Andrei Ioniță in concerto

Il 1° e 3 dicembre al Teatro Dal Verme, Milano

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fotoPadre Komitas, Suite des danses arménienne pour cordes (arr. Pehlivanian)
Čajkovskij, Variazioni su un tema Rococò, in La maggiore, op. 33 
Beethoven, Sinfonia n. 3 in Mib maggiore, “Eroica”, op. 55

Direttore: George Pehlivanian 
Violoncello:
 Andrei Ioniță 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Concerto in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia

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Primo concerto di questa 72ª Stagione Sinfonica che si svolge in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia, fondazione sodale dei Pomeriggi, che da sempre è impegnata nel promuovere i nuovi talenti. Sulla ribalta del Teatro Dal Verme salirà, infatti, Andrei Ioniță, talento ventiduenne del violoncello, che si esibirà nelle Variazioni su un tema Rococò di Čajkovskij. 

Il podio, invece, sarà di George Pehlivanian, per la prima volta alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Il direttore di origine libanese in apertura di serata ci farà ascoltare la Suite des danses arménienne pour cordes di Padre Komitas, in un arrangiamento scritto da lui stesso.

La seconda parte del concerto darà spazio al prosieguo del fil rouge beethoveniano che corre lungo la 72ª Stagione Sinfonica dei Pomeriggi, con l’esecuzione della Sinfonia n. 3, la superba “Eroica”.

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Giovedì 1 dicembre ore 21.00

Sabato 3 dicembre ore 17.00

Generale aperta – giovedì 1 dicembre ore 10.00

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GEORGE PEHLIVANIAN, direttore

Americano d’adozione, Pehlivanian si è trasferito con la sua famiglia a Los Angeles nel 1975, dove ha studiato direzione d’orchestra con Pierre Boulez, Lorin Maazel e Ferdinand Leitner. Si è imposto all’attenzione internazionale conseguendo, a soli a 27 anni, il Primo premio al Concorso internazionale per Direttori d’orchestra di Besancon, primo artista americano in assoluto ad aggiudicarsi un riconoscimento di siffatto prestigio. A partire da quel momento, Pehlivanian ha definitivamente consolidato la propria fama imponendosi come uno dei direttori più coinvolgenti della propria generazione. Ha debuttato alla Long Beach Opera di Los Angeles con la direzione di Carmen e in seguito, su invito di Valery Gergiev, ha diretto Traviata all’Opera del Kirov di San Pietroburgo. A partire dal 2005 ricopre il ruolo di Direttore artistico e musicale dell’Orchestra Filarmonica Slovena. Successivamente, è stato nominato Primo Direttore Ospite della Deutsche Staatsphlharmonie Rheinland-Pfalz e, ancora, Direttore Stabile dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, affiancando al contempo prestigiose collaborazioni con la Israel Philharmonic Orchestra. Notevoli sono le collaborazioni in ambito italiano: ha diretto l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha inoltre preso parte a prestigiosi festival, tra cui il Festival dei Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Verdi di Parma, e il Ravenna Festival. Tra le più recenti esperienze, Pehlivanian, nell’estate 2008 al Festival di Ljubljana, ha diretto l’Elektra di Strauss e il concerto di chiusura con la Israel Philharmonic. Di rilievo le sue collaborazioni con solisti di prestigio internazionale: Maxim Vengerov, Isabelle Faust, Sergej Krilov, Anne Akiko Meyers, Evelyn Glennie.

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ANDREI IONIȚĂ, violoncello

Andrei Ioniță è nato il 1° gennaio 1994. Si è diplomato alla Scuola Musicale Iosif Sava di Bucarest, dove ha studiato con Ani-Marie Paladi e al College Nazionale Saint Sava della medesima città. Attualmente frequenta l’Universität der Künste di Berlino sotto la guida del professor Jens Peter Maintz. Ha partecipato alle masterclass di rinomati violoncellisti tra cui Steven Isserlis, David Geringas, Gary Hoffman, Heinrich Schiff, Wolfgang Emanuel Schmidt e Bruno Cocset. Nel 2014 si è esibito al fianco di artisti del calibro di Gidon Kremer e Christian Tetzlaff come partecipante del progetto Chamber Music Connects the World dell’Accademia Kronberg. I suoi primi riconoscimenti a livello internazionale sono stati la vittoria e il premio speciale come “migliore interpretazione di un brano su commissione” per il Concorso ARD, nel settembre 2014 a Monaco. Nel 2015 Andrei Ioniță ha inoltre ricevuto il primo premio del Concorso Čajkovskij, che si tiene a Mosca ogni quattro anni. Negli anni Andrei Ioniță si è esibito con orchestre del calibro della Sinfonica di Mosca diretta da Pavel Kogan, l’Orchestra di San Pietroburgo per il Musical Olympus Festival, l’Orchestra da Camera di Stoccarda, la World Philharmonic Orchestra a Parigi in occasione della Fête de la Musique e la Bucharest Symphonic Pops. È inoltre apparso al Petit Palais ed al Dôme des Invalides di Parigi, alla Cité des Sciences di Tunisi, così come a Roma, Arezzo e Montepulciano. Nella stagione 2015/2016 debutterà a Berlino con la Deutsches Symphonie-Orchester diretta da Nicholas Collon. Andrei Ioniță suona su un violoncello Giovanni Battista Rogeri del 1671, su gentile concessione della Deutsche Stiftung Musikleben di Amburgo.

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ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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Biglietti

Interi Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita

Balconata: € 11,00 + prevendita

Ridotti* Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita

Balconata € 9,00 + prevendita

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Biglietti per I Pomeriggi in anteprima

Interi € 10,00 + prevendita

Ridotti* € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

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Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

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