Socialmente

Il 6 dicembre, ore 21, al Teatro Cantiere Florida, Firenze

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fotoIl mondo dei social e dei reality arriva a teatro con SOCIALMENTE, un’indagine tragicomica su una riconoscibile società dominata dai social network e dai mass media, dove il principio di realtà è subordinato a un principio di virtualità. Lo spettacolo di FRIGOPRODUZIONI, ideato, diretto e interpretato da Francesco Alberici e da Claudia Marsicano, giovane artista poco più che ventenne, considerata da buona parte della critica “un talento puro”, andrà in scena martedì 6 dicembre, alle ore 21 al teatro Cantiere Florida. SOCIALMENTE, pungente e ironico ritratto generazionale, mette in scena un giorno o un anno di vita (la dimensione atemporale impedisce ogni cronologia esatta) di due giovani totalmente alienati, inebetiti dai talent show e alienati dai social network. In un’allucinazione continua scorrono i sogni di successo e gli incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di essere ma incapaci di farlo. “La nostra poetica – raccontano Alberici e Marsicano, entrambi ex-allievi di Quellidigrock – è volta a esplorare il grado zero delle dinamiche di relazione interpersonali. Gli elementi caratterizzanti di questa scelta sono da una parte la compressione del testo, o meglio del linguaggio utilizzato, che implode e si disintegra: la forma privilegiata di comunicazione non è né il dialogo, né il monologo, ma lo sproloquio, verbale e fisico, che si muove tra lunghi silenzi e improvvise esplosioni. Dall’altra, la scelta di lavorare nelle coordinate dello spazio mentale dei personaggi, spazio nel quale non è possibile stabilire una linea netta di demarcazione tra un’azione ed un pensiero. La realtà in cui viviamo è scandita dall’irreale. Il principio di realtà è subordinato a un principio di virtualità, che lo influenza e definisce. Ad esempio l’identità di ciascuno di noi è complementare all’identità virtuale. Se non sono su facebook, in parte non sono anche nella realtà. Mettere un like, aggiungere o bloccare qualcuno, eliminare un amico sono tutte azioni assolutamente virtuali, irreali, eppure la ricaduta di tali azioni è tangibile, reale: la tristezza che ci procura l’essere eliminati o il gusto lievemente sadico legato al bloccare una certa persona sono sentimenti reali, che percepiamo sulla nostra pelle. I social network sono dei contenitori all’interno dei quali si sviluppano e si sfogano le nostre pulsioni, le nostre emozioni, le nostre paure. Un altro contenitore virtuale che media la realtà percepita è la televisione. Ciò che accade all’esterno e che non sperimentiamo in prima persona, lo viviamo attraverso i mezzi virtuali. Questo meccanismo vale a tal punto che, alle volte, l’irreale prende il sopravvento sul reale: non siamo toccati dal signore che incontriamo per strada e che ci chiede l’elemosina, fatichiamo a vivere pienamente un sentimento amoroso, ma un’inchiesta sui clochard e un talent sul canto possono emozionarci sino alle lacrime. In questi specchi virtuali ritroviamo noi stessi, più di quanto riusciamo a farlo nel reale, nella vita vissuta. Sarebbe superficiale e pericoloso azzardare un giudizio su questi fatti, definirli positivi o negativi, giusti o sbagliati, restano fatti, tuttavia. E noi abbiamo tentato di analizzarli e descriverli mediante il linguaggio del teatro”.

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TEATRO CANTIERE FLORIDA

VIA PISANA 111/ROSSO 50143 FIRENZE

INFO E BIGLIETTERIA da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 18:00

tel 0557135357/ 0557130644

prenotazioni@cantiereflorida.it

Biglietti interi 15 euro, Ridotto 12 euro, Studenti 9 euro

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