laVerdi (Milano): ecco la nuova stagione 2017

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Foto di Marco Biancardi

La Stagione 2017 de laVerdi coincide con l’anno solare: si apre il 29 dicembre 2016 con la prima delle quattro repliche della Nona Sinfonia di Beethoven – esecuzione giunta alla 18ma edizione consecutiva, confermandosi l’evento musicale clou del Capodanno milanese – per concludersi a dicembre.

Più che di stagione, è meglio parlare di stagioni: nel 2017 saranno infatti ben cinque le proposte in programma, che “disegnano” un calendario ricco di appuntamenti di grande qualità, per rispondere ai gusti e alle esigenze di un pubblico sempre più vasto e differenziato.

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STAGIONE SINFONICA

Una stagione principale di 34 programmi che va dal barocco alla contemporanea: 16 programmi a tre ripetizioni (giovedì, venerdì e domenica) e 18 a due (venerdì e domenica), da dicembre a dicembre, tranne la pausa luglio-agosto (la Stagione estiva sarà presentata a parte nei prossimi mesi).

Con dicembre 2016 si conclude il rapporto con laVerdi della Signora Zhang Xian come direttore musicale, dopo 7 anni particolarmente intensi e significativi per l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, giunta ai massimi livelli nazionali e internazionali anche grazie alla fruttuosa collaborazione con la “bacchetta” sino-americana. Zhang Xian conferma tuttavia il suo forte legame con Milano e con laVerdi, conducendo 4 programmi in stagione.

Altri importanti conferme: Claus Peter Flor, con 4 programmi, a partire dalla Nona di Beethoven; 4 programmi per Patrick Fournillier – che aveva guidato Orchestra e Coro Sinfonici nella fortunata trasferta in Oman nel dicembre 2012 – oltre al tradizionale concerto alla Scala, il 10 settembre; il conductor francese ci aprirà al grande repertorio francese, da Bizet a Ravel, da Poulenc a Berlioz; 3 programmi per Jader Bignamini; 2 per John Axlerod, con la messa in scena di Gianni Schicchi di Puccini, che riconferma il tradizionale appuntamento con l’opera, all’interno della stagione: è l’opera del Trittico che mancava, avendo laVerdi già eseguito in Auditorium sia Il tabarro che Suor Angelica, entrambe sotto la guida di Riccardo Chailly; 2 per Oleg Caetani, con la grandiosa Cantata di Prokof’ev, per il 100° anniversario della rivoluzione russa e per le Sinfonie n. 5 e 6 di Čajkovskij; 2 per Gaetano d’Espinosa; 2 per Stanislav Kochanovsky.

Accanto alle conferme, avremo graditi ritorni: il finlandese Pietari Inkinen; l’americano Leonard Slatkin; Giuseppe Grazioli, con la Sinfonia in La di Gino Marinuzzi; Elio Boncompagni con due appuntamenti: dopo il successo nel 2016 con La Grande di Schubert, dirigerà il Requiem di Verdi.

Non possono mancare i debutti, con l’americano Robert Trevino e il turco Fazil Say: quest’ultimo – nella doppia veste di direttore e pianista – eseguirà due Concerti di Mozart (12 e 23) e una sua composizione.

Continua l’apertura de laVerdi verso le collaborazioni esterne, con il ritorno dell’Orchestra Haydn di Bolzano–Trento, diretta da Benjamin Bayl, e il debutto in Auditorium dell’Orchestra Toscanini di Parma, diretta da Francesco Lanzillotta.

La Stagione principale è altrettanto ricca di contenuti; tra gli highlight del cartellone, ricordiamo I 5 Concerti per pianoforte di Beethoven, eseguiti nell’ordine da Gabriele Carcano (n. 5), Saleem Ashkar (n. 4), Andrea Lucchesini (n. 3), Giuseppe Albanese (n. 2), Giuseppe Andaloro (n. 1): tutti specialisti del compositore tedesco; le ultime 3 sinfonie di Čajcovskij; il ritorno di Mahler con l’esecuzione delle Sinfonia n. 1/4/7/9; 3 Concerti per pianoforte di Mozart, eseguiti da Chloe Mun (n. 22), Fazil Say (12 e 23); le ultime tre Sinfone di Mozart (39, 40, 41) oltre alla n. 25.

Per la contemporanea, avremo il ritorno della compositrice romana Silvia Colasanti, con Orfeo. Flebile queritur lyra (2009), per il 2000° anniversario della morte di Ovidio, con la voce recitante affidata a Natalie Dessay.

Tra gli appuntamenti di tradizione, oltre alla Nona di Beethoven e al Requiem verdiano, non mancherà naturalmente la Passione di Bach per la settimana pasquale (quest’anno sarà la secondo Matteo), con l’Orchestra Sinfonica diretta da Ruben Jais e il Coro Sinfonico affidato a Erina Gambarini.

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CRESCENDO IN MUSICA

La rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie compie 18 anni e diventa maggiorenne. Dieci appuntamenti – da gennaio a dicembre, il sabato pomeriggio (sempre alle ore 16.00), in parallelo con il calendario scolastico – che alternano le fiabe al grande repertorio sinfonico, veicolato naturalmente per gli ascoltatori più giovani, sempre declinato in una piacevole e interattiva forma di spettacolo.

Accanto ai grandi titoli della tradizione, come Il Carnevale romano di Berlioz, Il Carnevale degli animali di Saint – Saëns, Il pifferaio magico, fiaba tedesca con musiche di Bach, Cappuccetto Rosso, accompagnato da musiche di Ligas, ci sarà Il libro della giungla con le musiche di Miklós Rózsa, protagonista l’imperdibile Sergio Bini, in arte Bustric, in occasione del 50° anniversario del film di Walt Disney; e ancora: Orlando furioso, in collaborazione con la Compagnia Il sale in zucca, l’Orchestra Junior de laVerdi diretta da Pilar Bravo e il Coro di Voci bianche affidato a Maria Teresa Tramontin; la doppia collaborazione con Espressione Danza (Shéhérazade di Rimskij-KorsakovRavel e Il lago dei cigni di Čajcovskij).

Da ricordare il gradito ritorno in Auditorium della Compagnia Teatrale Corona (Roberto Corona e Massimo Cottica), che ci racconteranno I quadri di un’esposizione di Musorgskij.

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GIOVANI TALENTI

Nella seconda parte dell’anno, da settembre a dicembre, si concretizza una nuova, significativa collaborazione con CIDIMComitato Nazionale Italiano Musica, da sempre partner de laVerdi. L’Auditorium di Milano ospiterà i vincitori dei 5 corsi di perfezionamento organizzati dal CIDIM stesso in varie parti d’Italia, dedicate ad altrettanti strumenti solisti: violino, violoncello, pianoforte, flauto e clarinetto. Naturalmente non è possibile conoscere oggi né i protagonisti né i programmi dei concerti, ma un comune denominatore legherà i singoli eventi: l’esecuzione delle 5 sinfonie di Mendelssohn, con l’Orchestra Sinfonica diretta da altrettante “bacchette” italiane: Luigi Ripamonti, Giorgio Mezzanotte, Claudio Morbo, Massimiliano Caldi e Marcello Bufalini, nell’ordine.

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LA VERDI FESTEGGIA

Sono tutti anniversari, a ciascuno dei quali laVerdi dedica un concerto e un programma particolari. Si comincia il 14 marzo, per l’80° compleanno di Azio Corghi; del compositore di Cirié (Torino) sarà eseguito Cruciverba, brano per orchestra e voce recitane, sul testo de Il Vangelo secondo Gesù di José Saramago, preparazione spirituale alle riflessioni di quaresima, direttore Pietro Borgonovo.

Il 16 maggio, è la volta de La secchia rapita, in collaborazione con la Civica Scuola di Musica di Milano “Claudio Abbado”, in occasione del 105° anniversario della morte dell’autore, Jules Burgmein (alias Giulio Ricordi), e del 400° anniversario del testo di Alessandro Tassoni (direttore Aldo Salvagno).

Il 27 maggio cadrà il 20° anniversario della morte di Fiorenzo Carpi: in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano, laVerdi – per l’occasione diretta da Giuseppe Grazioli – dedicherà una serata all’amatissimo compositore milanese.

Il 28 ottobre sarà invece il 70° compleanno del Maestro Adriano Guarnieri: prevista l’esecuzione in prima assoluta della Sinfonia n. 5 del compositore, direttore Pietro Borgonovo.

Infine, l’1 e 3 dicembre, in collaborazione con Festival Milano Musica, il concerto dedicato a Salvatore Sciarrino, per festeggiare il 70° compleanno del compositore palermitano, sarà eseguito Libro Notturno, insieme a pagine di Ravel e Debussy; sul palco dell’Auditorium, con l’Orchestra Sinfonica affidata a Marco Angius, anche il Coro Sinfonico, diretto da Erina Gambarini.

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I FILM

Dopo i successi del 2016, laVerdi conferma una formula di grande fascino per il pubblico di ogni età: la proiezione di grandi film di Hollywood, con l’esecuzione delle colonne sonore in sincrono dal vivo. Quattro le pellicole in locandina: aprile (Ritorno al futuro di Robert Zemeckis), giugno (Indiana Jones – I predatori dell’arca perduta, di Steven Spielberg), settembre (Star Trek – 2009 di J. J. Abrams), novembre (Nosferatu – 1922 di Friedrich Wilhelm Murnau), con appuntamenti infrasettimanali mai sovrapposti alla stagione principale. Per queste speciali occasioni, saliranno sul podio a dirigere laVerdi specialisti del genere: Jessica Cottis, Ernst van Tiel e Timothy Brock.

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STAGIONE DA CAMERA

Torna la Stagione di musica da camera, che ha ormai trovato stabile e felice collocazione nell’ambiente intimo e raccolto del M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1. E torna con una formula completamente rinnovata, a partire dal giorno della settimana: il lunedì sera, sempre alle ore 20.30.

Cambiano anche i contenuti: 19 concerti, da gennaio a dicembre (esclusi luglio e agosto), in collaborazione con Universal e CIDIM. Saranno infatti protagonisti 10 grandi interpreti delle due prestigiose etichette (alcuni per la prima volta sul palco de laVerdi) e 8 artisti di riferimento del Comitato Italiano Nazionale Musica, che presenteranno i propri cd di recente pubblicazione. Per il pubblico, sarà la possibilità di partecipare a una lunga serie di appuntamenti di grande interesse, con un repertorio che spazia dalla musica romantica al Novecento fino alla contemporanea.

Avremo così graditi ospiti Gianluca Cascioli (pianoforte); Maria Perrotta (pianoforte); Gianpaolo Bandini (chitarra) e Cesare Chiacchiaretta (bandoneon); Roberto Piano (pianoforte); Maurizio Baglini (pianoforte), che torna al M.A.C. dopo l’acclamata performance del settembre 2016; il duo Mattia Zappa (violoncello) e Massimiliano Mainolfi (pianoforte); e ancora Massimo Giuseppe Bianchi (pianoforte), sia come solista che in duo con Guido Ramonda (violino); Roberto Porsseda (pianoforte); per concludere Vanessa Benelli Mosell (pianoforte) e Michele Marelli (clarinetto).

Questa prima serie di artisti, interpreti di Universal, si alternerà con i solisti promossi da CIDIM: Roberto Trainini (violoncello) e Cristiano Burato (pianoforte) per il concerto inaugurale della serie il 9 gennaio; Tiziano Palladino (mandolino); il Pescara Jazz Ensemble; Laura Bortolotto (violino) e Matteo Andri (pianoforte); i solisti del Corso di canto da camera del CIDIM; Bepi D’Amato (clarinetto) e Tony Pancella (pianoforte); Alberto Mesirca (chitarra); infine il duo Paola Biondi (pianoforte) e Debora Brunialti (pianoforte).

Non è tutto. Martedì 21 marzo, in occasione del 332° anniversario della nascita di J.S. Bach, Davide Pozzi al clavicembalo eseguirà le Variazioni Goldberg del genio di Eisenach.

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