La compagnia FantaTeatro in “Biancaneve”

Andato in scena al Teatro Dehon di Bologna

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fotoLa compagnia FantaTeatro di Bologna mette in scena una “Biancaneve” ironica e divertente che cattura grandi e piccini

Biancaneve è una favola intramontabile. Ogni bambino, di ogni parte del mondo, ha amato questa tenera fanciulla dai capelli neri come l’ebano e la pelle bianca come la neve. Questa fiaba dei fratelli Grimm è del 1812, e la sua versione cinematografica, della Walt Disney, del 1937. Nonostante la sua longevità Biancaneve non invecchia mai, e continua a sedurre e incantare con il suo fascino intramontabile

La versione di “Biancaneve” della compagnia FantaTeatro, diretta da Sandra Bertuzzi e andata in scena al teatro Dehon di Bologna, ha restituito al pubblico una rilettura della fiaba in chiave ironica e divertente, con tanti piccoli accorgimenti, nella messa in scena, che hanno catturato tutti gli spettatori, sia i piccini che i grandi. FantaTeatro è una compagnia nata nel 2004 grazie all’incontro di diverse professionalità: attori, registi ma anche pedagogisti ed educatori si sono uniti per portare avanti un lavoro di ricerca proteso a trovare sempre strade e linguaggi nuovi per catturare l’attenzione dei bambini e, perché no, anche quella degli adulti che li accompagnano. Parola d’ordine: contaminazione. Musica, recitazione, arte figurativa, e molti altri linguaggi artistici si riuniscono per ricreare un’atmosfera fresca, divertente, gioiosa.

E nello spettacolo “Biancaneve” tutti questi elementi erano perfettamente miscelati e hanno dato vita a uno spettacolo spassoso, allegro e scanzonato ma anche con qualche spunto di riflessione: la sala del Teatro Dehon, straripante di spettatori, ha gradito molto la magica atmosfera ricreata dalla compagnia.

Le peculiarità di questa versione erano diverse: anzitutto la chiave ironica attraverso la quale è stato reinterpretato dal FantaTeatro questo grande classico. Una chiave che ha anche dato l’opportunità di sdrammatizzare alcuni personaggi, come ad esempio la Matrigna cattiva di Biancaneve, che qui viene rappresentata come una donna goffa e impacciata, che non riesce ad accettare il tempo che inesorabile passa e lascia segni sulla sua persona e anche se il ciambellano di corte le suggerisce di smettere di cercare la felicità nel suo aspetto esteriore, la donna non è in grado di liberarsi dall’ossessione della bellezza e, come ormai noto, farà di tutto per far scomparire Biancaneve quando lo specchio le dirà che è diventata lei la più bella del reame.

Altro elemento molto originale di questa messa in scena del classico dei fratelli Grimm è l’utilizzo di alcune sagomine, video-proiettate in uno schermo gigante, e animate dalle voci degli attori, che hanno permesso di arricchire la storia di tutti i personaggi, con un semplice ed efficace escamotage. E così Biancaneve, fuggita nel bosco dopo essere stata salvata dal cacciatore, incontrerà prima tre animaletti: Gioacchino il rospo, Umberto il gufo e Marisa la farfalla che le suggeriranno di andare a rifugiarsi nella casetta dei sette nani, anch’essi messi in scena attraverso le sagomine e animate dagli attori che hanno saputo connotarli, attraverso le loro voci, con grande maestria. Anche il principe Arturo perde i connotati del principe bello e affascinante per acquisire una dimensione caricaturale, ironica, divertente e buffa.

Grande è stato il successo per la “Biancaneve” della compagnia FantaTeatro che, ancora una volta s’impone sulla scena cittadina come una realtà innovativa e originale per quanto riguarda il teatro ragazzi.

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