competition “Muzio Clementi Prize” 2015, la giapponese Sayuri Nagoya, presenterà un programma di musiche pre e post-beethoveniane, utilizzando un fortepiano Katholnig tafelklavier originale del 1815. A seguire, alle 17.30 in Sala Casella, il concerto di Costantino Mastroprimiano, fra i maggiori interpreti e studiosi italiani di questo strumento, che suonerà, su uno strumento Ugo Casiglia, copia da Anton Walter (1795 ca.), musiche di Haydn e Mozart.

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I concerti del 9, 23 ottobre, 27 novembre e 18 dicembre si inseriscono nell’ambito della rassegna La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuta dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Politiche giovanili.

Abbonamenti e biglietti: abbonamento a cinque concerti 50 euro. Biglietti singolo concerto: posto unico 15 euro (ridotto 10)

Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org www.filarmonicaromana.org

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BEETHOVENKLAVIER prima parte

9 ottobre – 18 dicembre 2016

SALA CASELLA (via Flaminia 118)

domenica 9 ottobre ore 17.30

Sonata n. 1 in fa minore op. 2 n. 1

Sonata n. 12 in la bemolle maggiore op. 26

Orazio Sciortino, Sur le tombeau de Pergolesi

Sonata n. 23 in fa minore op. 57 “Appassionata”

Federico Colli pianoforte pag. 8

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domenica 23 ottobre ore 17.30

Sonata n. 2 in la maggiore op. 2 n. 2

Sonata n. 28 in la maggiore op. 101

Roberta Vacca, Codicevoluto

Sonata n. 3 in do maggiore op. 2 n. 3

Leonora Armellini pianoforte pag. 12

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domenica 13 novembre ore 17.30

Sonata n. 19 in sol minore op. 49 n. 1

Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore op. 7

Sonata n. 20 in la maggiore op. 49 n. 2

Sonata n. 27 in mi minore op. 90

Giovanni Nesi, Leonardo Pierdomenico pianoforte pag. 16

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domenica 27 novembre ore 17.30

Sonata n. 22 in fa maggiore op. 54

Sonata n. 5 in do minore op. 10 n. 1

Francesco Fournier, Fernweh*

Sonata n. 25 in sol maggiore op. 79

Sonata n. 26 in mi bemolle maggiore e op. 81a “Les Adieux”

Leonardo Colafelice pianoforte pag. 20

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domenica 18 dicembre ore 17.30

Sonata n. 24 in fa diesis maggiore op. 78

Sonata n. 17 in re minore op. 31 n. 2 “La tempesta”

Sonata n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna”

Giovanni Sollima, The Lost Book*

Gloria Campaner pianoforte

*prima esecuzione assoluta

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Federico Colli

Nato a Brescia nel 1988, ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Santa Cecilia di Bergamo, all’Accademia Pianistica di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. Dopo il Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.

Si è esibito in numerose ed importanti sale da concerto, tra cui il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, il Barbican Centre di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Lingotto di Torino, il Teatro degli Arcimboldi di Milano e la Salle Cortot di Parigi. Sono previste esibizioni presso la City Hall di Hong Kong, la Sala Nezahualcótyl di Città del Messico e il Teatro Municipal di Rio de Janeiro. È stato in tournée in Giappone e ha partecipato a una tournée in Germania con la Klassische Philharmonie Bonn e Heribert Beissel esibendosi fra l’altro alla Konzerthaus di Berlino, alla Herkulessaal di Monaco e alla Beethovenhalle di Bonn. Collabora con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Juraj Valčuha, Thomas Søndergård e orchestre prestigiose quali la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra da Camera di Vienna, la BBC Symphony Orchestra, la Camerata Salzburg e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

Negli ultimi anni ha condiviso il palcoscenico con artisti del calibro di Lang Lang, Martha Argerich, Nelson Freire, Leōnidas Kavakos. In occasione del suo debutto alla Queen Elizabeth Hall di Londra nel 2014, è stato presentato un CD solistico prodotto da Champs Hill Records, con opere di Beethoven, Scrjabin e Musorgskij, accolto con entusiasmo dalla critica musicale.

Impegni recenti e del prossimo futuro includono importanti debutti: con la Philharmonia Orchestra e Alpesh Chauhan nel Concerto n. 2 di Rachmaninov, con la Mariinsky Orchestra e Valery Gergiev nel Concerto n. 3 di Rachmaninov, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano e il ritorno alle International Piano Series di Londra.

Alcuni dei suoi concerti sono stati registrati dal vivo da emittenti quali BBC, Rai, Radio polacca, ORF Austria.

La rivista inglese International Piano ha selezionato Federico Colli fra i trenta pianisti under 30 che sono destinati a dominare la scena internazionale negli anni a venire.

 

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