Romeo e Giulietta 1.1 – La sfocatura dei corpi

Il 16 novembre, ore 21, al Teatro Cantiere Florida, Firenze

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fotoArriva sul palco del Teatro Cantiere Florida una delle realtà coreutiche più importanti del panorama italiano e internazionale: la Compagnia Zappalà Danza che mercoledì 16 novembre, ore 21, con il NUOVO ALLESTIMENTO di Romeo e Giulietta 1.1 – La sfocatura dei corpi, toccherà un altro aspetto della poetica shakespeariana, a cui la stagione del Florida dedica un focus. Accanto alla regia e coreografia di Roberto Zappalà, i testi affidati alla cura di Nello Calabrò, con le musiche di John Cage, Sergei Prokofiev e dei Pink Floyd, i due interpreti Gaetano Montecasino e Valeria Zampardi metteranno in scena una revisione che è anche e soprattutto un rinnovamento. “Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati?- si chiede Zappalà nelle note di regia- Tecnicamente, (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza. La distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta, appunto, sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta.” Dopo la festa/compleanno del quarto di secolo e gli ultimi anni ricchi d’intensa produttività, Roberto Zappalà ha iniziato un nuovo progetto dal titolo Antologia. Con Antologia intende recuperare i lavori più interessanti che hanno lasciato un segno nel tempo e nella costruzione della sua linea coreografica e della sua compagnia. Il progetto non ha soltanto il compito di “recuperare” e di “rivisitare”, ma anche quello di originare attraverso un nuovo “contatto” nuove visioni; dove anche il “semplice” cambiamento degli interpreti può fare da primo mobile per un diverso approccio alla creazione da parte del coreografo. Tutto ciò non solo determina una riflessione sul passato ma inevitabilmente porta a riflettere sul futuro. “La sfocatura dei corpi” è il titolo del Romeo e Giulietta del 2006 che Roberto Zappalà ha deciso di riprendere e riportare in scena come primo spettacolo di Antologia. Nella versione 1.1 il coreografo ha spostato la propria messa a fuoco, concentrandola più che sulla coppia di innamorati, sulla loro individualità di esseri che vivono singolarmente un disagio soprattutto sociale. Nelle note vicissitudini scespiriane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa), la versione 1.1 vuole riflettere e al contempo “ribellarsi” ad un tempo storico (oggi) dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa e contrapporle passione e rispetto nei confronti della vita. Una riproposizione di Romeo e Giulietta che non vuole “parlare” d’amore ma essere un atto d’amore verso la vita. Simone Viola ha collaborato con la compagnia per i movimenti di danze da sala e Stefano Tomassini per ha seguito in qualità di studioso l’inizio del percorso di ripresa e rilettura dello spettacolo. Fondata a Catania nel 1989 da Roberto Zappala’, e sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Siciliana, la Compagnia Zappalà Danza è considerata oggi dalla critica europea una delle più interessanti realtà della danza contemporanea italiana. Le sue produzioni hanno circuitato in tutta Europa e in Centro e Sud America, Medioriente, Sudafrica, Corea, e sono state realizzate grazie al sostegno di importanti istituzioni.

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Biglietti 15 euro intero 12 ridotto 9 studenti

info 0557135357 prenotazioni@teatroflorida.it

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