La bottega fantastica

Dal 29 novembre al 7 dicembre al Teatro Nazionale, Roma

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Foto di Yasuko Kageyama
Foto di Yasuko Kageyama

BALLETTO IN UN ATTO

Musica Gioacchino Rossini – Ottorino Respighi

Coreografia Luciano Cannito

Consulenza musicale Giuseppe Annese

Scena a cura di Michele Della Cioppa

Costumi a cura di Anna Biagiotti

Luci Patrizio Maggi

con gli allievi della Scuola di Danza diretta da Laura Comi

e la partecipazione di Fabio Longobardi e Damiano Mongelli del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato

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Gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, diretta da Laura Comi, ballano per la prima volta – al Teatro Nazionale dal 29 novembre al 7 dicembre 2016 – La Bottega Fantastica, balletto che il coreografo e regista Luciano Cannito crea appositamente su di loro.

Il Sovrintendente Carlo Fuortes in vista del debutto dichiara: “La gioia e l’entusiasmo, con cui i nostri giovani talenti della Scuola di Danza si avvicinano a una nuova opera coreografica, sono stupefacenti. Il nutrimento, il rigore e la costanza trovano in un momento di spettacolo il loro naturale manifestarsi, sommandosi all’interpretazione, all’esposizione, all’essere artisti. Questi momenti di spettacolo sono tasselli indispensabili per la crescita dei nostri giovani ballerini. Per questo ringrazio il coreografo Luciano Cannito che con grande abilità li coinvolge e li conduce nel mondo del balletto”.

La Boutique Fantasque di Léonide Massine viene riletta da Luciano Cannito in maniera frizzante e molto personale, regalando a grandi e piccini un allegro balletto che ben si addice al periodo prenatalizio.

Il coreografo italiano agisce sulla drammaturgia del balletto proprio come Ottorino Respighi agisce sulla partitura musicale. Il compositore, musicologo e direttore d’orchestra bolognese compone La Boutique Fantasque (1919) traendo spunto da dei brani per pianoforte del compositore pesarese Gioacchino Rossini. Il risultato della creazione originale, dal punto di vista musicale, mantiene vivo il gusto raffinatissimo dei due grandi Maestri italiani. Così la rilettura, La Bottega Fantastica, pur partendo dalla versione di Massine, dal punto di vista della composizione drammaturgica, riluce della visione di Cannito che tiene conto della produzione teatrale e cinematografica. Racconta di botteghe misteriose, piccoli negozi mediorientali, dove trovare mappe del tesoro alla Indiana Jones e stanze di giocattoli dove automi, bambole e robot, nell’oscurità della notte, prendono vita proprio come nel film Toy Story. Questo mondo affascinante è regolato dal vecchio negoziante che conosce il desiderio di ogni oggetto in vendita: il confine tra realtà e fantasia è sottile.

Durante le prove del Balletto, nelle sale della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera, Luciano Cannito, racconta: “Nella mia Bottega Fantastica vedrete Roby, un minuscolo robottino, fuggire di notte dal negozio di zio Jossef per andare a cercare il suo giovane amico Pasqualino, scugnizzo napoletano che sa come portare l’allegria tra i giocattoli. Pasqualino è un assiduo frequentatore del negozio in questione perché è perdutamente innamorato della bambola Rosalia, una frizzante palermitana vestita da partenopea. Pasqualino ne combina una più del diavolo e mette a soqquadro tutto il negozio, sprona i giocattoli ad animarsi e a danzare tutte le danze del mondo pur di raggiungere il suo scopo e far innamorare di sé la bella Rosalia. C’è solo un piccolo problema: nella stanza soprastante dorme zio Jossef e la festa in corso non può passare inosservata… Questa mia Bottega Fantastica è un luogo magico e un po’ folle, che il pubblico deve scoprire divertendosi, lasciandosi trasportare dalla gioia della danza, dall’energia della musica, dal sorriso e dall’allegria travolgente dei bravissimi interpreti di questa Scuola di eccellenza italiana che è la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma”.

La direttrice della Scuola di Danza, Laura Comi aggiunge: “La sapiente e fantasiosa coreografia di Luciano Cannito coinvolge magistralmente i nostri ragazzi: gioiosi esprimono, attraverso il proprio carattere e talento, lo spirito scherzoso del mondo eterogeneo e variopinto dei giocattoli che, animati dall’abilità creativa del coreografo e dalla vivacità della musica, creano il clima di grande allegria proprio de La Bottega Fantastica”.

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Prima rappresentazione martedì 29 novembre ore 11.00; repliche mercoledì 30 novembre ore 11.00; giovedì 1 dicembre ore 11.00; venerdì 2 dicembre ore 11.00; sabato 3 dicembre ore 18.00; domenica 4 dicembre ore 16.30; martedì 6 dicembre ore 11.00; mercoledì 7 dicembre ore 11.00

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