Vania

Il 17 gennaio, ore 21, al Ridotto del Teatro Verdi, Padova

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con Francesca Gemma, Vanessa Korn, Umberto Terruso, Fabio Zulli

disegno luci Marcello Falco

costumi e realizzazione scene Stefania Corretti e Maria Barbara De Marco

organizzazione Giulia Telli

ideazione e regia Stefano Cordella

produzione Òyes

con il sostegno di fUnder 35

e Comune di Gubbio /URA – Regione Umbria (Mibact)

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Il 17, 24 e 31 gennaio 2017 vanno in scena al Ridotto del Teatro Verdi di Padova tre spettacoli selezionati nell’ambito di NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, un progetto della Regione Lombardia, sostenuto dalla Fondazione Cariplo e organizzato dall’AGIS Lombarda, che il Teatro Stabile del Veneto ha scelto di sostenere con convinzione, in particolare nel merito della circuitazione in ambito nazionale di spettacoli prodotti da compagnie Under 35.

Per questo, dopo un’approfondita selezione delle realtà che hanno partecipato al bando, lo Stabile ha accolto all’interno dei suoi cartelloni le Compagnie Òyes, Chronos3 e Nina’s Drag Queens con tre lavori molto diversi per contenuti e messa in scena, accomunati dalla centralità della parola. “L’adesione al progetto NEXT – spiega il direttore del TSV Massimo Ongaro – rientra appieno nello spirito di incentivo alle nuove drammaturgie che contraddistingue la nostra azione come Teatro Nazionale, sostenendo le compagnie emergenti che si prendono il rischio di sperimentare qualcosa di originale e provano ad essere realmente innovative”.

Il primo appuntamento è martedì 17 gennaio alle 21.00 con Vania di Òyes, giovane compagnia milanese che nasce dall’ incontro di nove ex-allievi dell’Accademia dei Filodrammatici e vincitrice con questo progetto del Premio Nazionale Giovani realtà del teatro 2015 di Udine. Vania è una riscrittura dello “Zio Vanja” di Cechov che contestualizza nella nostra epoca solitudini senza tempo trasformandole in disagi spiccatamente generazionali. Qui la Russia è ben lontana, gli avvenimenti sono spostati in un soffocante piccolo centro della provincia lombarda affollata da uomini con il mito del calcio e donne che sognano di emigrare in Inghilterra. Nonostante i modi grezzi, nonostante l’eloquio terra a terra, i protagonisti della storia riescono ad evocare un insanabile vuoto interiore. Come nel testo originale anche questi personaggi hanno la sensazione di non vivere la vita che vorrebbero.

I prossimi appuntamenti con la rassegna NEXT sono Qualcosa a cui pensare. Distorsione di un frammento amoroso, una produzione Chronos3 in programma il 24 gennaio e Vedi alla voce Alma, uno spettacolo di Nina’s Drag Queens, il 31.

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biglietti

interi 10.00 €

ridotti 5.00 € (abbonati del TSV, età inferiore ai 26 e superiore a 65 anni e le altre riduzioni concesse)

ESU a teatro 3 €

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informazioni

Teatro Verdi – Padova

Via del Livello, 32 tel 049 8777011/213

info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

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