Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra: ecco il primo appuntamento

Il 16 novembre, ore 16, nella Basilica di San Pietro, Roma

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fotoSi inaugura nel pomeriggio di mercoledì 16 novembre (ore 16) nella Basilica di San Pietro la quindicesima edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, in programma fino al 21 novembre e organizzato dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra.

Con quasi 800 artisti coinvolti – provenienti quest’anno da nove diversi Paesi: Giappone, Città del Vaticano, Germania, Federazione Russa, Austria, Israele, Italia, Canada, Stati Uniti -, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e importanti nell’ambito delle manifestazioni internazionali dedicate alla musica sacra, capaci di richiamare l’attenzione di migliaia di spettatori che affollano i concerti, tutti a ingresso gratuito e con speciali settori per i soci sostenitori.

Inaugurazione, dunque, mercoledì 16 novembre alle ore 16 nella Basilica di San Pietro con un programma particolare: una iniziale “Elevazione spirituale” affidata all’Illuminart Philharmonic Orchestra con il suo Coro, diretti da Tomomi Nishimoto, provenienti dal Giappone e già ospiti nelle tre precedenti edizioni del Festival, che eseguiranno la Messa dell’Incoronazione K 317 di Mozart; a seguire la Santa Messa celebrata dal cardinale Angelo Comastri e accompagnata dall’esecuzione della Missa Prima Pontificalis di Lorenzo Perosi con le voci della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” diretta da Massimo Palombella; infine, a chiudere, il suggestivo canto tradizionale cristiano giapponese dell’Orasho, nuovamente affidato alla direzione del maestro Nishimoto.

La Messa mozartiana è realizzata in collaborazione con gli Amici dell’Orchestra Roma Sinfonietta.

Fra gli appuntamenti del Festival, molto atteso, naturalmente, il concerto dei Wiener Philharmoniker, fra le orchestre più famose del mondo, che fin dalla nascita del festival ne è sempre stata orchestra in residenza: in formazione da camera sarà nella Basilica di San Paolo fuori le mura sabato 19 novembre (ore 21), per eseguire un concerto di Bach e lo Stabat Mater di Luigi Boccherini solista Chen Reiss, soprano di origine israeliana fra le voci più interessanti dell’attuale panorama lirico internazionale.

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PROGRAMMA DI MERCOLEDÌ 16 NOVEMBRE 2016 
Basilica Papale di San Pietro in Vaticano

Ore 16.00 Elevazione SpiritualeWolfgang Amadeus Mozart, Messa dell’Incoronazione K317
Illuminart Philharmonic Orchestra and Illuminart Chorus (Giappone)

In collaborazione con Amici dell’Orchestra di Roma Sinfonietta

Tomomi Nishimoto, Direttore

Ore 17.00 Santa Messa celebrata da Sua Em.za Rev.ma Cardinale Angelo ComastriLorenzo Perosi, Missa Prima Pontificalis
Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” (Città del Vaticano)
Massimo Palombella, Direttore

Orasho
Illuminart Chorus (Giappone)
Tomomi Nishimoto, Direttore

Programma completo su www.festivalmusicaeartesacra.net

Per il pubblico tutti i concerti e la Santa Messa sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Saranno riservati alcuni settori per i sostenitori e gli ospiti della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra e per le autorità ecclesiastiche e civili.

Il pubblico potrà accedere ai concerti fino ad esaurimento dei posti disponibili previa prenotazione online. Il pubblico infatti, dovrà munirsi di un coupon cartaceo che riceverà via e-mail e che potrà essere stampato dal computer per essere presentato all’ingresso delle Basiliche o Chiese. Basta compilare il modulo online scegliendo il concerto al quale si intende partecipare che si trova sul sito : http://promusicaeartesacra.lineamenta.org/

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Cliccando PARTECIPA AI CONCERTI si apre una pagina con tutti i concerti e si può scegliere quello a cui partecipare. Automaticamente arriverà all’indirizzo di posta elettronica registrato una mail di conferma al concerto.

Per informazioni su come diventare sostenitore, partecipare alle attività istituzionali della Fondazione e per ogni altra informazione si può contattare la Segreteria della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra:

Via Paolo VI, 29 (Piazza San Pietro) 00193 Roma

tel. 0039-06-68300874

festival@musicaeartesacra.it

www.festivalmusicaeartesacra.net

www.fondazionepromusicaeartesacra.net

www.musica-artesacra.org

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IlluminArt Philharmonic Orchestra, Giappone

Nel novembre 2013 l’IlluminArt Philharmonic Orchestra è stata la prima orchestra asiatica a partecipare al Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra a Roma e in Vaticano, con un concerto nella Papale Basilica di San Paolo fuori le Mura. Dopo il grande successo di questa esibizione con la Nona Sinfonia di Beethoven l’orchestra è onorata di poter partecipare di nuovo al Festival. L’orchestra è diretta da Tomomi Nishimoto, Artistic Director/Principal Conductor, e composta da solisti di grande talento, vincitori di premi e concorsi,e da professori d’orchestra che hanno ricoperto le prime parti in ensemble da camera e orchestre internazionali. È un’orchestra con uno stile nuovo, ed esegue non solo musica classica, ma anche altri generi musicali collaborando con l’IlluminArt Opera e l’IlluminArt Ballet per creare un arte composita. Inoltre appare in programmi TV e in pubblicità. Con la sua produzione dell’opera Madame Butterfly l’orchestra esporta la cultura giapponese in tutto il mondo creando una fusione tra arti tradizionali giapponesi e opera. Ad esempio ha introdotto nell’opera l’Onikenbai, un tradizionale spettacolo di danza con spade proveniente dalla città di Kitakami (Prefettura di Iwate) e l’Hachioji Kuruma Ningyo (un tipo di teatro tradizionale di burattini). Al teatro Kabuki “Minami-za” di Kyoto la produzione ha proposto anche la partecipazione di geisha in ogni atto dell’opera. Dal suo debutto nel 2012, l’IlluminArt Philharmonic Orchestra ha vissuto un’importante crescita e ricevuto grande attenzione in tutti i paesi come orchestra di livello internazionale.

IlluminArt Philharmonic Choir, Giappone. L’IlluminArt Philharmonic Choir è stato fondato nel 2012, contemporaneamente alla costituzione dell’IlluminArt Philharmonic Orchestra, e canta senza confini un repertorio di tutti i generi musicali. L’attività del coro comprende anche la riscoperta ed esecuzione in concerto delle melodie della musica folkloristica Min’yo. Il coro è diretto da Tomomi Nishimoto, che è anche Direttore Artistico e Direttore Principale dell’IlluminArt Philharmonic Orchestra.

Tomomi Nishimoto è l’attuale Direttore Artistico e Direttore Principale dell’IlluminArt Philharmonic Orchestra, Direttore Artistico e Direttore Principale della Royal Chamber Orchestra, Music Partner della Japan Philharmonic Orchestra e Professore ospite al Osaka College of Music. Allo stesso tempo è il primo Ambasciatore Onorario della città di Hirado nella Prefettura Nagasaki e il primo Ambasciatore Culturale Internazionale della città di Osaka. Dopo essersi laureata in composizione all’Osaka College of Music, studia direzione operistica e sinfonica al Conservatorio Statale di San Pietroburgo in Russia. Da allora inizia una carriera che per una straniera in Russia può considerarsi unica. È, tra altro, Direttore Artistico e Direttore Principale della Ciaikovsky Foundation Russian Symphony Orchestra (2004-2007), Primo Direttore Ospite della St. Petersburg Mussorgsky State Academic Opera and Ballet Theatre (già Leningrad Theater of Opera and Ballet, 2004-2006), e Primo Direttore Ospite della State Symphony Orchestra of Russia (Svetlanov Symphony Orchestra) (2010-2011). Ha anche ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui l’Idemitsu Award e una borsa di studio dell’Agenzia Giapponese per gli Affari Culturali. Tomomi Nishimoto è stata inoltre invitata a festival quali Split Summer Festival, Dubrovnik Summer Festival, Prague Proms e Vilnius Music Festival. Il successo con l’austriaca Bruckner Orchestra Linz ha segnato il primo passo nell’espansione delle sue attività in Europa. Da allora ha ricevuto molti plausi per il suo fruttuoso lavoro con la Monte Carlo Philharmonic Orchestra, la British Royal Philharmonic Orchestra, la Budapest Philharmonic Orchestra, la Romanian State Philharmonic Orchestra (George Enescu), la Lithuanian Chamber Orchestra e con le Orchestre Sinfoniche Nazionali della Lituania, della Lettonia e della Bielorussia. In America è conosciuta per le sue performance con la Pacific Symphony Orchestra, l’American Symphony Orchestra alla Carnegie Hall di New York, e la regolare collaborazione con la Westchester Philharmonic Orchestra. In Asia si è esibita a Hong Kong, in Sud Corea e in Taiwan con orchestre rinomate e grandi artisti quali l’Hong Kong Philharmonic Orchestra, Mischa Maisky e Sumi Jo per nominarne solo alcuni. Un recente tour in Brasile ha segnato l’ingresso di Tomomi Nishimoto in Sudamerica. In aggiunta alle sue attività con le orchestre citate, Tomomi Nishimoto ha anche collaborato con l’Opera Nazionale di Praga, il Teatro dell’Opera Statale Ungherese e l’Odessa National Academic Theatre of Opera and Ballet in Ucraina. Basandosi sulle sue esperienze sia con orchestre sia con la lirica, ha diretto il balletto Romeo and Juliet e ha creato una coreografia in una fusione di musica, parole e immagini. Al teatro Minamiza di Kyoto ha anche combinato la tradizionale forma di teatro giapponese Kabuki con l’opera Madama Butterfly. Guardando oltre la musica, Tomomi Nishimoto è stata eletta Young Global Leader al World Economic Forum del 2007, con inviti alle Nazioni Unite e alla Casa Bianca. Nel 2012 ha conseguito l’Executive Education Program in leadership pubblica della Harvard Kennedy School. Attraverso i suoi tour e attività globali Tomomi Nishimoto continua a raccogliere consensi e reputazione a livello mondiale.

La Cappella Musicale Pontificia “Sistina”

La Cappella Musicale Pontificia “Sistina” è il coro personale del Papa. Presente sin dai primi secoli della Chiesa fu riordinato nel VI secolo da Gregorio Magno e subì importanti modifiche sotto Bonifacio VIII. Dopo varie vicissitudini fu riorganizzato da Sisto IV nel 1471; da allora la Cappella Musicale Pontificia venne denominata Cappella “Sistina” sia in omaggio a colui che gli ridiede vita, sia perché solitamente il coro cantava nell’omonima cappella. Nel periodo rinascimentale furono cantori della Cappella “Sistina”, tra gli altri, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Luca Marenzio, Cristóbal de Morales, Costanzo Festa, Josquin Desprès e Jacob Arcadelt. Nell’Ottocento la Cappella ebbe come suoi direttori Giuseppe Baini e Domenico Mustafà.

Nel 1898 divenne Maestro Direttore Lorenzo Perosi e nel 1956 Domenico Bartolucci. Dal 1997 al 2010 il coro è stato diretto da Mons. Giuseppe Liberto. Il 16 ottobre 2010 Benedetto XVI ha nominato Mons. Massimo Palombella, Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”. Il coro è composto da 20 cantori adulti stabili, con l’inserimento a seconda delle situazioni di alcuni cantori aggiunti, e da circa 35 ragazzi cantori (i Pueri Cantores) che costituiscono la sezione di voci bianche della Cappella Musicale. Sono preparati dal Maestro Mons. Marcos Pavan. Oltre al suo principale impegno nell’ambito della Liturgia Papale, la Cappella “Sistina”, sia nella sua completezza che con la sola sezione di voci bianche, svolge attività concertistica in tutto il mondo, dove attraverso il patrimonio storico della musica per la Liturgia attua, secondo il suo primo mandato, un’opera di Evangelizzazione. Sotto la direzione del Maestro Massimo Palombella la Cappella Sistina ha iniziato a pubblicare in esclusiva con l’etichetta discografica Deutsche Grammophon.

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