La beatitudine

Dal 6 al 18 dicembre al Teatro Franco Parenti, Milano

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Foto di Rosaria Pastoressa
Foto di Rosaria Pastoressa

di Licia Lanera e Riccardo Spagnulo
drammaturgia Riccardo Spagnulo
con Giandomenico Cupaiolo, Mino Decataldo, Danilo Giuva,  Licia Lanera, Lucia Zotti
regia e spazio scenico Licia Lanera
luci Vincent Longuemare
assistente alla regia Ilaria Martinelli
produzione Fibre Parallele
coproduzione Festival delle Colline Torinesi, CO&MA Costing e Management e con il sostegno di Consorzio Teatri di Bari – Nuovo teatro Abeliano

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Questa è una storia di una coppia che non riesce a generare e di una madre e un figlio indissolubilmente legati da una malattia. Questa è la storia di un mago pastore che illude gli uomini che la fantasia possa risolvere i problemi della realtà.

Questa è la storia di un unico essere umano in tutte le fasi della sua esistenza, dal primo passaggio nell’età adulta alla vecchiaia.

Questa è una giostra della vita, spazio unico e nero in cui i personaggi si muovono, si incontrano, si amano, si odiano e si ammazzano.

Questa è una storia in bilico tra reale e irreale, tra tangibile e immaginato, tra materia e pensiero.

Gli attori si presentano sulla scena secondo le loro vere identità (Licia 32 anni Bilancia; Giandomenico 36 anni, Ariete; Lucia, 78 anni, Acquario e Danilo, 35 anni Leone) quasi a riproporre la fatica, e l’inutilità, di separare realtà e finzione. Le due coppie, una che accudisce un bambolotto di plastica al posto di un bambino mai nato e l’altra formata da una madre che assiste il figlio paraplegico, sono spinte a confondersi in improbabili e arbitrari abbinamenti, alla ricerca di una beatitudine che li porterà a sbranarsi a vicenda. Artefice di queste due storie parallele che si avvicinano verso la catarsi finale, è un mago pastore che illude gli uomini che la fantasia possa risolvere i problemi della realtà. La sessualità è l’ultima religione che tiene assieme un’impalcatura fragile. La Beatitudine è l’ultima intensa produzione della compagnia pugliese Fibre Parallele che racconta la vita, e il teatro, come vuota fuga verso l’illusione. Il teatro, quindi, è roba per maghi e fattucchiere.

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PREZZO
intero 15€ over60/under26/convenzioni 12€

ORARI
lun riposo mar h 20.00 mer, ven h 19.15 gio h 20.30 sab h 21.00 dom h 16.15

Durata: 60 min.

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INFO

Tel: 02 59 99 52 06; biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Fb: http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti

Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti

Sito: http://www.teatrofrancoparenti.it

App: Teatro Franco Parenti

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