“Cantiere Opera” di Elio e Francesco Micheli

Dal 31 gennaio al 12 febbraio al Teatro Niccolini di Firenze

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Dal 31 Gennaio al 12 Febbraio al Teatro Niccolini di Firenze sarà presentato in esclusiva nazionale “Cantiere Opera” di Elio (ma senza le storie tese) e Francesco Micheli, con il sostegno della fondazione Luciano Pavarotti e una coproduzione di Fondazione Teatro della Toscana e Parma concerti.

<<Cosa è?>> dice Elio nella conferenza stampa <<non lo so e non lo sa nessuno volontariamente>> e Micheli aggiunge <<cantiere perché esso è un luogo dove si costruisce, oggi anche metafora del nostro paese>>. Infatti durante le 12 “lezioni-spettacolo” come vengono chiamate le repliche che affrontano 6 compositori ogni due sere, le guide Elio e Micheli attraverso la demolizione dell’opera, nel senso di svisceramento e analisi delle sue parole chiave, aneddoti e arie più famose, si vuole (andare a) ricostruire la passione per questo mondo ormai considerato vecchio, soprattutto da noi giovani, ma che invece è il pater familia del cinema, televisione e internet.

Così a teatro, come si è soliti fare a scuola, vengono studiati Rossini (31 Gennaio – 1 Febbraio), Bellini(2/3 Febbraio), Donizetti (4/5 Febbraio), Verdi (7/8 Febbraio) e Puccini (9/10 Febbraio). E come novità, al fatto che tutte le sere lo spettacolo cambi anche per lo stesso compositore, si aggiunge la sesta e ultima serata (11/12 Febbraio) in cui viene analizzata un’opera ancora in gestazione: il De Bello Gallico, ma non il memoriale di Cesare bensì quello musicale di Nicola Campogrande, che nella conferenza stampa ammette di trovarsi in forte imbarazzo ma di essere lì per <<dimostrare che i compositori non sono tutti morti>>.

Questo spettacolo è anche inserito nell’abbinamento #TeatroBellaStoria per ragazzi dai 16 ai 21 anni che, in questo caso è una #BellaSfida. In una sola serata ci imbattiamo nell’opera e nel latino, due sfere di cultura che, da studenti, ci hanno sempre imposto e mai scelto. Inoltre l’attuale gioventù non ha un interesse per la lirica e tanto meno per il teatro o ciò che viene spacciato per cultura, quindi come fare centro nella nostra attenzione? 

<<Rossini a 24 anni>> mi ha risposto Elio <<compose il Barbiere di Siviglia, e Rossini prima di essere una statua panciuta con il bastone è stato un ragazzo come voi oppure Verdi venne rifiutato dal conservatorio che oggi porta il suo nome. Il punto è che prima di essere qualcuno sono stati giovani e come loro, solo adesso a 20 anni voi avete la possibilità di scrivere qualcosa che il tutto mondo leggerà o ascolterà. Lasciateli fare quelli “youtuber”, e se io, con il mio spettacolo riesco a convincere anche 1 su 1000 di questo, ho fatto centro>>.

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