Tallis Scholars in concerto

Il 31 gennaio, ore 20.30, all'Università La Sapienza, Roma

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Foto di Eric Richmond

I Tallis Scholars e il loro direttore Peter Philips tornano all’Aula Magna dell’Università La Sapienza martedì 31 gennaio alle 20.30 per i concerti della IUC. Sono uno dei gruppi vocali più prestigiosi a livello mondiale, particolarmente nel campo della musica del rinascimento e del primo barocco, a cui dedicano questo loro concerto. Un posto speciale lo avrà la musica di Claudio Monteverdi, di cui ricorrono nel 2017 i quattrocentocinquanta anni dalla nascita.

I Tallis Scholars sono stati fondati nel 1973 da Peter Phillips, che è tuttora il loro direttore e che ha forgiato questo ensemble vocale, ottenendo la purezza e la limpidezza assolute del suono, che costituiscono la cifra stilistica tipica di questo gruppo. Le loro incisioni hanno ricevuto prestigiosi premi, tra i quali il “Record of the Year” della rivista Gramophone (la prima volta che il premio è stato attribuito ad un complesso di musica antica) e due “Diapason d’or de l’année”. Claudio Abbado li ammirava molto e Sting e Paul McCartney hanno collaborato con loro.

Nel 1994 i Tallis Scholars sono stati scelti per cantare all’inaugurazione del restauro degli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina e per celebrare il quarto centenario della morte di Palestrina con un concerto nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Nel 2013 hanno festeggiato i 40 anni dalla fondazione con un’impressionante serie di concerti in ogni parte del mondo. Continuano ad effettuare regolari tournée in tutto il mondo con oltre 70 concerti all’anno nelle maggiori sale, chiese, festival e teatri d’Europa, Stati Uniti, in Australia e Giappone (dove hanno compiuto più di 10 tournée). Nel 2014, per dare una idea della loro attività, hanno cantato in Corea, Giappone, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti ed in tutta Europa.

Di Claudio Monteverdi sono in programma cinque brani: la Messa a quattro voci da cappella, il Crucifixus, l’Adoramus te, Christe, il Domine, ne in furore tuo, il Cantate Domino, che rappresentano varo aspetti della sua musica sacra. Fanno corona a questi capolavori tre pezzi sacri di alcuni altri grandi compositori del rinascimento e del primo barocco: Virgo prudentissima di Palestrina, il Miserere di Allegri (celeberrimo anche perché Mozart lo trascrisse a memoria dopo averlo ascoltato una sola volta nella Cappella Sistina) e O vos omnes di Gesualdo da Venosa. Accanto ai brani similari composti da Allegri e Gesualdo saranno eseguiti due brani contemporanei, il Miserere del britannico Alexander Campkin in prima italiana e le Lamentations dell’americano Nico Muhly in prima romana, che dimostrano come dopo quattro secoli le musiche antiche continuino ad esercitare una forte suggestione sugli ascoltatori e sui compositori di oggi.

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BIGLIETTI:

Interi: da 15 euro a 25 euro

Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro

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INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:

Istituzione Universitaria dei Concerti

tel. 06 3610051-2 – fax: 06 36001511

www.concertiiuc.it

botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

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