Santa Cecilia, Pappano e Lupu per Beethoven

Beethoven e Bruckner nel concerto che Santa Cecilie dedica alla memoria di Georges Prêtre

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Antonio Pappano alla guida della sua Orchestra e Radu Lupu, uno maggiori pianisti viventi insieme per Beethoven e Bruckner nel prossimo appuntamento della stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica in Sala Santa Cecilia in programma giovedì 12 gennaio ore 19.30, venerdì 13 ore 20,30, sabato 14 ore 18) che sarà dedicato alla memoria di Georges Prêtre, il maestro francese, fra i grandi interpreti del Novecento, scomparso lo scorso 4 gennaio.

Dal 1962 fino a quando la salute glielo ha permesso il Maestro Prêtre è stato ospite abituale sul podio dell’Accademia di Santa Cecilia. Non scompare solo un grande musicista, ma una persona di famiglia: un esempio di fusione tra rigore e fantasia” le parole del Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Michele dall’Ongaro per ricordare Prêtre, Accademico Onorario dal 1976, che nel corso degli anni ha arricchito le stagioni artistiche dell’Accademia con un repertorio vastissimo.

Aprirà il programma, il Concerto per pianoforte n. 4 di Beethoven, monumentale e fantasiosa composizione del 1805 quasi contemporanea al Fidelio (che ha aperto la stagione 2016/2017) e alla Quinta Sinfonia nell’interpretazione del rumeno Radu Lupu, fra i maggiori pianisti viventi che suona regolarmente con le più importanti orchestre internazionali. Virtuoso della tastiera, celebre per le sue interpretazioni di Schumann e Mozart, incide per Decca ed è amato dal pubblico per la sua raffinatezza interpretativa.

A seguire la Sinfonia n. 7 di Bruckner, già celeberrima colonna sonora di Senso di Luchino Visconti, dedicata al mecenate Ludwig II di Baviera, composta fra il 1881 e il 1883 e sottilmente legata a Wagner: la notizia della morte del compositore tedesco arrivò proprio quando Bruckner stava lavorando all’Adagio centrale. Biglietti da 19 a 52 Euro.

La replica del 14 gennaio diventa anche l’occasione per sostenere il progetto MUS-E (MUSIQUE EUROPE), iniziativa multiculturale europea promossa dal violinista e direttore d’orchestra Yehudi Menuhin per promuovere l’integrazione e la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli attraverso esperienze artistiche. Per sostenere il progetto è sufficiente acquistare i biglietti della galleria 8 per la serata del 14 gennaio (ulteriori informazioni su www.mus-e.it).

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