Festival Exister (9° edizione)

Dal 13 al 18 dicembre al Teatro dell’Arte, Triennale di Milano

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Foto di Lorenzo Castore
Foto di Lorenzo Castore

L’edizione 2016 del Festival Exister è dedicata alla libertà. La libertà nel corpo nel pensiero e nella danza. DANCE_FREEDOM vuole sottolineare la forza della danza come gesto catartico di liberazione ma anche come simbolo della libertà individuale: la danza che libera il corpo e la mente.

Exister 2016 si svolge dal 13 al 18 dicembre alla Triennale di Milano presso il Teatro dell’Arte, luogo di eccellenza della contemporaneità che nei suoi spazi di grande impatto si configura come casa ideale per la danza e le performing arts.

Il Festival Exister a cura di Annamaria Onetti è organizzato da Artedanzae20 in collaborazione con CRT Teatro dell’Arte; è parte di DancehausPiù/ progetto di promozione danza, realizzato grazie al sostegno di MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ExpoInCittà, Comune di Milano, NEXT – Regione Lombardia, DanceHauspiù, ContArt, AnticorpiXL, Etre.

Il festival da sempre sostiene la giovane danza d’autore rinnovando e consolidando anche quest’anno la relazione con il network Anticorpi XL attraverso i progetti Collaboraction e Vetrina Giovane Danza D’autore. Fiore all’occhiello di questa edizione il debutto nazionale il 13 dicembre di Inside, creazione per video e corpo di Matteo Bittante che traspone in danza una messa da requiem cantata da Madre Natura per il genere umano. Bittante mette in scena quattro corpi governati da istinti animali, tracciano il loro territorio sperimentando gesti, abitudini e riti e di chiede se Madre Natura potrà donare speranza al genere umano smarrito.

Nella seconda giornata, il 14 dicembre la prima regionale di NARCISO_IO, duo visionario creato e danzato da Marta Bevilacqua e Leonardo Diana che traduce in movimento la deriva individualistica della nostra società. Gli aspetti della vanità e della centralità del sé spinge i due coreografi a elaborare un piano di ricerca con l’intento di raccogliere materiali, comporre partiture virtuose e virtuali, rintracciare la chiave per conoscere se stessi.

Il 15 e il 16 dicembre (ore 19.30/20.00) all’ingresso del Teatro dell’Arte, va in scena un estratto di Opera Omnia 2 – Disco, nuova produzione di Teatro Magro. Uno spettacolo-playlist, dove prendono corpo immagini, pensieri e stati d’animo dettati dal temperamento di ciascun performer. Una sorta memoria collettiva dove, passato e presente si confondono a contatto con la necessità da sempre condivisa di sprigionare energia a tempo di musica attraverso la spontaneità del movimento. Lo spettacolo è preceduto un laboratorio che si tiene dal 9 all’11 dicembre dedicato al pubblico con età superiore ai 17 anni.

Il 15 Dicembre alle 20.30 triplo programma. I primi due pezzi sono firmati dal coreografo svizzero di origine algerina Philippe Saire che, in entrambe le coreografie, lavora su percezione e luce: NEONS Never Ever, Oh! Noisy Shadows per due danzatori che si muovono tra luci al neon e display al led; uno spettacolo che parla di intimità e separazione attraverso la storia di due uomini che attraversano un momento difficile della loro relazione. La loro storia è la nostra, la loro separazione è universale. Vacuum, firmato sempre da Saire, è un duetto dove, in un gioco di corpi che appaiono e scompaiono, è indagato un nuovo aspetto della nostra percezione sensoriale attraverso un’illusione ottica creata da due luci al neon.

Davide Valrosso è coreografo e interprete di Cosmopolitan Beauty – terza coreografia della serata inserita nel progetto Anticorpi XL – una performance capace di mutare costantemente, dove i gesti appaiono come appunti di viaggio scritti disorganicamente. Rappresenta il regno delle cose perdute che hanno lasciato una loro traccia nell’esperienza del corpo, un luogo contraddittorio dove si fa esperienza della fragilità delle cose, ma anche della loro forza.

Il 16 dicembre ancora due novità. La prima nazionale di Tefer, studio di Itamar Serussi con il Balletto di Roma, per sei danzatori sui gesti e sul corpo dell’uomo, con musiche originali di Richard van Kruysdijk. Attraverso uno sguardo ironico e un segno potente, Tefer svela i contrasti di una mascolinità inattesa. Una parodica danza guerriera che rompe gli spazi, lasciando che siano i corpi ad aprire i varchi di comunicazioni interrotte.

Fabio Novembrini e Roberta Racis presentano nella stessa serata la prima regionale di Shelter (progetto sostenuto da Anticorpi XL), una danza cerimoniale che pone importanti interrogative: è possibile lasciare un pezzo di sè e costruire una traiettoria comune ascoltandosi? Sappiamo ancora abitare il mondo circostante, il nostro corpo, il corpo degli altri? Sappiamo ancora guardare?

Il 17 dicembre arriva a Milano l’ultima produzione di Enzo Cosimi, ESTASI, seconda tappa della trilogia “sulle passioni dell’anima”. Un’indagine indaga il tema del desiderio e dei i suoi aspetti più profondi generati oggi nella società contemporanea. Un viaggio dentro l’antico tema di eros e thanatos, esplorato con occhio disincantato, carico di humor, che si apre a paesaggi grotteschi e violentemente pop.

L’ultima giornata del festival, domenica 18 Dicembre (ore 18.00) prevede Liquido, nel quale un musicista (Gianluca Petrella) e una danzatrice (Luisa Cortesi) si contemplano nel desiderio di incontrarsi e fondersi, percepire l’unità del molteplice. Liquido è una performance in cui la musica e la danza trovano un equilibrio profondo. Sulla scena, il tessuto sonoro creato da Petrella, considerato uno dei più talentuosi trombonisti al mondo, istiga il movimento fino a farne un ulteriore elemento della materia performante. Luisa Cortesi importa nella trama sonora la propria fisicità in un ripetitivo e irresistibile gioco di gesti.

Alle 21.30 segue K-CODEX, AudioVisual performance sul Codex Seraphinianus di Luigi Serafini, del gruppo Karmachina insieme al percussionista Michele Rabbia. In scena le immagini di un best seller internazionale, che si combinano in una sorta di danza compiuta dalle immagini sulle percussioni e i live electronics.

Ogni sera, prima dell’inizio degli spettacoli, il pubblico potrà assistere alla proiezione di Mi scusi opera video di Chiara Battistini su musiche di Theo Theardo.

Exister, come anticipazione del Festival, promuove domenica 11 dicembre presso DanceHaus (ore 16/20) il progetto W.A.Y. acronimo di “We Are Young” perchè giovani ed emergenti sono le compagnie presenti. Una giornata dedicata alla nuova creatività lombarda e ai progetti realizzati in residenza, a cura di teatro in-folio Residenza Carte Vive, Residenza I.DRA, Associazione K. / Manifattura K., Residenza Teatrale Ilinxarium, Qui e Ora, Nudoecrudoteatro, ArtedanzaE20 | DanceHaus più  e Associazione Etre.

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FESTIVAL EXISTER: 13/18 dicembre Teatro dell’Arte, Triennale di Milano

viale Alemagna, 6 – 20121 Milano.

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biglietteria Teatro: lun/domenica 10.30 > 19.30

info e prenotazioni: T. 02-72434258 | biglietteria@crtmilano.it (lun/ven 14,30 > 18,30)

biglietti on line: www.vivaticket.it (con opzione print-at-home)

prezzi intero 15 euro | ridotto 10 euro (convenzioni, giovani e over) | abbonamento 30 euro

app: FESTIVAL EXISTER e DANZADOVE

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11 dicembre: W.A.Y. “We Are Young” | DanceHaus, via Tertulliano 70, ore 16/20 | ingresso libero | info: info@etreassociazione.it

www.exister.it

www.triennale.org

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