La pazza della porta accanto

Dal 22 novembre all’11 dicembre al Teatro Eliseo, Roma

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fotoRegia di Alessandro Gassmann

Con ANNA FOGLIETTA, ANGELO TOSTO, ALESSANDRA COSTANZO, SABRINA KNAFLITZ, LIBORIO NATALI, OLGA ROSSI, CECILIA DI GIULI, STEFANIA UGOMARI DI BLAS, GIORGIA BOSCARINO, GAIA LO VECCHIO

Spazio scenico ALESSANDRO GASSMANN

Con la collaborazione di ALESSANDRO CHITI

Costumi MARIANO TUFANO

Musiche originali PIVIO & ALDO DE SCALZI

Disegno luci MARCO PALMIERI

Videografie MARCO SCHIAVONI

Produzione TEATRO STABILE DI CATANIA, TEATRO STABILE DELL’UMBRIA

Un omaggio ad Alda Merini che amava la vita e amava l’amore

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Si va in manicomio per imparare a morire’ scriveva Alda Merini in uno dei suoi aforismi più famosi. E invece “la poetessa dei navigli” amava la vita e amava l’amore. La pazza della porta accanto, intenso atto unico di Claudio Fava, vuole essere un omaggio alla figura di una donna dalla straordinaria parabola artistica e umana, ai suoi versi dalla forte componente mistica. Ma il testo è altresì una denuncia civile contro i trattamenti subiti da chi, proprio come Alda Merini, ha conosciuto la discesa agli inferi nei manicomi prima della Riforma Basaglia del 1978. Un tema di portata civile e sociale che Alessandro Gassmann approfondisce e porta sul palcoscenico. La drammaturgia di Fava scorre senza interruzione, sonda gli abissi della mente di Alda Merini, il suo rapporto con i compagni di degenza, la nostalgia per la famiglia e le figlie, rivela il suo senso profondo della maternità, la sua fede religiosa, la capacità di resistere alla cattività forzata del manicomio, l’aspirazione profonda alla libertà del corpo e della mente.

A dare voce e volto a questa grande poetessa italiana – sottolinea Gassmann – sarà Anna Foglietta, bravissima attrice che interpreterà una giovane Alda Merini in profondo conflitto con un mondo che non la comprende e di cui non accetta le etichettature.

Il testo si sviluppa all’interno di un ospedale psichiatrico e ripercorre la drammatica esperienza della Merini. Erano gli anni in cui la parola “depressione” non si conosceva e chi soffriva di questa malattia veniva definito pazzo. Erano anche gli anni in cui negli ospedali psichiatrici praticavano l’elettroshock e i bagni nell’acqua gelata.

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Durata: 1h 25′ minuti senza intervallo

TEATRO ELISEO

Da martedì 22 novembre a domenica 11 dicembre 2016

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Orario spettacoli:

martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00

mercoledì e domenica ore 17.00

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Biglietteria tel. 06.83510216 | Giorni e orari: da martedì a domenica 10.00 – 19.00

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it

Call center Vivaticket: 892234

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Prezzi da 25 € a 40 €

Riduzioni e agevolazioni a norma di legge

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