“Rapunzel” per ridere e sognare (e da non perdere)

Readarto mette in scena nella Capitale la famosa favola: 14-15 gennaio al Teatro Marconi, 26 febbraio e 5 marzo al Teatro Roma

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Questa è la storia di un fiore che diventa un essere umano”. Si inizia così, con queste parole pronunciate fuori scena dal narratore, che interverrà più volte a cucire e saldare la storia. Il fiore in questione è il raperonzolo: una sorta di campanella, di colore viola, le cui radici si mangiano in insalata. Ed è proprio di questi che ha improvvisamente voglia Marie, che scopriamo essere in dolce attesa: e la voglia è così tanta che minaccia il marito (Peter) di mettere al nascituro un nome assurdo e complesso se non gliene porterà subito un bel mazzo. Il poverino li troverà, ma rubandoli nel giardino della Dama Gothel, una terribile strega che abita in una torre altissima. Ed è da questo furto che inizia la storia di Rapunzel, una fiaba tradizionale scritta poi dai fratelli Grimm, nota ora in tutto il mondo grazie al film della Walt Disney di alcuni anni fa.

A mettere in scena la favola è la compagnia romana Readarto Officine Artistiche, che abbiamo conosciuto giusto un anno fa con lo spettacolo Frozen (vedi www.teatrionline.com/2016/01/frozen-il-regno-della-fantasia/). Un gruppo di attori bravi e versatili (Alida Sacoor, Matteo Montaperto, Stefania Capece Iachini, Valerio Di Tella, Flavia Faloppa), abilmente guidati dal regista Andrea Bizzarri (autore anche dell’adattamento), che anche stavolta conferma la grande capacità di tenere assieme e sviluppare al meglio divertimento, qualità, presenza scenica, intenti pedagogici e drammaturgia (il testo prende spunti sia dalla fiaba sia dal film, cui unisce però varianti e invenzioni, costruendo così una scrittura del tutto originale).

Lo spettacolo (visto al Teatro Marconi di Roma), che si avvale anche della scenografia di Sandro Ippolito e dei costumi di Lucia Mirabile, scorre via tra gag, nuovi personaggi (come lo strambo insegnante di canto Pavlon o la timida e balbuziente Lietta), canzoni e strane romanticherie (“vedo frittate di maccheroni nei tuoi occhi” dice l’innamorato Pavlon a Lietta). Un’ora, insomma, di intelligente piacere, che sarebbe bene non perdere: Rapunzel sarà ancora al Teatro Marconi (in viale Marconi 698E) sabato 14 e domenica 15 gennaio, mentre domenica 26 febbraio e domenica 5 marzo sarà al Teatro Roma (in via Umbertide 3). In questa fase invernale la compagnia presenta altri due spettacoli: a Roma “Masha e Orso” (il 21,22, 28 e 29 gennaio al Teatro Nino Manfredi, il 19 febbraio al Teatro Roma), a Livorno “Leonardo. Storie da una scrivania” (domenica 16 marzo al Nuovo Teatro delle Commedie).

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