Alessandro Cadario in concerto

Il 12 e 14 gennaio al Teatro Dal Verme, Milano

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Foto di Roberto Mora

Saint-Saëns, Concerto per pianoforte e orchestra n. 2, in sol minore, op. 22

Beethoven, Sinfonia n. 4, op. 60

Direttore: Alessandro Cadario 
Pianoforte:
 Federico Colli 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

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Per il primo appuntamento del 2017, Alessandro Cadario torna sul podio del Teatro Dal Verme per la seconda volta durante questa 72ª Stagione sinfonica. Il Direttore Ospite Principale dell’Orchestra guiderà i professori nella quarta tappa del tragitto beethoveniano che scandisce il cartellone 2016/2017 dei Pomeriggi Musicali: in programma la Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore.

Nella prima parte del concerto, il M° Cadario e l’orchestra accompagneranno il pianoforte di Federico Colli, primo premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e Medaglia d’oro al Concorso pianistico internazionale di Leeds, nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Camille Saint-Saëns.

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ALESSANDRO CADARIO, direttore

Alessandro Cadario è nominato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra de I Pomeriggi Musicali per le stagioni 2016/2017 e 2017/2018. Direttore d’orchestra dal gesto raffinato ed espressivo, si distingue per la presenza carismatica e le sue interpretazioni meditate e convincenti, sia nel repertorio sinfonico sia in quello operistico. Ha compiuto gli studi di Direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano perfezionandosi presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti. Ha inoltre conseguito il Diploma di violino, la laurea in Direzione di coro e in Composizione, con lode. Dopo aver vinto il concorso internazionale di direzione d’orchestra Peter Maag, ha definitivamente attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, nel 2014, in occasione del suo debutto alla Società del Quartetto di Milano e, nel 2015, con la direzione di Pollicino di Henze, al Maggio Musicale Fiorentino e con un concerto all’interno della stagione sinfonica del Teatro Petruzzelli di Bari, di cui è stata particolarmente apprezzata l’interpretazione rossiniana (Stabat Mater: con Cadario è un gran Rossini, titola la “Gazzetta del Mezzogiorno”). Sempre nel 2015, ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in occasione del Festival delle Orchestre Internazionali. Ha diretto importanti orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, l’Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, il Concerto Budapest, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra di Padova e del Veneto e la Sofia Festival Orchestra. Ha inoltre collaborato con solisti come Mario Brunello, Vittorio Grigolo, Alessandro Carbonare e Rainer Honeck. Nel 2016, Alessandro Cadario debutta con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna in occasione del concerto di gala del Concorso Internazionale di Composizione 2 agosto; con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, in luglio, nella rassegna Summerwhere; al Festival MiTo SettembreMusica 2016 con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Dirige inoltre la City Chamber Orchestra di Hong Kong nella Grande Messa in do minore, K. 427 di Mozart, in occasione del suo debutto in Cina. Nella stagione 2016/2017 sono previsti il debutto alla Biennale Musica di Venezia, nel contesto del progetto Biennale College, il ritorno all’Opera di Tirana, con i Carmina Burana di Orff e, alla testa di FurturOrchestra, alla Società del Quartetto di Milano. Il primo dei concerti che dirigerà al Teatro Dal Verme alla testa dei Pomeriggi Musicali, il 20 e 22 ottobre 2016, nel corso della 72ª Stagione sinfonica La Tradizione del Nuovo (direttore artistico: M° Maurizio Salerno), sarà interamente dedicato a Prokof’ev, nel 125° anniversario della nascita. Il secondo appuntamento, del 12 e 14 gennaio 2017, inserito nel ciclo di esecuzioni sinfoniche beethoveniane, sarà dedicato alla Quarta sinfonia di Beethoven e completato dal Concerto per pianoforte n.2 di Saint-Saëns. Oltre al repertorio classico, Alessandro Cadario rivolge la sua attenzione alla musica contemporanea che interpreta con particolare dedizione, vista la sua duplice natura di direttore e compositore. Le sue composizioni sono state presentate in prima assoluta al Lincoln Center di New York, al Teatro dell’Opera di Darmstadt e al National Concert Hall di Taipei. Collabora alla preparazione di FuturOrchestra, Orchestra Giovanile Lombarda, e dell’Orchestra Nazionale del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia, un progetto fortemente voluto dal M° Claudio Abbado, cui Alessandro Cadario continua a rivolgere le energie di chi desidera fortemente contribuire alla formazione della futura generazione di musicisti.


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FEDERICO COLLI, pianoforte

Dopo il Primo premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso pianistico internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica. Assai acclamate sono state le esibizioni tenute in Germania con la Klassische Philharmonie Bonn diretta da Heribert Beissel (Konzerthaus di Berlino, Herkulessaal di Monaco, Laeiszhalle di Amburgo, NDR Landesfunkhaus di Hannover e Beethovenhalle di Bonn), al Musikverein di Vienna e al Teatro ITAIM di San Paolo del Brasile, alla Nikkei Hall e alla Musashino Cultural Hall di Tokyo, alla Sala Nezahualcoyotl di Città del Messico con la Filarmonica de la UNAM diretta da Pier Carlo Orizio, al Sheldonian Theatre di Oxford con l’Orchestra Sinfonica di Oxford diretta da Marios Papadopoulos, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo con la Mariinsky Orchestra diretta da Dimitris Botinis, al Teatro degli Arcimboldi di Milano e all’Auditorium del Lingotto di Torino con la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov, alla Philharmonic Concert Hall di Varsavia con l’Orchestra Sinfonica della Radio Polacca diretta da Jacek Kaspszyk. Si è inoltre esibito alla Konzerthaus di Vienna con l’Orchestra da Camera di Vienna diretta da Joji Hattori, alla Philharmonic Hall di Liverpool con la Royal Liverpool Philharmonic, nella Salle Cortot di Parigi, al Teatro Manzoni di Bologna, nella Sala Verdi di Milano e al Palazzo del Quirinale di Roma, a Kiev con la Filarmonica Nazionale dell’Ucraina, alla Town Hall di Leeds con l’Orchestra of Opera North, al Teatro Verdi di Firenze con l’Orchestra della Toscana, all’Auditorium Toscanini di Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e al Concertgebouw di Amsterdam con la South Netherlands Philharmonic. Nato a Brescia nel 1988, Federico Colli ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica di Imola ed al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. Apparso sulle copertine della rivista italiana “Suonare news” (novembre 2012) e della rivista inglese “Pianist” (aprile-maggio 2014), è stato inserito tra i trenta pianisti “under 30” emergenti a livello mondiale dalla rivista britannica “International piano” (maggio-giugno 2014).

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ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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Giovedì 12 gennaio ore 21.00

Sabato 14 gennaio ore 17.00

Generale aperta – giovedì 12 gennaio ore 10.00

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Teatro Dal Verme

Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

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Biglietti

Interi Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita

Balconata: € 11,00 + prevendita

Ridotti* Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita

Balconata € 9,00 + prevendita

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Biglietti per I Pomeriggi in anteprima

Interi € 10,00 + prevendita

Ridotti* € 8,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

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Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

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