Senza sangue

Dal 1° al 3 dicembre all'Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia), Roma

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fotoOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Peter Eötvös direttore

Sonia Ganassi soprano

Russell Braun baritono

Liszt Dalla culla alla tomba poema sinfonico

Mahler Sinfonia n. 10: Adagio

Eötvös Senza sangue, dal romanzo di Alessandro Baricco prima esecuzione in Italia

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Senza Sangue, su libretto di Mari Mezei, per la musica di Peter Eötvös – che dirigerà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella prima esecuzione italiana giovedì 1 dicembre ore 19.30 con repliche venerdì 2 e sabato 3 – è un’opera in un atto tratta dal romanzo omonimo di Alessandro Baricco.

L’opera ha un antefatto, narrato nella prima parte del romanzo: in una fattoria isolata in campagna tre uomini uccidono spietatamente il padre e il fratello della piccola Nina. Uno dei tre assassini, Pedro, si accorge che la bambina è nascosta in una botola, ma dopo aver incrociato il suo sguardo, decide di risparmiarla e si allontana. 

La trama della composizione si basa sulla seconda parte del romanzo e narra del nuovo incontro, anni dopo, tra vittima e carnefice, tra la Donna e l’Uomo: lui gestisce un chiosco di biglietti della lotteria, Nina è apparentemente una donna realizzata, ma in realtà ha condotto un’esistenza schizofrenica sentendosi come una straniera che osserva la vita dall’esterno. Nel corso degli anni si è vendicata degli assassini dei suoi familiari e ora è pronta a incontrare il terzo criminale, che però è anche quello che le ha salvato la vita. L’incontro ha una svolta sorprendente: la donna non è venuta per vendicarsi, ma per essere salvata di nuovo. Ha nostalgia di quello sguardo che tanto tempo prima ha cambiato la sua vita.

È da questo secondo blocco narrativo che Mari Mezei ha tratto il libretto dell’opera (atto unico e in sette scene) musicata da Eötvös. L’azione di Senza Sangue si svolge in una piazza di una cittadina, dove immaginiamo un chiosco, un caffè e, poco distante, un albergo. La terza scena, cuore drammaturgico dell’opera, è quella che costituisce la prima significativa “libertà” del librettista rispetto al romanzo. Qui si anticipano le parole in cui è condensato il senso di questa storia: “Per quanto la vita sia incomprensibile, la attraversiamo con l’unico desiderio di ritornare all’inferno che ci ha generati […] un lungo inferno identico a quello da cui veniamo. Ma d’improvviso clemente. E senza sangue”. L’immagine della morte stampata per sempre nella memoria della Donna e la volontà di vendetta che l’ha portata fino all’incontro con l’assassino, si convertono improvvisamente in un atto di umano perdono. Baricco pone questo passo nelle ultime pagine del racconto: un monologo interiore svelato in forma di discorso indiretto (“Allora pensò che per quanto la vita sia incomprensibile…”), mentre Mezei ne sposta la collocazione quasi all’inizio dell’opera. Interpreti dell’opera, il mezzosoprano Sonia Ganassi e il baritono Russell Braun, che prese parte alla prima esecuzione assoluta del 2015 a Colonia.

Nella prima parte del concerto l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sotto la bacchetta di Eötvös, eseguirà il poema sinfonico Dalla culla alla tomba, una pagina di raro ascolto di Franz Liszt, e il sublime Adagio dell’incompiuta Decima Sinfonia di Gustav Mahler

Il concerto è in collaborazione con Romaeuropa Festival 2016.

La recita del 2 dicembre è trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio Tre.

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Auditorium-Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

giovedì 1 dicembre ore 19.30 – venerdì 2 ore 20,30 – sabato 3 ore 18

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Biglietti da € 19 a €52

Info www.santacecilia/senzasangue

Spirito Classico

Venerdì 2 dicembre 2016 – Spazio Risonanze ore 19

Una piacevole introduzione musicale pre-concerto accompagnata da un aperitivo.

Eötvös, Senza Sangue

Biglietti €10 e €12

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