La ballata delle infelici spose

Il 25 e 26 novembre, ore 21, al Teatro di Documenti, Roma

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fotodi Elena Fanucci

con Giulia Pera, Fiorella Magrin, Yuri Napoli, Elena Fanucci, Marco Marelli

Coordinamento artistico: Sergio Basile

Video e suoni: Edoardo Maria Basile

LA BALLATA DELLE INFELICI SPOSE, di Elena Fanucci Premio Arlecchino C.A.S.A.S. 2015 Rivista Sipario

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In occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’ONU il 25 Novembre, Stabilimenti Culturali propone un evento che, oltre ad essere una rappresentazione teatrale, vuole essere anche un atto politico.

Già in occasione del ventennale della “Carta Costituzionale dei diritti del bambino”, Teatro di Documenti e Stabilimenti Culturali coprodussero uno spettacolo che rappresentava la prima tappa di un percorso teatrale sui diritti civili.

Questo secondo appuntamento pone l’attenzione su un fenomeno terribilmente attuale: la violenza contro le donne.

Dalla tragica emergenza degli ultimi anni, per la quale è stato coniato il termine “femminicidio”, trae spunto “La Ballata delle Infelici Spose”, che attraverso lo strumento drammaturgico tenta una perlustrazione nelle zone oscure e dolorose che inevitabilmente questo fenomeno produce. Il testo cerca di calarsi nell’abisso della sofferenza femminile ma non solo, perché spesso vittime e carnefici abitano la stessa prigione interiore.

Il testo procede per episodi, alternati da stasimi, come una tragedia della contemporaneità, in cui le donne uccise fanno da coro ai protagonisti: coloro che restano. Una figlia, una madre, un marito: è loro il punto di vista dal quale il testo ci invita a guardare l’immenso dolore della perdita.

Tuttavia un riscatto è possibile e se ne fa portavoce un personaggio maschile: quando la cultura nella quale si è immersi produce violenza, è solo da una “mutazione” culturale che le donne possono sperare di essere salvate.

Una forma di reading per i monologhi dei cinque protagonisti, che si fanno testimoni davanti ad una corte immaginaria, dentro il tribunale della storia. Il coro delle Infelici Spose arriva da una fonte sonora estranea allo spazio, da un “altrove” che ognuno può immaginare a modo proprio, accompagnato da immagini proiettate sulle pareti dello spazio scenico. Dal soffitto calano sulle teste di attori e pubblico tante rose rosse a testa in giù. Alcuni petali sono sparsi a terra. I colori dominanti sono il bianco delle spose, il nero del lutto dei personaggi, il rosso delle rose e del sangue.

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PRENOTAZIONI: tel. 06 574 4034 – 328 9430204

TEATRO DI DOCUMENTI

Via Nicola Zabaglia, 42 Roma

Tel. 06 574 4034

teatrodidocumenti@libero.it

stab.culturali@libero.it

Biglietti: 10 euro + tessera associativa 3 euro

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